Buonasera,
volevo chiedervi per quale motivo bisogna ponticellare i morsetti di un trasformatore amperometrico nel caso che a monte di esso non ci sia lo strumento.
Vi ringrazio.
Curiosità su TA
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[2] Re: Curiosità su TA
In realtà lo strumento si trova a valle del TA, cioè sul secondario.
Il secondario di un TA deve sempre essere in corto circuito, cioè deve avere ai suoi capi uno strumento con un'impedenza molto bassa e prima di scollegarlo bisogna ponticellare i morsetti, per evitare sovratensioni pericolose per il TA e per l'operatore.
Dipende anche dalla taglia del TA. Un TA in bassa tensione, con un primario a 100 A e un secondario a 5 A potrebbe mettersi a vibrare e vedi qualche scintilla nel momento che stacchi lo strumento.
Un TA con primario 15kV... meglio non fare esperimenti.
Per contro un TV deve avere sempre un'impedenza molto elevata sui morsetti del secondario, quindi non deve mai essere messo in corto circuito.
Il secondario di un TA deve sempre essere in corto circuito, cioè deve avere ai suoi capi uno strumento con un'impedenza molto bassa e prima di scollegarlo bisogna ponticellare i morsetti, per evitare sovratensioni pericolose per il TA e per l'operatore.
Dipende anche dalla taglia del TA. Un TA in bassa tensione, con un primario a 100 A e un secondario a 5 A potrebbe mettersi a vibrare e vedi qualche scintilla nel momento che stacchi lo strumento.
Un TA con primario 15kV... meglio non fare esperimenti.
Per contro un TV deve avere sempre un'impedenza molto elevata sui morsetti del secondario, quindi non deve mai essere messo in corto circuito.
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[4] Re: Curiosità su TA
Credevo di conoscere abbastanza bene il funzionamento di un TA, ma la domanda mi ha posto alcune considerazioni.
Voglio misurare la corrente assorbita da un carico di 2,2 ohm alimentato a 220 Vac
Penso a un trasformatore ideale con un rapporto spire di 1 a 100.
Collego il primario (lato bassa tensione) in serie alla corrente da misurare (supponiamo 100 A f/s)
e il secondario (lato alta tensione) in corto circuito su un amperometro con portata 1 A f/s.
Il tutto deve funzionare correttamente.
Ora apro il secondario: il primario diventa il primario di un trasformatore aperto, ossia teoricamente presenta una impedenza infinita, non possono più circolare 100 A fra generatore e carico.
Poi con 220 Vac al primario ne otterrei 22000 V al secondario.
Occorre pensare a un modello del trasformatore più sofisticato.

Voglio misurare la corrente assorbita da un carico di 2,2 ohm alimentato a 220 Vac
Penso a un trasformatore ideale con un rapporto spire di 1 a 100.
Collego il primario (lato bassa tensione) in serie alla corrente da misurare (supponiamo 100 A f/s)
e il secondario (lato alta tensione) in corto circuito su un amperometro con portata 1 A f/s.
Il tutto deve funzionare correttamente.
Ora apro il secondario: il primario diventa il primario di un trasformatore aperto, ossia teoricamente presenta una impedenza infinita, non possono più circolare 100 A fra generatore e carico.
Poi con 220 Vac al primario ne otterrei 22000 V al secondario.
Occorre pensare a un modello del trasformatore più sofisticato.

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PietroBaima
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[5] Re: Curiosità su TA
Qualcuno qui su EY diceva che quando un trasformatore satura diventa un pezzo di filo storto.
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[6] Re: Curiosità su TA
MarcoD ha scritto:
Occorre pensare a un modello del trasformatore più sofisticato.
Basta considerare la saturazione: quando il secondario è aperto, la corrente del primario è vista come una corrente magnetizzante.
Visto che il nucleo del TA è in materiale ferromagnetico, la forza magnetomotrice della corrente primaria manda in saturazione il nucleo.
Al passaggio per lo zero della corrente il nucleo passa da una condizione di flusso saturo in un verso a quella di flusso saturo nel verso opposto: percorre in un tempo rapidissimo metà ciclo di isteresi (e poi di fatto rimane in saturazione per mezzo periodo).
Per via della rapidissima variazione di flusso, vista al passaggio per lo zero della corrente primaria, la tensione ai capi del secondario può raggiungere valori di picco molto elevati.
Per TA di alta tensione, con una prestazione di 30 VA e rapporto 3200:5 A, di parla di parecchi kV di picco...
Ci vuole poco a fare bei danni!
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[8] Re: Curiosità su TA
Ricu96 ha scritto:volevo chiedervi per quale motivo bisogna ponticellare i morsetti di un trasformatore amperometrico nel caso che a monte di esso non ci sia lo strumento.
Io la faccio molto più semplice dei colleghi.
Tu lo fai solitamente di cortocircuitare l'uscita di un trasformatore di tensione?
Con il Ta si ha un funzionamento altrettanto dannoso, o forse peggio, se lo tieni aperto in uscita.
saluti.
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[9] Re: Curiosità su TA
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