drGremi ha scritto:Chi non sa fare insegna e chi non sa insegnare comanda ;)
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Chi non sa fare insegna e chi non sa insegnare insegna filosofia (asserito da un filosofo).
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drGremi ha scritto:Chi non sa fare insegna e chi non sa insegnare comanda ;)
luxinterior ha scritto:da una parte ha ditta importante dove potrebbe fare carriera crescere come lavoro (non tecnico ma organizzativo) e crescere anche di stipendio.
Dall'altra ha una ditta non grandissima che paga meno e dove probabilmente farà il tecnico per i prossimi 30anni
drGremi ha scritto: Il problema è che chi insegna non è mai uscito dal mondo accademico spesso e a volte si percepisce.
obiuan ha scritto:L'iscrizione a scuola di un bambino in prima elementare costa 22.000€(!!!), per esempio
luxinterior ha scritto:Compito della scuola non è insegnare la pratica sarebbe riduttivo e inutile vista la quantità di cose diverse che dovrai affronatre. Compito della scuola è fornire informazioni metodi strategie che poi uno applicherà al suo caso specifico. Va benissimo che ci siano insegnanti completamente scollegati dal mondo reale non è quello il loro compito. Un insgenante che completa le sue lezioni con esempi reali ben venga ma per me non è indispensabile.
luxinterior ha scritto:Nell unico corso di programmazione che ho fatto ai miei tempi abbiamo studiato il PASCAL, all'epoca nel mondo reale tutti scrivevano in C.
stefanopc ha scritto:Lei mi ha mandato alla lavagna dove ho rifatto tutto.
stefanopc ha scritto:Ma dopo 10 minuti eravamo in 4 che riuscivamo a seguirlo.
stefanopc ha scritto:Poi se uno si appassiona a una materia se la può studiare da solo ma la scuola allora a cosa dovrebbe servire?
obiuan ha scritto:vi invito a guardare questo, è istruttivo
obiuan ha scritto:se casa mia sta crollando, resto e aiuto a puntellare non vado a dormire dal vicino
obiuan ha scritto:Per me la verità è che una volta che lo stipendio ti concede una vita senza eccessive preoccupazioni economiche, è molto più importante fare un lavoro appagante perché sul posto di lavoro, alla fine, si passa il 40% del proprio tempo. Io preferisco passare il tempo in modo costruttivo e appagante, e magari avere qualche euro in meno da spendere nei week end, piuttosto che vivere male 8-10 ore al giorno finendo per stressarmi e rovinarmi anche il restante 60%, tutto per qualche soldo in più.
obiuan ha scritto:Mi sembra che si stia un po' troppo cadendo in generalizzazioni che finiscono quasi per diventare luoghi comuni. Mi riferisco alle dualità Italia-Estero e Grande/Piccola Azienza/Multinazionale.
Dipende. Se l'azienda è tua è un discorso, se sei dipendente è un altro. Se sono parte dell'azienda è giusto essere pagati per il valore aggiunto che si fornisce.
elfo ha scritto:1) Riporto alcuni confronti Italia - Svizzera da numbeo.com (che ritengo una fonte "affidabile")
Local Purchasing Power in Bologna is 49.64% lower than in Geneva
Local Purchasing Power in Bologna is 53.99% lower than in Zurich
Local Purchasing Power in Milan is 53.18% lower than in Geneva
obiuan ha scritto:(...)
Io non ho mai pensato nemmeno per un decimo di secondo di trasferirmi all'estero, perché se è vero che potrei prendere qualche soldo in più, dovrei anche tener conto del malus di vivere non in Italia che per me vale molto di più della differenza di stipendio. Inoltre, se casa mia sta crollando, resto e aiuto a puntellare non vado a dormire dal vicino.
(...)
brabus ha scritto:Questa è esattamente la mentalità che voglio portar giù. Vedremo se avrà successo.


brabus ha scritto:In piena pandemia ho fondato la mia impresa, in maniera completamente digitale, senza scartoffie e impedimenti.
[...]
Vedremo se avrà successo.
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