UNI 9795
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iosolo35
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[11] Re: UNI 9795
Non possiamo pretendere che la norma possa coprire tutta le variabili geometriche degli edifici, nel caso in esame personalmente farei posare il rivelatore lineare di calore appena sotto l'elemento sporgente in modo da evitare il sali scendi, analizzando la situazione se dovesse essere innescato un incendio nel controsoffitto il calore lo raggiungerebbe immediatamente. Sarebbe anche da capire l'altezza dell'elemento sporgente.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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[12] Re: UNI 9795
Secondo me : siccome la figura è sia per i rivelatori lineari, che per quelli costituiti da n. punti di rivelazione, va letta così:
Nel caso i cui tu abbia i punti di rivelazione il centro del raggio è corrispondenza di ogni punto. Nel caso in cui sia rivelatore lineare, i tre metri di raggio si applicano a tutta la lunghezza. Però il radice di due che dici secondo me non è corretto. il raggio da considerare è 3m, poi dipende dalla geometria del locale, per far si che tutta l'area sia coperta. Magari oggi al webinar chiediamo queste cose
Nel caso i cui tu abbia i punti di rivelazione il centro del raggio è corrispondenza di ogni punto. Nel caso in cui sia rivelatore lineare, i tre metri di raggio si applicano a tutta la lunghezza. Però il radice di due che dici secondo me non è corretto. il raggio da considerare è 3m, poi dipende dalla geometria del locale, per far si che tutta l'area sia coperta. Magari oggi al webinar chiediamo queste cose
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arabino1983
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[13] Re: UNI 9795
iosolo35 ha scritto:Non possiamo pretendere che la norma possa coprire tutta le variabili geometriche degli edifici, nel caso in esame personalmente farei posare il rivelatore lineare di calore appena sotto l'elemento sporgente in modo da evitare il sali scendi, analizzando la situazione se dovesse essere innescato un incendio nel controsoffitto il calore lo raggiungerebbe immediatamente. Sarebbe anche da capire l'altezza dell'elemento sporgente.
Eh infatti anche io. Volevo sapere se ci sono delle misure limite per l'altezza degli elementi sporgenti oppure no oppure vale il solito raggio di tre metri.
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arabino1983
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[15] Re: UNI 9795
arabino1983 ha scritto:Nel caso i cui tu abbia i punti di rivelazione il centro del raggio è corrispondenza di ogni punto.
Su questo non c'è dubbio.
Però il radice di due che dici secondo me non è corretto. il raggio da considerare è 3m
Sì non capisco il senso fisico della cosa. Radice di due è geometricamente corretto nel caso illustrato in figura 27, ma non ne capisco il senso.
Ovviamente parli di raggio R=3 m perché ti riferisci ai non resettabili, altrimenti sarebbe 4,5 m
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[16] Re: UNI 9795
iosolo35 ha scritto:Quant'è la misura dell'elemento sporgente nel tuo caso?
Mah non so, saranno 50cm. Ma al di là del caso singolo sarebbe bene avere una regola. Io ieri ho provato a fare al domanda al webinar, ma ha risposto semplicemente che devono essere messi a soffitto, senza pensare alle conseguenze di questa risposta.
Poi ho mandato una mail, con una figura cercando di spiegarmi meglio e spiegare le conseguenze di quella risposta, cioè che se io li metto a soffitto, nella parte più alta e quindi "contenuti", tra gli elementi verticali, parallelo agli elementi verticali, gli elementi verticali stessi, schermano dal calore e quindi dovrebbero dare delle regole come nel caso dei rivelatori puntiformi.
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arabino1983
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[17] Re: UNI 9795
Goofy ha scritto:Sì non capisco il senso fisico della cosa. Radice di due è geometricamente corretto nel caso illustrato in figura 27, ma non ne capisco il senso.
Ovviamente parli di raggio R=3 m perché ti riferisci ai non resettabili, altrimenti sarebbe 4,5 m
Si in effetti l'area di copertura di un cavo, dovrebbe essere rappresentata come un cilindro attorno ad esso e non come un cerchio oppure se si vuole tenere conto del fatto nella parte sopra al cavo, esso non rileva perché il calore va verso l'alto, la forma geometrica dovrebbe essere un parallelepipedo con la sommità posta nel centro del cavo.
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arabino1983
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[18] Re: UNI 9795
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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[20] Re: UNI 9795
Certamente ma nel caso di
arabino1983 io farei posare il cavo sotto le travi sporgenti, se facciamo una valutazione dei rischi non trovo nessun elemento negativo che possa opporsi a tale scelta.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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