Un limite lo devono pur mettere, per fare in modo che la ricarica avvenga in un tempo considerato "ragionevole". Il caricabatterie può teoricamente essere impiegato con batterie con capienza molto più grande, ma chi acquisterebbe un dispositivo che impiega una settimana per caricare una batteria (oltretutto con bassissimi rendimenti)?
Per fare un esempio banale, è come se dovessi travasare del carburante da una cisterna da 5.000 litri. Ce la potresti fare anche con una pompetta di travaso manuale, ma che senso avrebbe?
Tutto qui.
Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro
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Franco012
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Io comperai una moto, che gia di suo la usi qualche mese all'anno, solitamente tutti cambiano batteria ogni estate, la mia quando la guarfdai presi un colpo, non si vedeva l'acido!Franco012 ha scritto:Quella che ti ho già detto: ogni 3 o 4 mesi la metti sotto carica
Bene, ho messo l'acqua, poi quando la lasciavo ferma d'inverno, la smontavo, la mettevo in casa, se necessario aggiungevo acqua, poi ogni due settimane la caricavo.
L'ho cambiata dopo 4 anni. Direi un risultato buono tutto sommato.
saluti.
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lelerelele
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La ditta BC ritiene "ragionevole" un tempo di ricarica di 43h e posso essere d'accordo visto che anch'io avrei messo le virgolette
Possibilmente si riferisce alla modalità mantenimento e non alla ricarica ed ho interpretato male io mentre loro hanno "giocato" con questo dato, senza specificare nulla, per una questione di marketing. Considera per es. che l'equivalente ctek è il modello mxs 3.8A e dichiara:
quindi indica esplicitamente la differenza tra carica e mantenimento.
Personalmente non mi fiderei mai di lasciar pompare alcun dispositivo elettronico al massimo della corrente erogabile per 43h filate, a meno che non sia ottimamente ventilato, pena l'accorciamento della vita dei componenti; magari non una tantum ma se tu non lo sai, se non c'è scritto sul manuale, e ti fai pigliare la mano... correggimi se sbaglio
CAPACITÀ BATTERIE: 1.2 – 85Ah (130Ah Mantenimento)
quindi indica esplicitamente la differenza tra carica e mantenimento.
Personalmente non mi fiderei mai di lasciar pompare alcun dispositivo elettronico al massimo della corrente erogabile per 43h filate, a meno che non sia ottimamente ventilato, pena l'accorciamento della vita dei componenti; magari non una tantum ma se tu non lo sai, se non c'è scritto sul manuale, e ti fai pigliare la mano... correggimi se sbaglio
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Jim80 ha scritto: non mi fiderei mai di lasciar pompare alcun dispositivo elettronico al massimo della corrente erogabile per 43h filate
Su questo punto si può stare tranquilli, sempre che la capacità della batteria rientri tra quelle dichiarate idonee dal costruttore. Devi considerare infatti che:
- la curva della corrente di carica non è lineare (maggiore all'inizio, diminuisce progressivamente), ed è gestita dal caricabatterie secondo un determinato algoritmo di carica;
- la massima corrente di carica nella maggior parte dei casi avverrà solo per un tempo limitato, e solo nei casi di batteria completamente scarica;
- il caricabatterie dispone comunque di una protezione contro la sovraccarica e il surriscaldamento (in quest'ultimo caso la corrente viene automaticamente limitata).
Se uno è interessato ad un modello di maggior potenza, sceglie l'EVO 9000, che fornisce ben 9 ampere. Oltre, si va su caricabatterie per uso professionale.
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Jim80 ha scritto:Sulla pagina ufficiale del bc 3500 evo c'è scrittoPer TUTTI i tipi di batterie 12 V tradizionali, dalle piombo-acido alle AGM, da 1,2 Ah fino a 150 Ah.
Considerato che eroga 3.5A max per la ricarica, se non erro ci vogliono quasi 43h per la ricarica completa di una batteria da 150Ah, ok?
Sai quando vai alla fiera che c'è quello che vende " lo straccio magico" l' unico e inimitabile che pulisce quasi cosa dalla catena della bici alle lenti della macchina fotografica.
Poi lo lavi in lavatrice e torna "come" nuovo garantito 10 anni.
