perché vuoi che ti comunichino a tutti i costi un valore di resistenza degli ottimizzatori?
Misurali tu singolarmente e valuti se vedi differenze.
Poi fai una misura globale e per singoli tratti.
Ottimizzatori ed Impedenza della Stringa
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sebago,
mario_maggi
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Danielex ha scritto:perché vuoi che ti comunichino a tutti i costi un valore di resistenza degli ottimizzatori?
Misurali tu singolarmente e valuti se vedi differenze.
Poi fai una misura globale e per singoli tratti.
Sì, è vero, hai ragione.
Ne ho 13 da misurare per trovare un valore di resistenza medio attendibile.
Ma per misurare la resistenza degli ottimizzatori devo sollevare i moduli.
Per cui stavo pensando che in assenza di una dato preciso fornitomi da SolarEdge potrei verificare solo un paio di ottimizzatori e, se tra i due non ci fossero differenze apprezzabili nei valori di resistenza, calcolare la resistenza dell'intera stringa (come somma delle resistenze dei singoli ottimizzatori). Confrontare poi il dato calcolato con il valore realmente misurato della stringa.
Ma sarebbe più facile chiedere a SolarEdge, dovrebbero conoscerlo anche se è un dato poco significativo per quel sistema: la continuità con Huawei la verifichi misurando la resistenza della stringa (1 k Ohm per ottimizzatore), con SolarEdge la verifichi misurando la tensione (1 V per ottimizzatore/modulo).
Altre idee?
Mi chiedo cosa potrebbe accadere se cortocircuitassi una stringa di moduli con ottimizzatori: misurando la Isc non potrei anche desumere il valore di resistenza?
In condizioni di integrità quegli ottimizzatori cortocircuitati suppongo generino una determinata Isc.
Se la Isc realmente misurata fosse sensibilmente inferiore alla Isc nominale, vuol dire che effettivamente qualche falso contatto c'è. Se invece fosse identica potremmo anche concludere che il generatore è ok ed il problema potrebbe invece riguardare l'inverter. Ma potrei aver appena scritto una cretinata, non so.
Ciao e grazie
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planaremagico
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Se cortocircuiti la stringa credo che non circolerà la Isc, perché gli ottimizzatori continueranno ad avere una tensione di 1 V ai loro capi, quindi la tensione totale sarà sempre la somma delle tensioni dei singoli ottimizzatori.
Almeno credo, per avere certezza devi interfacciarti col costruttore.
Comunque ti stai complicando la vita, capisco che andare sul tetto porta via tempo, però così risolvi il problema, diversamente continuerai a girarci intorno.
Almeno credo, per avere certezza devi interfacciarti col costruttore.
Comunque ti stai complicando la vita, capisco che andare sul tetto porta via tempo, però così risolvi il problema, diversamente continuerai a girarci intorno.
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Per misurare la resistenza della stringa potresti collegare un carico resistivo conosciuto in uscita ad esempio 500 ohm 500 watt , misurarne la corrente che in questo caso sarà meno di un ampere, e fare tensione a vuoto meno tensione sotto carico diviso corrente
Sei la tensione sotto carico è compatibile con quella che dovrebbe essere allora va tutto bene, per la misura della resistenza di isolamento devi usare un megger
Sei la tensione sotto carico è compatibile con quella che dovrebbe essere allora va tutto bene, per la misura della resistenza di isolamento devi usare un megger
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Sai che non ho capito.
Perdona l'ignoranza, ma perché dovrei utilizzare un carico resistivo...?
Non posso usare semplicemente un comune multimetro e misurare la resistenza?
Perdona l'ignoranza, ma perché dovrei utilizzare un carico resistivo...?
Non posso usare semplicemente un comune multimetro e misurare la resistenza?
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planaremagico
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Hai detto che ogni pannello ha un ottimizzatore p500, cosa pensi che ci sia dentro? Componenti attivi, che non si possono misurare con il tester perché il valore di resistenza equivalente dipende dal punto di lavoro complessivo
Già sei al limite perché i p500 lavorano con 96 Celle da 0.55V da 10Ampere e tu hai i pannelli a 104 Celle da 0.62V da 6.5A, dovrebbe funzionare bene lo stesso ma non è il loro punto di lavoro ideale...o no?
