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COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[631] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 16 gen 2022, 19:40

Ho dimenticato di precisare che i valori di tensione che hai precedentemente indicato sullo schema ci sono tutti sia pur con minime variazioni ma compatibili con le tolleranze...
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[632] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 16 gen 2022, 20:28

gianniniivo ha scritto:Ho scollegato i contatti del relè.
Il relè scatta a 39,40V e va a riposo a 36,38V.

Ottimo
gianniniivo ha scritto:Con il potenziometro a zero il relè non va mai a riposo.

Che significa? Quando scendi sotto i 40V il relè si diseccita, poi quando porti a zero il potenziometro si eccita di nuovo? si eccita proprio a zero o un po' prima?
gianniniivo ha scritto:Morsetti uscita alimentatore = 53,86
Tra 0V e ingresso (+) di IC3A= 488mV
Tra 0V e ingresso (+) di IC2B= 20,6V

Non si capisce il segno: dovresti mettere il puntale nero su 0V e riportare la misura con lo stesso segno, + o -, così come appare sul display del tester.

Comunque sicuramente qualcosa non va nel nuovo circuito ma, cosa molto importante, si è evidenziato un grosso problema preesistente dell'alimentatore: i due diodi sull'ingresso non invertente di IC2B, che dovrebbero servire a proteggerlo nel caso in cui qualcosa vada storto come purtroppo sta avvenendo ora, così come sono collegati non servono a nulla.

La tensione di 20V che leggi sull'ingresso (credo sia -20V) ne è la prova ed è ampiamente fuori dei limiti di rottura dell'operazionale, speriamo non sia crepato.

Vedi che i diodi che ho messo io sull'ingresso non invertente di IC3A, che pure servono a proteggerlo, stanno funzionando, infatti la tensione su quell'ingresso è di soli 500mV (credo sia -500mV), se fossero stati collegati come gli altri anche lì ora, con il difetto che si sta manifestando, la tensione sarebbe molto negativa.

Quindi dovresti anzitutto modificare il collegamento dei diodi D2 e D3 e aggiungere R124 come da modifiche in rosso nello schema che segue.

Poi dovresti rifare le tre misure.
Attenzione al segno come ti ho detto.

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[633] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 16 gen 2022, 20:36

Bruno, scusa ma ti devo rispondere dopo, è pronta la cena.. :D .
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[634] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 16 gen 2022, 20:40

Ok, buon appetito :-) , tra poco vado anch'io: stasera pizza, mia moglie la fa buonissima! stiamo collaudando la cucina messa in funzione da poco :mrgreen:

La R124 puoi anche non metterla: non mi ero accorto della presenza di R6.
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[635] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 16 gen 2022, 21:36

Allora: dopo fatta la modifica del collegamento dei diodi D2 e D3 aspetta ad accendere, ho in mente un'altra modifica (semplice) ma ci devo pensare bene, se ne parla domani.
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[636] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 16 gen 2022, 23:06

Buona la pizza, un piatto semplice ma geniale e sempre gradito anche da queste parti. Bene anche per la nuova cucina, i servizi sono indispensabili e non se ne può fare a meno per tempi troppo dilatati.

Ok, tornando al circuito:

in sostanza ho dimenticato di precisare il segno per la fretta causa cena, comunque ripropongo il post nel modo corretto ed ulteriormente integrato:

Ho scollegato i contatti del relè.
Il relè scatta a +39,40V e va a riposo a +36,38V.

Morsetti uscita alimentatore = +53,86V
Tra 0V e ingresso (+) di IC3A = -488mV
Tra 0V e ingresso (+) di IC2B = -20,6V

Dicendo che con il potenziometro a zero il relè non va mai a riposo è una mezza verità, in realtà mi sono accorto che la situazione è un po' diversa. Se mando rapidamente a zero il potenziometro P1, il relè scatta e rimane permanentemente in ON fino a quando non faccio tornare indietro il potenziometro. Se ruoto lentamente P1 verso lo zero il relè fa qualche breve scatto ma torna subito a riposo e rimane a riposo anche a zero, a condizione (ribadisco) che si ruoti lentamente P1; di questa differenza non mi ero accorto durante le prove precedenti. Confermo che quando si scende sotto i +36,38V il relè si diseccita, poi quando si porta rapidamente a zero P1 il relè si eccita di nuovo. Sembrerebbe scattare proprio a zero e non prima ma dovendo scendere rapidamente non riesco a verificarlo con certezza...

