taumotori ha scritto:il valore medio della tensione di uscita sara' frutto del periodo attivo nei confronti del carico ed il condensatore sopperira' la mancanza di tensione tra i cicli attivi
Se parli di valore medio e di periodo attivo vuol dire che vedi una tensione parzializzata, mentre poi diventa continua nella stessa frase, tutto qui.
Le "varie ragioni" si riferiscono ad esperienze umane, adesso preferirei aver lasciato stare.
Io aggiungerei alla strumentazione tradizionale un piccolo oscilloscopio a batteria possibilmente senza sonda da applicare direttamente fra gate e source del finale high side per vedere i disturbi a pieno carico.
Convertitore semirisonante, se ho ben capito, significa che vi sono i condensatori C10, C11 di valore opportuno e sopratutto che le induttanze di magnetizzazione e di dispersione del trasformatore, solitamente intese come parametri parassiti, acquistano invece un ruolo essenziale. Accorpare più funzioni interagenti può essere la soluzione ottimale però richiede una indagine anche empirica che solo in laboratorio si può fare. Non so molto del trasformatore, prove sui numeri di spire, successione degli strati, traferro, nucleo.

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