Buongiorno, sono nuovo del forum, grazie per avermi accettato.
Devo realizzare un impianto su autorimessa di un condominio soggetta a CPI. L'autorimessa interrata ha 10 box auto e il relativo spazio comune di manovra. Per quanto riguarda lo sgancio di emergenza ho previsto un pulsante esterno che sgancia tutti gli interruttori di ogni singolo box+interruttore quadro parti comuni, tramite bobine a lancio di corrente. Il cavo che va al pulsante sarà un FTG18(O)M16. Inizialmente avevo pensato di sganciare tramite contattori con bobina di minima all'interno dei vari quadretti, ma poi ho abbandonato questa idea in quanto i contattori non sono adatti al sezionamento. Per effettuare lo sgancio con bobina a lancio devo per forza prevedere un dispositivo (che può essere un led luminoso verde), che mi garantisca la funzionalità del circuito. Volevo chiedervi se, dal punto di vista normativo, è sufficiente installare un led in parallelo al pulsante di emergenza che se acceso mi indica che non ci sono interruzioni di alimentazione. Ho visto online che ci sono anche dispositivi elettronici tramite Master e Slave che verificano che il circuito funzioni correttamente. Per quanto riguarda la distribuzione interna, essendo luogo sogg. a CPI posso utilizzare tubazioni classiche in PVC e interruttori IP54/65? Non sono obbligato vero ad utilizzare tubazioni e scatole metalliche. Per quanto riguarda le dorsali che alimentano i box auto ho pensato di utilizzare una canala metallica con cavi FG16OM16, e sulle tubazioni in PVC, cavi FG17. Scusate le tante domande e i tanti dubbi, ma volevo essere sicuro. Grazie 1000
Impianto elettrico autorimessa
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sebago,
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Mike
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Non puoi sganciare "n" interruttori provvisti di bobina a lancio di corrente con un unico pulsante (a meno che "n" risulti uguale a 1) perché perdi la possibilità di verificare l'integrità del circuito e pertanto il sistema non risulta conforme alla Norma CEI 64-8.


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Grazie, quindi l'alternativa è utilizzare bobine di minima, ma in questo caso dovrei prevedere un UPS, oppure un circuito con master e slave che mi verificano l'integrità di tutte le bobine a lancio (ne esistono in commercio adatti a questo scopo). Non posso neppure utilizzare contattori a valle degli interruttori in quanto il contattore non è adatto al sezionamento.
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Grazie per le risposte. Per quanto riguarda invece il passaggio cavi, sono sufficienti tubazioni rigide in PVC, con cavi FG17 o in alternativa per le dorsali, passerelle metalliche con cavi FG16OM16, è corretto? Non mi sembra ci sia obbligo di tubazioni e scatole metalliche se non è un ambiente Atex. Grazie
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