Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[871] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 28 gen 2022, 21:53

Grazie Bruno, ma lavorando in alternata, è importante come si devono collegare i contatti del relè che commutano il duplicatore?
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.070 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

1
voti

[872] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 28 gen 2022, 22:28

No
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

1
voti

[873] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 28 gen 2022, 22:35

Se continui ad utilizzare quel ponte trifase ti converrebbe parallelare il ramo centrale, quello ora inutilizzato, con quello di sinistra, così le correnti si ripartirebbero tra i diodi in parallelo... e il ponte gradirebbe.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[874] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 28 gen 2022, 22:55

Va bene ma intendevo se per i contatti del relè è indifferente come collegarli al carico: contatto 1 come ingresso o contatto 2 o invertendo gli stessi funziona sempre.... Oppure come per i triac il contatto 1 corrisponde ad anodo 1 e il contatto 2 ad anodo 2 ?
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.070 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[875] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 29 gen 2022, 8:54

Scusate per le domande banali, ma la funzione dei diodi D108 e D109?
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.585 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4595
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

2
voti

[876] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 29 gen 2022, 19:43

gianniniivo ha scritto:Va bene ma intendevo se per i contatti del relè è indifferente come collegarli al carico: contatto 1 come ingresso o contatto 2 o invertendo gli stessi funziona sempre.... Oppure come per i triac il contatto 1 corrisponde ad anodo 1 e il contatto 2 ad anodo 2 ?


E' indifferente, puoi collegarli come vuoi, il contatto dei relè statici, per questo aspetto, è come quello dei relè meccanici.

Il comando, se è in continua, invece no e devi rispettare il verso, mentre nei relè meccanici con comando in continua non occorre rispettare alcun verso, fatta eccezione per alcuni tipi particolari.

GioArca67 ha scritto:Scusate per le domande banali, ma la funzione dei diodi D108 e D109?


I diodi D108 e D109 servono a proteggere l'ingresso non invertente di IC3A da possibile variazione della tensione oltre i limiti consentiti per l'integrato.

Quando IC3A funge da regolatore di tensione (cioè quando è acceso TR100) la tensione sull'ingresso non invertente è 0V, invece quando la regolazione di tensione non è svolta da IC3A (cioè quando TR100 è spento) quella tensione è diversa da 0V e se non vi fossero quei diodi varierebbe da circa +6V, quando la tensione di uscita dell'alimentatore è 0V, a circa -6V, quando la tensione di uscita dell'alimentatore è 80V e in queste condizioni IC3A svolge le funzioni di comparatore.

Siccome la tensione di alimentazione negativa dell'integrato è -8.2V e siccome l'LM358 non nasce come comparatore, è bene evitare che la tensione degli ingressi possa avvicinarsi troppo a quelle di alimentazione, per cui ho messo i due diodi che tengono confinata la tensione dell'ingresso non invertente tra +0.6V e -0.6V.

I diodi D2 e D3 svolgono la stessa funzione per IC2B il cui funzionamento, e quindi anche il circuito, è identico a quello di IC3A.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[877] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 29 gen 2022, 21:02

Grazie Bruno, in passato avevo già affrontato il problema ma a distanza di qualche anno avevo dimenticato la soluzione. ?%
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.070 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

0
voti

[878] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 29 gen 2022, 21:05

Grazie Foto UtenteBrunoValente per le gentili e dettagliate spiegazioni anche per aspetti banali ai più.

IC3A (se abilitato da TR100) inizia a "operare" quando l'uscita è a 39.65V circa?

qual è l'intervallo dei valori di corrente nella base di TR2?
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.585 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4595
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

2
voti

[879] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 29 gen 2022, 21:23

GioArca67 ha scritto:IC3A (se abilitato da TR100) inizia a "operare" quando l'uscita è a 39.65V circa?

Sì, più o meno da quelle parti, c'è da considerare la tolleranza dei resistori e di Vref.

GioArca67 ha scritto:qual è l'intervallo dei valori di corrente nella base di TR2?


TR2 guadagna 5000, TR3-8 guadagnano forse 30, direi che la corrente massima di base di TR2 sia sicuramente meno di 1mA
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[880] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 31 gen 2022, 17:43

Non essendoci, al momento, altri test da eseguire, mi sono messo a rivedere un po’ il circuito e lo schema cercando d’introdurre qualche miglioramento.
Foto UtenteEtemenanki ha scritto:Avrei suggerito anche, ma non e' una cosa indispensabile, dei 100n ceramici o poliestere in parallelo ai banchi di condensatoroni e altri ceramici da 10n fra gli ingressi del trasformatore e la massa del contenitore (per spegnere eventuali disturbi AF provenienti dalla rete), non credo serva mettere dei ceramici da 1n in parallelo ai diodi per ridurre il rumore che provocano, ma servirebbe l'oscilloscopio per rilevare la presenza o meno di tali disturbi.

Ciao Foto UtenteEtemenanki, Intendevi come da schema seguente?
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.070 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 49 ospiti