brabus ha scritto:Accetto la "sfida".
brabus...ovviamente mi riferivo ai neolaureati al colloquio, non certo a un ingegnere come si deve, nessuna sfida davvero per un tecnico competente :)
comunque, la domanda che faccio di solito è proprio banale...purtroppo fidocad al momento non mi parte ("a JNI error has occurred"...qualcuno sa cosa può essere?) quindi non riesco a postarti lo schema ma una descrizione credo sia sufficiente.
* Diodo con Anodo su un nodo che chiamiamo A e catodo su un condensatore. Il nodo in comune lo chiamiamo K.
* Altro terminale del condensatore che va su nodo B
* Tutto ideale
* PRIMA DOMANDA: Fra A e B metto un'onda quadra a 24 V, cosa vedo su K? (e con questa elimino il 95% dei candidati)
* SECONDA DOMANDA: e se il diodo è reale?
* TERZA DOMANDA: e se è reale anche il condensatore?
Alla seconda e alla terza nessuno ha mai risposto come si dovrebbe. Per quanto riguarda la prima...nessuno ha mai risposto correttamente, alcuni hanno almeno affrontato "il problema" in modo non del tutto sbagliato.
brabus ha scritto:Continuo la storia: me ne sono andato da ingegnere (di quelli che dimensionano il circuito transistor per transistor e usano gli strumenti del caso) e torno da imprenditore. Ho assunto persone estremamente valide, non ho fatto fatica a trovarle ed è grazie a loro che l'impresa sta in piedi.
Sarò sfortunato io...al momento però non è che non ne trovo di valide...non ne trovo proprio. Abbiamo anche offerto tirocinii pagati ai tesisti, niente da fare: il lavoro spaventa.
fpalone ha scritto:Per curiosità, obiuan, hai provato ad usare linkedin per questo tipo di offerte di lavoro specializzato?
ma certo, l'annuncio è lì da un mese. Sei contatti, quattro dei quali completamente fuori tema, una che parla solo inglese e l'ultimo, arrivato ieri, che sembra consono lo stiamo contattando.
Marcofry ha scritto:Leggendo mi viene da porre una domanda ai laureati più “anziani”(scusate il termine): secondo voi al vostro primo lavoro sarebbe stato possibile intraprendere immediatamente, e senza un primo minimo affiancamento a persone più esperte, la mansione che vi era stata assegnata?
ma certo che no, e nessuno lo pretende figuriamoci.
Marcofry ha scritto:Questo significa semplicemente che, carattere a parte, spesso un neolaureato per dare il meglio di sè non necessita di altro che una buona integrazione e un primo affiancamento efficace.
Affiancamento e integrazione che offriamo. Senti il discorso è diverso, e vorrei fosse chiaro che non è mia intenzione offendere chicchessia, sono considerazioni generali che lasciano il tempo che trovano se riferite all'individuo: io mi trovo veramente di rado di fronte a candidati che si sono impegnati nello studio ma che magari sono ancora un po' lontani dall'applicazione...e quando mi capita faccio feste e bunga bunga aziendali. La maggior parte delle volte quei pochi che riesco a intervistare cadono proprio dalle nuvole...come se si rendessero conto solo al colloquio che tutte quelle cose di cui blateravano i professori alla fine esistono sul serio...e si spaventano e scappano. Io vedo una fuga generalizzata dalle responsabilità, e questo mi preoccupa un bel po'.
Al momento sono veramente deluso e disilluso dal sistema educativo mondiale..ma siccome sono anche un'ottimista, spero di essere semplicemente sfortunato e che in realtà i ragazzi bravi e volenterosi di imparare (che è tutto quello che chiedo per assumere, alla fine) esistono e sono tanti.