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Alimentazione a valvole

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteAlimentazione » 19 set 2021, 20:51

Salve,
Sto realizzando un'alimentazione a valvole per un prephono da usare su impianto stereo.
Devo alimentare una valvola che ha una tensione di filamento di 4v, purtroppo l'uscita del trasformatore in alternata misura 4,75v circa. Non riesco a ridurre la tensione per andare a 4v o leggermente al di sotto. Ho provato con delle resistenze in parallelo per centrare il valore che il calcolatore online mi consigliava di usare per ridurre la tensione a 4v ma essa è scesa a tal punto che misurava 3v e la valvola non ardeva. Dovrei provare con delle resistenze da 0.1ohm ma vi chiedo se conoscete dei modi per ridurre la tensione... Ho provato anche mettendo di condensatori in carta e olio in serie per ottenere il valore che il calcolatore mi suggeriva ma addirittura la tensione misurava zero... Come mi consigliate di fare? Ho dei diodi in4007, come si salderebbero? Degli elettrolitici come andrebbero saldati ? Il trasformatore ha il primario 220 V, mentre ha diversi secondari tra cui 4v e 260v (questa a presa centrale) che alimentano filamento e anodica della valvola. Grazie per l'attenzione
Grazie per la disponibilità.
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[2] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 19 set 2021, 22:12

Se il tuo sistema non ha problemi ad avere l'alimentazione del filamento in DC, puoi sfruttare quell'uscita raddrizzandola con un ponte, filtrandola bene, e poi mettendoci uno stabilizzatore di tensione regolabile (cosi te la regoli esattamente per la tensione che vuoi), pero' controlla prima bene la corrente richiesta dal filamento per dimensionare il tutto (ricordandosi anche che i filamenti "freddi" all'accensione richiedono molta piu corrente di quelli in temperatura, a volte fino al doppio, nel dimensionare il circuito)
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[3] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteAlimentazione » 19 set 2021, 22:20

Ciao, grazie per la risposta. Non sono un esperto e faccio fatica a capire ciò che scrivi, però ti dico che la valvola è una rgn1064 con filamento a 4v in alternata. Mi interessa sapere come ridurre di circa 0.7v la tensione che il trasformatore eroga ma non conosco il modo. Grazie
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[4] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 19 set 2021, 23:46

Ridurre una tensione alternata è un gran casino, non c'è un modo semplice per farlo se non modificando il secondario del trasformatore; ipotizzo che magari il secondario fornisca più dei 4 V nominali poiché il trasformatore era dimensionato per una tensione in ingresso di 220 V e ora se ne ritrova invece 230; però hai certezza che gli 0,7 V in eccesso costituiscano un problema per il filamento di quella valvola?
Ad ogni modo non esistono filamenti in continua e filamenti in alternata, ciò che interessa è la tensione efficace quindi potresti raddrizzarla e intervenire come ha suggerito Foto UtenteEtemenanki; quale è l'assorbimento del filamento?
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[5] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteAlimentazione » 20 set 2021, 0:29

Grazie per la risposta. In effetti la tensione in ingresso misura 230v. La tensione di filamento richiesta da datasheet è di 4v, misurando 4.7v c'è un surplus di quasi il 20%: la tolleranza che ho trovato su internet è di circa il 5% per fare lavorare la valvola in condizioni ottimali, aumentando la sua vita nel tempo. Ho deciso di chiedere a questa community perché non ho molta esperienza e magari qualcuno con più esperienza può darmi il suo contributo, se un range del genere possa danneggiare la valvola. A me interessa che la valvola non lavori sotto stress e se bisogna intervenire farlo nel modo più semplice possibile. Grazie
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[6] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteAlimentazione » 20 set 2021, 0:30

La valvola assorbe 1 Ampere.
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[7] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteAlimentazione » 20 set 2021, 0:35

Se il tuo sistema non ha problemi ad avere l'alimentazione del filamento in DC, puoi sfruttare quell'uscita raddrizzandola con un ponte, filtrandola bene.


Come si può realizzare ciò? Si inserisce un diodo tipo in4007 sui piedini del filamento e lo si ancora verso massa?
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[8] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 20 set 2021, 0:43

Gli 1N4007 con 1 A fanno una brutta fine è il loro limite massimo :cry: e comunque no non funziona così il raddrizzamento; peraltro hai scelto una valvola con un assorbimento del filamento importante per essere una valvola di segnale :? anche la regolazione della tensione eventualmente raddrizzata e filtrata diviene abbastanza complicata.
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[9] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 20 set 2021, 1:16

#-o Come non detto! Scusaci ma c'è stata una grandissima incomprensione (avremmo dovuto sospettarlo dal titolo); è una valvola rettificatrice (Foto UtenteEtemenanki!... ) quindi deve per forza essere alimentata in alternata; lascia perdere diodi resistori e condensatori, l'unica è modificare il secondario a 4 V del trasformatore se fattibile.
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[10] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 20 set 2021, 1:20

Foto UtenteAlimentazione, perdonami se ti dico questo (e ti assicuro che non te lo dico per cattiveria), ma ... stai cercando di realizzare uno schema a valvole, con un'anodica da 260V e tutti i problemi che questo puo comportare (tensioni, correnti, distanze minime di sicurezza da rispettare, dimensionamento dei vari componenti, calore generato dalle valvole da tenere in considerazione, e tutto il resto di quanto comporta la realizzazione di apparati con tubi a vuoto), e non sai come collegare e dimensionare quattro diodi a ponte raddrizzatore ?

Mi viene il dubbio che tu stia cercando di fare il passo un po piu lungo della gamba, forse sarebbe meglio prima studiarsi un po di elettronica di base, e soprattutto di norme di sicurezza per quanto riguarda i circuiti in BT, soprattutto per la tua stessa sicurezza (260V fanno parecchio male) ;-)
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