aisenauer ha scritto:Se separo le batterie e le misuro singolarmente in quale caso (o con quali valori) potrei ritenere una o più delle 4 ancora utilizzabile?
Non conviene tentare il recupero di celle rimaste inutilizzate da tempo.
Se le celle al litio sono state per un certo tempo ad una tensione inferiore ai 3 V non sono più sicure.
Su internet si trovano purtroppo alcune esperienze, anche di personaggi esperti, che si cimentano nel recupero di celle sovrascaricate. Tuttavia la cosa non è affatto sicura. Oltre ad una resistenza interna maggiore e un'autoscarica maggiore, c'è il pericolo che da un momento all'altro avvenga un decadimento chimico che comporta la creazione di corto-circuiti interni (copper shunts), senza preavviso, anche a distanza di tempo (con rischio di incendio).
Peraltro questo è il motivo per il quale i controller dei pacchi batterie disabilitano per sempre il pacco dopo che la tensione è eccessivamente bassa.
A seconda delle fonti la tensione minima è diversa (alcuni dicono 3 V, altri 1,5 V, ecc.) ma comunque importante:
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https://electronics.stackexchange.com/a/219236-
https://batteryuniversity.com/article/b ... ing-li-ionaisenauer ha scritto:Ci sono rischi a saldare a stagno le batterie al litio?
Solo le celle predisposte per la saldatura devono essere saldate. Le celle che non hanno le linguette per la saldatura possono essere danneggiate. Se il separatore interno (molto sottile) si scalda troppo (bastano 100 °C), il rischio è che immediatamente, oppure anche a distanza di tempo imprevedibilmente, la cella sviluppi un corto circuito interno con pericolo di incendio.
Per dettagli potete vedere qui:
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https://www.electrochem.org/dl/interfac ... 61_065.pdf-
https://www.dreamweaverintl.com/uploads ... arison.pdfmarcok625 ha scritto:Posso chiederti di spiegarmi meglio questo punto, perché mi piacerebbe capire a che problema andrei in contro.
Per il momento ho realizzato diversi pacchi di celle saldando direttamente lo stagno sulla cella e questi pacchi li uso quotidianamente, uno è in una scopa elettrica che viene usata da quasi un anno tutti i giorni, gli altri sono nelle macchinine dei bambini, tenute all'aperto nelle peggiori condizioni, e dopo anni funzionano ancora egregiamente. Sicuramente la cosa migliore è saldare sulle celle le piattine a punti come siamo abituati a vederle in tutti i pacchi batteria commerciali, con la saldatrice si rischia di scaldare troppo la cella e rovinarla, ma a mio modesto parere non si compromette la funzionalità della cella in maniera evidente.
Hai avuto culo. Fortunatamente molte celle, anche se abusate, funzionano.
Ma, come spiegato sopra, la batteria che hai creato in questa maniera
non sono sicure. Attenzione.