Ho controllato anche lo schema originale di Elektor. I diodi sono collocati come risulta dallo schema che ho postato e in effetti sono collegati diversamente da come li hai collegati tu su IC3A. Non saprei cosa dire, in quel caso non ho commesso errori salvo che l'errore stia nello schema di Elektor. Per quanto riguarda l'eventuale dipartita dell'integrato non è un problema, dovrei averne una ventina di quei componenti.
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[637] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 17 gen 2022, 14:54

Ok Ivo, bene, tutto chiaro.

Quindi si tratta di un progetto di Elektor? Potresti indicarmi il numero della rivista? mi interesserebbe leggere l'articolo.

La modifica del collegamento dei diodi ti consiglio vivamente di farla, credo proprio sia un errore di progetto o, più che un errore, una precauzione presa per proteggere l'integrato ma non ben ponderata.

Inoltre come ti accennavo vorrei apportare una modifica con la quale svincoliamo completamente il funzionamento dell'alimentatore da quello del nuovo circuito in modo da evitare completamente che il nuovo circuito possa perturbare in qualche modo il funzionamento dell'alimentatore.

Quello che potrebbe dar fastidio all'alimentatore e provocare il difetto che hai evidenziato, potrebbe essere il collegamento dell'ingresso (-) di IC3A con P1 che, con la modifica che ti sto per proporre, andremo ad eliminare.

In pratica si tratta di modificare il funzionamento di IC3A e farlo diventare un regolatore di tensione che, bypassando quello originale (IC2B), si inserisce solo quando è necessario attivare la limitazione a 40V del massimo valore di tensione erogabile dall'alimentatore, proprio come già fatto con quello di corrente IC3B che bypassa IC2A quando è necessario limitare la corrente massima a 10A.

Per fare questo dobbiamo ricostruire intorno a IC3A lo stesso circuito di compensazione presente intorno a IC2B e, sostanzialmente, in questo consiste la modifica.

Ivo, ti chiedo scusa ma purtroppo proporre uno schema così articolato senza che poi sia necessario aggiustare il tiro non è facile, almeno per me non lo è e vedrai che, molto probabilmente, saranno necessari anche altri accorgimenti.

Di seguito riporto due schemi: quello con le indicazioni per la modifica e quello finale con la modifica fatta, fammi sapere se tutto chiaro.



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[638] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 17 gen 2022, 17:33

Ciao Bruno, la rivista è la N° 47 del 1983 ma allo schema sono state introdotte delle modifiche da parte di Foto Utenteedgar che lo ha ibridato con un progetto della B&O ma il grosso dello schema è di Elektor. Se non hai la rivista te la posso inviare; è un PDF ma non so se il Forum accetta i PDF, forse dovrò comprimerla. Lo schema di B&O non lo trovo ma ho taggato Edgar e vediamo se potrà dare una mano.

Ho visto adesso le modifiche e mi metto al lavoro. Per quanto riguarda i tentativi andati parzialmente a buon fine, non ti preoccupare, stai facendo fin troppo. Va bene così. Del resto lavorare a distanza è un’impresa ardua e capisco le difficoltà.

Tra una mezz’oretta inizierò le modifiche e magari nel frattempo arriva Edgar.

Grazie Bruno.
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[639] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 17 gen 2022, 18:15

Il pdf della rivista 47 l'ho trovato in rete, le modifiche apportate da edgar sono comprensibili, non serve consultare l'altro progetto, grazie.

Ho visto che nello schema originale utilizza un trasformatore ausiliario da 24 V con presa centrale e che voi invece ne avete utilizzato uno con secondario senza presa centrale inserendo lo zener D7 per ricreare il riferimento intermedio, come mai? Comunque, anche se la soluzione da voi adottata funziona, l'altra è più pulita.

Aggiungo che mantenendo l'alimentazione singola si potrebbe anche eliminare D7 cortocircuitandolo perché il common mode in ingresso dell'LM358 include la tensione negativa di alimentazione, il progetto originale ha adottato un'alimentazione duale solo perché i uA741 non avevano questa caratteristica.
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[640] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 17 gen 2022, 18:45

Ah, per quanto concerne la scelta di Edgar non saprei, per la verità me l'aveva spiegata ma non la ricordo. Quello che posso dire è che il dispositivo senza duplicatore ha funzionato regolarmente. Se vogliamo provare a cortocircuitare D7 va bene ma io aspetterei di vedere il risultato delle modifiche che hai introdotto perché mi sembra che il il funzionamento del circuito sia più regolare. Ho fatto solo la prova di accensione e due giri di potenziometro e vorrei fare qualche altro test.
Hai duplicato la resistenza R125 e quella collegata ai due diodi D108 e D109 l'ho numerata R127.
Per il resto sembra tutto OK ma mi occorre un po' di tempo per i test.
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