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Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

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[1] Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 26 giu 2021, 0:37

Debbo effettuare un intervento di ampliamento di un impianto MT costituito da cabina BT/MT posta a servizio di un impianto di generazione a gas, linea MT da 50 mmq direttamente interrata di 1300 m, cabina MT di immissione sulla rete pubblica, (cessione totale) gestita con N compensato.
Gli impianti di terra delle due cabine sono collegati tra loro solo attraverso lo schermo dei cavi MT, messo a terra ad entrambe le estremità, non è stato previsto un collegamento con corda nuda o treccia isolata di opportuna sezione.
L’intervento da effettuare consiste nell’intercettare (a circa tre quarti del percorso) il cavo di collegamento delle due cabine per inserire una terza cabina di distribuzione MT che andrà ad alimentare altri carichi (mettendo quindi l’impianto di generazione in autoconsumo).
Questa terza cabina avrà il suo impianto di terra che verrà connesso alla rete generale di terra dello stabilimento ed anche in essa gli schermi di terra dei cavi saranno messi a terra.
La mia perplessità riguarda l’adeguatezza degli schermi dei cavi a sopportare le eventuali correnti di guasto a terra o peggio di doppio guasto a terra.
Ipotizzando uno schermo di sezione pari a 6 mmq, un tempo di eliminazione del guasto di 100 ms, ed una corrente di doppio guasto a terra dell’85% di quella trifase (assunta pari a 12,5 kA), l’energia specifica lasciata passare dall’interruttore risulta di un ordine di grandezza superiore a quella tollerabile dallo schermo. Ho considerato solo il contributo della rete pubblica, tralasciando volutamente quello dato dal generatore.
D’altra parte essendo i cavi direttamente interrati ed in assenza di un conduttore di terra che interconnetta le due cabine, anche l’interconnessione dell’impianto di terra della nuova cabina non puo’ che avvenire attraverso le guaine dei cavi MT.
Le mie considerazioni sono giuste oppure mi sfugge qualcosa?
Che ne pensate?
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[2] Re: Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

Messaggioda Foto UtenteAria » 27 giu 2021, 9:52

Difficile rispondere, era meglio mettere una corda di terra ma se non hai il budget.....
A livello di sicurezza ragionerei considerando gli impianti come separati quindi ogni impianto di terra dimensionato per la massima corrente.
Forse conviene ragionare su quali sono le problematiche se lo schermo dovesse interrompersi?
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[3] Re: Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 27 giu 2021, 10:30

@Aria
Grazie per la risposta, anche se confermi le mie perplessità...
La corda nuda da 50 mmq per interconnettere gli impianti di terra delle due cabine non venne posata all'epoca della realizzazione dell'impianto.
I cavi MT sono direttamente interrati, per installarla oggi dovrei fare 1300 m di scavo, peraltro in terreno impervio.
Sull'impiego degli schermi dei cavi come unico collegamento tra gli impianti di terra sono apparse opinioni contrastanti su questo forum anche in passato.
Anche qualche guru del forum si è espresso senza riserve sulla fattibilità della cosa (v. discussione "Impianti di terra separati" del 7 marzo 2011).
Stavolta, trovandomi nella necessità di decidere di farlo su un impianto su cui sto lavorando, ho fatto qualche considerazione e mi sono sorti dei dubbi.
Lo schermo del cavo MT, usato per interconnettere gli impianti di terra di 2 cabine è a tutti gli effetti un conduttore di terra e la sua sezione deve essere adeguata per sopportare le sollecitazioni termiche.
Se il primo guasto a terra viene eliminato in un tempo maggiore di 1 s (è il nostro caso, neutro compensato) il conduttore di terra deve essere dimensionato in base al valore della corrente di doppio guasto a terra, che è pari all'85% del valore della Icc trifase.
Essendo la Icc=12,5 kA la corrente di doppio guasto può essere al massimo 10,6 kA.
Ipotizzando un tempo di intervento di 0,2 s per le protezioni MT, per sopportare l'I2t lasciato passare dalla protezione servirebbe una sezione di almeno 25 mmq, ben superiore a quella di 6 mmq dello schermo del cavo MT.
Sarebbe interessante allargare il confronto con le esperienze ed il contributo di altri.
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[4] Re: Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 27 giu 2021, 11:18

Dovrei approfondire ma, così a prima impressione, se il doppio guasto è nella stessa cabina la corrente non si dovrebbe richiudere se non in minima parte sullo schermo del cavo ma sulla terra locale.
Un doppio guasto su due cabine diverse nel tempo di intervento delle protezioni mi sembra che abbia probabilità di valore trascurabile.
Aspetto qualcuno con le idee più chiare delle mie.
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[5] Re: Interconnessione cabine solo con schermi cavi MT

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 30 giu 2021, 23:14

@Goofy
Col neutro compensato il tempo di eliminazione del guasto è superiore a 10 s e la CEI 0-16 mi obbliga ad impostare la soglia I0>>, proprio perché nel tempo di permanenza del guasto a terra su una fase del Distributore non si può escludere che si verifichi un 2° guasto su una fase diversa nella rete dell'Utente (doppio guasto a terra monofase).
Il valore massimo della corrente di doppio guasto a terra (10,6 kA) e le soglie della I0>> (182 A-0,170 ms) portano appunto ad un valore dell'I2t non sopportabile da uno schermo da 6 mmq.
Ma sono pieno di dubbi, p. es. su come si ripartisce la corrente sul cavo, a monte e a valle del punto di guasto. O anche sull'impiego di giunti isolanti che interrompono la continuità metallica dello schermo, costringendo la corrente di doppio guasto a richiudersi attraverso le resistenze di terra delle cabine, raggiungendo quindi un valore più basso. Ma quanto più basso?
Non ho esperienza sull'uso di giunti isolanti, se interrompo la continuità metallica dello schermo debbo considerare potenzialmente in tensione le trecce di messa a terra delle guaine alle estremità del cavo?
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