Vi aggiorno.
Dopo aver messo una lampadina in serie è messo dei BD 912/911, ancora più robusti ho dato fuoco e miracolosamente dopo un’accensione sospetta della lampadina lo stereo sembrava funzionare.
Smanettando la manopola di selezione canali vedevo che la lampadina faceva lampeggi.
Poi sempre accesa. Corto sul Tr NPN .
Come è possibile con lampadina di 60 w in serie ?
Può indicare qualcosa questa situazione ?
Grazie.
Stereo G3000 Samsui
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
gbattista ha scritto:Può indicare qualcosa questa situazione ?
Grazie.
Una instabilità. Come già detto, controllare l'integrità dei condensatori ceramici di compensazione (sono i condensatori piccoli da qualche decina di picofarad).
0
voti
Si Piercarlo, avevi ragione.
Pensa che c’era un ponticello, fatto da chi aveva avuto in mano prima lo stereo, tra due punti del jack presa cuffie. Non so il perché probabilmente non funzionavano bene?
Questo probabilmente mandava in auto oscillazione l’amplificatore che avevo controllato pezzo per pezzo a freddo.
Toltolo tutto nella norma.
Chiedevo per regolare il Bias che tensione devo avere tra le due basi : si viaggia tra 0,85 a 1,4 volt.
Grazie.
Pensa che c’era un ponticello, fatto da chi aveva avuto in mano prima lo stereo, tra due punti del jack presa cuffie. Non so il perché probabilmente non funzionavano bene?
Questo probabilmente mandava in auto oscillazione l’amplificatore che avevo controllato pezzo per pezzo a freddo.
Toltolo tutto nella norma.
Chiedevo per regolare il Bias che tensione devo avere tra le due basi : si viaggia tra 0,85 a 1,4 volt.
Grazie.
0
voti
Probabilmente aveva delle cuffie mono, comunque è strano che un ponticello sull'uscita cuffie abbia effetto sulla stabilità
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4846
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
SediciAmpere ha scritto:Probabilmente aveva delle cuffie mono, comunque è strano che un ponticello sull'uscita cuffie abbia effetto sulla stabilità
Anch'io ho fatto lo stesso ragionamento, a meno che non avessero fatto dei casini sull'uscita di quel canale.
I guasti causati dai tecnici improvvisati sono sempre stati difficili da riparare, perché il percporso che fa un componente che si guasta si può seguire, invece quello che fa l'inesperto è dura da risolvere, molte volte viene in aiuto la saldatura fatta male, perché ancora non hanno imparato a saldare.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
È vero, confermo[*]
Una volta mi è capitato di dover riparare un amplificatore da basso Peavey TNT100 in cui tutti i condensatori ceramici da 100nF (una decina) erano stati sotituiti con resistenze da 56 ohm

E il guasto iniziale era una minchiata: una Remettitore interrotta
Una volta mi è capitato di dover riparare un amplificatore da basso Peavey TNT100 in cui tutti i condensatori ceramici da 100nF (una decina) erano stati sotituiti con resistenze da 56 ohm
E il guasto iniziale era una minchiata: una Remettitore interrotta
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4846
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
Regolazioni tra le due basi, io non so come si fa, ho sempre controllato e regolato la tensione che c'è sulla resistenza di emitter dei finali e a seconda dei transistor e dell'amplificatore varia da pochi mV ad un massimo di 30 mV.
Controlla l'altro canale eprova a portarlo uguale, controllando continuamente se la temperatura dei due canali si equivale; controlla anche la tensione DC che hai in uscita, sempre tutto a volume zero.
Controlla l'altro canale eprova a portarlo uguale, controllando continuamente se la temperatura dei due canali si equivale; controlla anche la tensione DC che hai in uscita, sempre tutto a volume zero.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Per quel che riguarda la regolazione della corrente di riposo: si misura sempre la tensione sulle resistenze di emettitore dei finali, il cui valore deve corrispondere alla caduta di tensione che ci si attende in base alla corrente di riposo indicata dal manuale di servizio (se c'è). In mancanza, quando si ha un canale sano come è in questo caso, si copia la lettura di questo sul canale riparato. Se anche questa possibilità manca si tira a indovinare... ma come lo spiego un'altra volta! 
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