Già sei al limite perché i p500 lavorano con 96 Celle da 0.55V da 10Ampere e tu hai i pannelli a 104 Celle da 0.62V da 6.5A, dovrebbe funzionare bene lo stesso ma non è il loro punto di lavoro ideale...o no?
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Sono portato a ritenere che quello che mi hai scritto sia giusto ma io non l'ho purtroppo ancora capito.
Mi stai dicendo che gli ottimizzatori hanno una resistenza variabile e che quindi non è misurabile?
Mi chiedo allora come mai Huawei (che sembra, a parte qualche piccola differenza, aver copiato SolarEdge) preveda la misura dell'impedenza della stringa (a vuoto la stringa non genera tensione, nemmeno 1 V a modulo come nel caso di SolarEdge) per verificare le connessioni degli ottimizzatori (1 kΩ per ottimizzatore).
Grazie comunque.
Ciao
Mi stai dicendo che gli ottimizzatori hanno una resistenza variabile e che quindi non è misurabile?
Mi chiedo allora come mai Huawei (che sembra, a parte qualche piccola differenza, aver copiato SolarEdge) preveda la misura dell'impedenza della stringa (a vuoto la stringa non genera tensione, nemmeno 1 V a modulo come nel caso di SolarEdge) per verificare le connessioni degli ottimizzatori (1 kΩ per ottimizzatore).
Grazie comunque.
Ciao
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planaremagico
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Seguo con curiosità la discussione, so poco delle centrali fotovoltaiche e non ho interessi diretti.
Ho preparato lo schema a blocchi di quello che ho capito, lo allego, vi chiedo se è corretto
Degli ottomizzatori, ho capito che sono dei convertitori DC/DC a rapporto variabile in modo che sia massima la potenza erogata dal singolo pannello solare.
Poi la potenza da massimizzare richiede un carico che la accolga.
Se il carico non c'è, (circuito aperto) come funziona, e se il carico è eccessivo (cortocircuito)
come funziona.
Ho riportato un carico sezionato con un interruttore, forse necessa5rio alla partenza dell'impianto.
Ho preparato lo schema a blocchi di quello che ho capito, lo allego, vi chiedo se è corretto
Degli ottomizzatori, ho capito che sono dei convertitori DC/DC a rapporto variabile in modo che sia massima la potenza erogata dal singolo pannello solare.
Poi la potenza da massimizzare richiede un carico che la accolga.
Se il carico non c'è, (circuito aperto) come funziona, e se il carico è eccessivo (cortocircuito)
come funziona.
Ho riportato un carico sezionato con un interruttore, forse necessa5rio alla partenza dell'impianto.
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MarcoD ha scritto: Degli ottimizzatori, ho capito che sono dei convertitori DC/DC a rapporto variabile in modo che sia massima la potenza erogata dal singolo pannello solare.
Sì, hanno spostato l'elettronica dell'inseguitore del punto di massima potenza (MPPT) dall'inverter all'ottimizzatore. L'inverter SolarEdge si limita sostanzialmente a fare la conversione DC/AC, per questo costa un pochino meno degli altri inverter (anche se poi c'è da aggiungere il costo degli ottimizzatori, necessariamente uno per modulo nel caso di SolarEdge).
Se il carico non c'è, (circuito aperto) come funziona, e se il carico è eccessivo (cortocircuito)
come funziona.
Perdonami ma non ho capito cosa intendi dire.
Ciao
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planaremagico
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ho migliorato lo schema.
If corrente di un pannello fotovoltaico (per esempio al sole 3 A)
Vf tensione di un pannello fotovoltaico (per esempio al sole 30 V)
V1 tensione uscita ottimizzatore 1
Vin tensione serie dei pannelli all'inverter
Iin corrente uscita ottimizzatori in serie
In2 interruttore, se aperto inverter disinserito
In1 interruttore se chiuso inserisce carico per test
Rc resistore di carcio per test (Rc= 500 ohm P= 500 W ?)
Premetto che sono curioso, ho disegnato lo schema per creare un modello a blocchi del sistema,
sia per capire come funziona, sia per aiutare ad individuare il malfunzionamento segnalato.
Come si comportano gli ottimizzatori quando In2 e In1 sono aperti (corrente In = 0)? che tensione V1 forniscono? e cosa cambia quando si chiude In1 (corrente In = RadQ( P/R) = 1 A ?
Ho scritto valori ragionevoli?, qualcosa da modificare?

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