Vi ringrazio per le risposte,
TITAN,
LupoSergio,
EcoTan,
coppo76,
Ianero.
Mi rimane l'impressione che nella realizazioni pratiche ci siano importanti effetti non quantizzabili dalla teoria.
In conclusione l'attenuazione misurata nelle migliori condizioni controllate è 18 dB per yagi 15 elementi e 14 dB per 12 elementi. Vuol dire che l'attenuazione diminuisce con la diminuzione del numero degli elementi ? Un semplice dipolo come si comporta?
La teoria è in grado di spiegare che in una riflessione contro un piano inclinato conduttivo di dimensioni illimitate la polarizzazione cambia ?
Quale è il meccanismo per cui nella troposfera (e ionosfera) la polarizzazione dominante è quella orizzontale?
Se ben ricordo, avevo letto, anni fa, che gli Inglesi nel 1944 avevano introdotto nei radar aereonautici, la polarizzazione circolare, in modo da non essere sensibili alle riflessioni provocate dalle nubi che potevano mascherare dei velivoli. Il comportamento in riflessione delle gocce è differente da quello dei target solidi, ma non so perché
Esistono dei programmi che modellizzano l'andamento della polarizzazione nello spazio ?
Ho una esperianza simile a quella di TITAN, per cui ricevo in VHF con una omnidirezionale a polarizzazinoe verticale anche stazioni che trasmettono con polarizzazione orizzontale.
Poi con tutti gli effetti di prossimità degli edifici, riflessioni e diffrazioni, deve essere quasi impossibile prevedere la polarizzazione (verticale, orizzontale, obliqua, circolare RD e SN, ellittica

).
