Mi sono sempre chiesto perche' le spine Italiane possono essere inserite nella presa in un modo o nell'altro senza direzionare fase e neutro, ma com'e' possibile, non danneggia l'operazione di certi componenti? Ha qualcosa a che vedere con la corrente alternata a differenza della corrente continua? (Sappiamo tutti cosa succede se il fili vengon invertiti) E allora perche' altri paesi come USA e UK usano una spina unidirezionale; includendo il polo di terra, e possono essere inseriti in un modo solo, ci sara' una ragione, in Italia abbiamo un sistema differente?
Un'altra domanda che vorrei fare; se voglio essere sicuro che la messa a terra sia fatta corretta, devo fare installare un cavo tripolare che va contatore al posto di questo che ho adesso; un bipolare, o va bene cosi'? Voglio puntualizzare che il contatore e' a 100 metri di distanza e sarebbe un costo non da poco...
Grazie
Spina e presa Italiane vs straniera, messa a terra
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
In realtà per la stragrande maggioranza degli utilizzatori non c'è nessun problema di funzionamento. Hanno bisogno della fase e del neutro dalla parte giusta solamente alcune caldaie.
Per le lampade con presa a spina, quando si sostituisce la lampadina sarebbe bene staccare la spina, perché potrebbe esserci la fase sulla virola (anzichè sul polo centrale) e specialmente nei vecchi portalampada potrebbe essere accessibile con le dita.
Il vantaggio è la pissibilità di inserire la spina in entrambe le direzioni, che secondo me è una grande comodità, pensa alle USB tipo A, B, mini B e la USB tipo C che entra in trambi i versi
Per quanto riguarda l'impianto di terra, non deve essere collegato al contatore (in Italia il gestore non fornisce la messa a terra, ma soltanto il neutro e la fase), ma deve essere collegato al dispersore, che nel tuo caso dovrebbe essere vicino all'abitazione
Ma veramente hai il contatore a 100m di distanza???
Per le lampade con presa a spina, quando si sostituisce la lampadina sarebbe bene staccare la spina, perché potrebbe esserci la fase sulla virola (anzichè sul polo centrale) e specialmente nei vecchi portalampada potrebbe essere accessibile con le dita.
Il vantaggio è la pissibilità di inserire la spina in entrambe le direzioni, che secondo me è una grande comodità, pensa alle USB tipo A, B, mini B e la USB tipo C che entra in trambi i versi
Per quanto riguarda l'impianto di terra, non deve essere collegato al contatore (in Italia il gestore non fornisce la messa a terra, ma soltanto il neutro e la fase), ma deve essere collegato al dispersore, che nel tuo caso dovrebbe essere vicino all'abitazione
Ma veramente hai il contatore a 100m di distanza???
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4847
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
1
voti
E allora perche' altri paesi come USA e UK usano una spina unidirezionale; includendo il polo di terra, e possono essere inseriti in un modo solo, ci sara' una ragione, in Italia abbiamo un sistema differente?
Per vari motivi.
Le spine e prese anche USA non nacquero polarizzate, ma con gli spinotti uguali.
Poi le hanno polarizzate e non troppo tempo fa regolamentate nel codice NEC.
Anche se in corrente alternata non ci sarebbe bisogno di una polarizzazione per il puro e semplice funzionamento, questa ritorna utile per alcuni aspetti di sicurezza.
Se infatti si è certi della posizione di fase e neutro nella presa allora una spina che può accoppiarsi in un solo modo permette di avere certezza della posizione della fase nei cavi in ingresso e quindi permette ad es. di prevedere correttamente il posizionamento dell'interruttore in modo da non avere parti in tensione una volta spento l'apparecchio che solitamente ha un interruttore su un solo polo.
Visto che in USA sono particolarmente sensibili a questi aspetti e a ridurre rischi di incendi ecc, hanno normalizzato in questo modo.
Apparecchi che non hanno interruttori (es. caricatori per telefono ecc.) hanno le spine simmetriche non polarizzate che puoi inserire in qualsiasi verso.
In Italia non c'è stata una regolamentazione in questo senso e le prese e spine sono simmetriche, ma giustamente ad es. per le lampade ciò significa che spegnere tramite l'interruttore non porta a non avere parti in tensione accessibili.
Il problema però è anche che per la norma italiana il neutro deve comunque essere considerato un conduttore in tensione, tanto che seppur normalmente (ma non sempre) messo a terra in centrale (può esserci una resistenza) il neutro non può essere usato come conduttore di protezione.
Non sono sicuro di come il NEC tratti questo aspetto.
Considera inoltre anche che in Italia vi sono molte distribuzioni a 230V fra fase e fase, cioè non viene proprio portato un neutro, che sono quindi del tutto simmetriche. In tal caso un eventuale dispositivo pensato per lavorare espressamente con un neutro non funzionerebbe (e succede, ma non sono con connessione a spina ma a collegamento diretto).
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 37 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



