Concordo con il tuo messaggio precedente.La limatura di campo mette in evidenza la presenza del campo, ma poi non aiuta nelle applicazioni ed è di difficile spiegazione dettagliata.
Ammetto che l'argomento che conosco peggio sono il magnetismo e i circuiti magnetici.
Anche nel lavoro ho sempre cercato di rimanerne fuori specificando solo i requisiti elettrici di trasformatori e induttori.
Prova a leggere questo, anche se non è chiarissimo:
https://library.weschool.com/lezione/ca ... -8242.html continuo a non capire il nesso logico tra forza, corrente e campo ortogonali tra loro e poi una risultante di forze che è parallela al campo B
Occorre pensare a un caso semplice in cui
-si suppone presente un campo B (meglio uniforme) senza preoccuparsi se è generato da una corrente che percorre una bobina o da un magnete permanente.
- si suppone la presenza di un filo ortogonale al campo B, filo percorso da corrente.
La legge dichiara che il filo è sottoposto a una forza perpendicolare al campo B e alla direzione del filo.
E' in principio di funzionamento del motore elettrico con il collettore a spazzole.
Se ti metti a considerare l'andamento del campo B attorno e dentro un solenoide,
e il campo prodotto dal filo la legge rimane valida , il tutto si complica perché il campo B non è uniforme e varia in intensità e direzione.
E poi nelle applicazioni tecniche i solenoidi hanno un nucleo ferromagnetico e si tende a ridurre il più possibile il campo B all'esterno delle bobine.
E i granuli di limatura di ferro mobili non hanno alcuna applicazione.