Questo carica batterie è un prodotto analogo solo che la fiera del patrono adesso è in rete 365 giorni all'anno.
Le agm le gel e le batterie a elettrolita libero da avviamento sono batterie profondamente diverse pensate per utilizzi diversi e che necessitano di diverse metodologie di ricarica.
Se leggi sui manuali dei produttori di batterie seri ci sono scritte nero su bianco cosa e come fare.
Le batterie da avviamento sono le più tolleranti.
Le puoi caricare con quasi qualsiasi caricatore.
Volendo fare le cose per bene andrebbero caricate così :
Prima fase a corrente costante pari a 1/10 ( 1/7 - 1/20) della capacità espressa in Ah.
Seconda fase a tensione costante 13.8- 14V fino a che la corrente diventa minore di (1/50 - 1/80 della capacità espressa in Ah).
Raggiunto il limite di corrente minima la carica è terminata.
La batteria rimane carica in base alla tipologia di piaste e alle caratteristiche ricercate dal costruttore e alla temperatura tra 1 mese e sei mesi.
Per le batterie da avviamento moderne a ridotta manutenzione due massimo tre mesi a 20°centigradi dovrebbe essere un tempo corretto se la batteria è staccata dai cavi del veicolo.
Altrimenti basta staccare il solo cavo di massa così non si rischia di fare disastri.
Il caricatore in oggetto dato che da 0.8-3.8A (se non regolabili dall'utente ) io non lo utilizzerei per una batteria più grande di 70Ah e piu piccola di 20 Ah.
È importante che la batteria sia caricata in locale aerato e a temperatura tra 15 e 25 gradi indicativamente (mai sotto i 10 gradi ).
P. S.
tratto dal manuale
https://www.batterycontroller.it/pages/ ... rie-design
"La funzione di equalizzazione, anch’essa automaticamente eseguita ogni mese dal caricabatterie, assicura una perfetta distribuzione dell’elettrolita all’interno delle celle, evitando così il dannoso fenomeno della stratificazione."
Ecco una delle affermazioni da fiera di paese.
Se raccontano baggianate di questo calibro spero che anche tutto il resto della descrizione non abbia lo stesso tenore.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto: Questo carica batterie è un prodotto analogo solo che la fiera del patrono adesso è in rete 365 giorni all'anno.
Mi sembra (parere personale) un'affermazione più adatta a molte cinesate che si vedono in giro. Possiedo sia il BC 3500 che il BC 9000 di questa azienda, li ho utilizzati entrambi e ne sono pienamente soddisfatto. L'azienda è italiana, ha un servizio tecnico clienti che risponde, e offre una garanzia di 3 anni (sui prodotti più recenti, 5 anni). Poi è ovvio che rimane pur sempre un caricabatterie, che miracoli non ne può fare, e che 8 cicli di carica diversi sono più che altro un'attrazione pubblicitaria (ma se è per questo, lo fanno ormai tutti i costruttori, anche quelli definiti "seri").
Le agm le gel e le batterie a elettrolita libero da avviamento sono batterie profondamente diverse pensate per utilizzi diversi e che necessitano di diverse metodologie di ricarica.
Proprio per questo, la BC Battery ha inserito in catalogo anche i modelli serie "Carbon", che sostituiscono i modelli serie "Design", e che hanno un'ulteriore progamma di carica denominato "Start & Stop", destinato alle batterie di tipo AGM ed EFB. Inoltre, il software di ricarica tiene conto anche della temperatura ambientale. Per curiosità, tempo fa ho inviato un'email al costruttore, per chiedere che differenza ci fosse tra la ricarica di una batteria "normale" e un'AGM. Mi hanno subito risposto, dicendo che le AGM sopportano una tensione di fine carica maggiore, che assicura una completa ricarica della batteria.
Altrimenti basta staccare il solo cavo di massa così non si rischia di fare disastri.
Penso sia un'ottima caratteristica permettere la ricarica senza scollegare la batteria dall'auto. Nelle auto vecchie il problema è relativo (si perdono l'impostazione dell'ora e delle stazioni radio memorizzate) ma nelle auto più recenti può essere problematico, a cominciare dalla necessità di sincronizzare gli alzacristalli per finire con lo scombinare la gestione del controllo della batteria da parte della centralina.
