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resinatura trasformatori

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[21] Re: resinatura trasformatori

Messaggioda Foto UtentePietro2020 » 6 gen 2022, 18:21

davi82 ha scritto:Ma la sabbia o vetro che sono stati elencati, essendo abrasivi non rischierebbero di rovinare l'isolamento degli avvolgimenti a forza di vibrazioni a 50 Hz e dilatazioni e contrazioni termiche? Non mi sembra una buona idea...
Servono materiali inerti ma elastici, omogenei e teneri, quali appunto le resine apposite.


non e' un trasformatore di alimentazione, non vibra a 50hz, e' un trasformatore audio, l'avvolgimento esterno e' protetto da un giro di lateroide e il il trasformatore e' stato impregnato.
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[22] Re: resinatura trasformatori

Messaggioda Foto UtentePietro2020 » 6 gen 2022, 18:23

Etemenanki ha scritto:
davi82 ha scritto:... rovinare l'isolamento degli avvolgimenti a forza di vibrazioni a 50 Hz e dilatazioni e contrazioni termiche ...


Ma lui dice di aver gia effettuato un primo rivestimento con "elettroresina", per cui ho dedotto che ormai l'intero avvolgimento sia gia rivestito e quindi protetto da tale rischio.

Se cosi non fosse, basterebbe effettuare una prima immersione in resina (ma anche due se si vuole stare sicuri ed avere uno strato piu spesso di protezione), e poi usare gli inerti per il riempimento finale.

Ci sono anche gli inerti specifici "non abrasivi", ma credo siano piu costosi (e comunque dovrebbero essere disponibili anche le resine gia caricate con tali inerti).

Per la penetrazione, serve ovviamente resina abbastanza fluida (ma in genere quelle per colata lo sono), ed ovviamente non fare un pastrocchio buttando prima tutta la sabbia (o vetro) e poi la resina, ma effettuando il lavoro con i giusti tempi ... prima uno strato di resina, immersione del pezzo con supporto che lo tiene in posizione rispetto alla scatola, aggiunta graduale di sabbia e resina alternativamente, aspettando la penetrazione della resina ed eventualmente muovendo la sabbia dove servisse (bolle d'aria intrappolate, ad esempio), o ancora meglio se fosse disponibile un sistema a vuoto, anche parziale, usarlo per eliminare l'aria intrappolata e favorire la penetrazione della resina (lo si potrebbe facilmente costruire con una vecchia pentola a pressine da buttare, ma non ci sarebbe poi modo di vedere il risultato, meglio quelli a campana trasparente).

Poi ovviamente parliamo di resine con tempo di catalizzazione di almeno 24 ore, non certo di resine da 5 minuti (anche perche' di solito piu e' lenta la catalizzazione, meno calore sviluppano e meno deformazioni termiche e retrazioni finali si hanno), quindi di resine che hanno un minimo di tempo per infiltrarsi dappertutto.

Per la questione peso, c'e' poco da fare, a parte usare le microsfere cave (che pero' credo costino parecchio) il tutto sara' comunque piu pesante che con la sola resina (l'alternativa sarebbe usare riempitivi con lo stesso peso specifico della resina, so che in passato alcuni produttori per questo vendevano granuli fatti con la stessa resina solidificata e macinata, ma non so se qualcuno lo faccia ancora)


Io credo che con un granulato abbastanza grossolano, tipo sassolini sarebbe penetrato dalla resina senza tanti problemi.
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