Volevo precisare alcune cose:
- Come già detto quell'alimentatore risale al secolo scorso, ma è quello di più facile uso: uno scatolo di 8x11x16cm, interruttore, una manopola e tensioni da 1,3 a 31V e qualcosa. È stato maltrattato più volte, ma ha sempre funzionato.
- Non ho MAI preteso più di 1 o 2 A al massimo da 5, 12 e 24 V e per prove al banco di non più di qualche minuto. Ho fatto inavvertitamente corto circuiti momentanei con i coccodrilli dei terminali, ma me ne sono accorto immediatamente e tutto ha continuato a funzionare. Certo, non ho fatto corti apposta per vedere che succedeva.
- Aveva uno strumento analogico da 4x4cm con un commutatore che consentiva di misurare tensioni e correnti. Quando una manovra sbagliata (del commutatore) l'ha defunto ho deciso per un restyling con amperometro e voltmetro digitali (cinesi, pochi euro, ma come dice
- Qualche anno fa, all'uscita sul mercato dello strumento che ha mostrato
Tutto ciò precisato, vi ringrazio ancora dei suggerimenti che mi avete dato, spero di non aver duelli sulla coscienza e ho già ordinato il materiale per rimetterlo a posto. Vi saprò dire il risultato e, se interessa, anche una foto della realizzazione.
Se avete domande, prometto di essere più presente per risposte specifiche.
Grazie ancora.
Ciao,
P.

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