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Il prodotto non lo conosco per esperienza diretta.
Magari è un ottimo prodotto ma sul sito dove sono illustrate le caratteristiche ho letto più frasi assolutamente insostenibili per non dire peggio.
La desolfatazione - l'equalizzazione del livello dell' elettrolita e il recupero di batterie estremamente scariche a 1.25V (sono solo qualche esempio).
Se facesse veramente tutto questo i costruttori di batterie sarebbero tutti senza lavoro.
Per quanto il marchio sia italiano è un attimo prendere una buona cineseria e marchiarla a piacere lo fanno quasi tutti.
Quindi alla fine si spera che faccia il minimo sindacale.
Il mantenimento della batteria nel tempo con cicli automatici di carica lasciandolo collegato permanentemente.
La ricarica di una batteria con selezione se moto o auto.
La tensione di fine carica non è chiaro come sia gestita nei diversi casi (gel - Agm - standard).
Personalmente ho avuto un camper per circa 28 anni (fermo da ottobre ad aprile ) e non ho avuto bisogno di questo caricatore.
Ho sempre utilizzato un caricabatterie / alimentatore switching con regolazione I-V autocostruito per fare la ricarica ogni 2-3 mesi.
Una batteria varta mi era durata 7 anni poi l'avevo aperta anche se sigillata aggiunto l'acqua che mancava e ci avevo fatto ancora una stagione.
L'autoradio era estraibile e non perdeva le stazioni e il motore era ad iniezione meccanica.
Ciao
Magari è un ottimo prodotto ma sul sito dove sono illustrate le caratteristiche ho letto più frasi assolutamente insostenibili per non dire peggio.
La desolfatazione - l'equalizzazione del livello dell' elettrolita e il recupero di batterie estremamente scariche a 1.25V (sono solo qualche esempio).
Se facesse veramente tutto questo i costruttori di batterie sarebbero tutti senza lavoro.
Per quanto il marchio sia italiano è un attimo prendere una buona cineseria e marchiarla a piacere lo fanno quasi tutti.
Quindi alla fine si spera che faccia il minimo sindacale.
Il mantenimento della batteria nel tempo con cicli automatici di carica lasciandolo collegato permanentemente.
La ricarica di una batteria con selezione se moto o auto.
La tensione di fine carica non è chiaro come sia gestita nei diversi casi (gel - Agm - standard).
Personalmente ho avuto un camper per circa 28 anni (fermo da ottobre ad aprile ) e non ho avuto bisogno di questo caricatore.
Ho sempre utilizzato un caricabatterie / alimentatore switching con regolazione I-V autocostruito per fare la ricarica ogni 2-3 mesi.
Una batteria varta mi era durata 7 anni poi l'avevo aperta anche se sigillata aggiunto l'acqua che mancava e ci avevo fatto ancora una stagione.
L'autoradio era estraibile e non perdeva le stazioni e il motore era ad iniezione meccanica.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto: L'autoradio era estraibile [...]
Tipo questa?
L'immagine è tratta dalla parodia de "I promessi sposi" dell'indimenticabile Trio (Lopez-Solenghi-Marchesini).
Manca l'apposito borsello con tracolla (ma forse non ce l'hanno messo per far vedere meglio l'autoradio).
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[OT] Anni fa mio fratello "scoprì" (non ne aveva memoria) di avere avuto Massimo Lopez come compagno delle elementari non ricordo se in quarta o in quinta; un amico ora purtroppo scomparso aveva organizzato una serata tra antichi compagni di scuola e Lopez era tra questi [/OT]
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Ormai è fatta, ho preso il bc 3500 evo con l'attuale offerta amazon a 52eur. L'altro candidato era il ctek mxs 3.8A ma non lo mettono mai in offerta ed ho lasciato stare. Della roboante pubblicità (con "licenze" ed interpretazioni tecniche annesse) a me interessa relativamente, chiedo qui a voi che di elettronica ne capite ed avete una valanga d'esperienza perché mi interessano i risultati concreti dell'utilizzo di tale dispositivo, soprattutto per valutarne il rapporto qualità/prezzo visto che mi piace spender bene i miei (pochi) denari 
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