Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

DIRI in locale di pubblico spettacolo

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[11] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 9 feb 2022, 15:39

iosolo35 ha scritto: [...] non verifichi nemmeno se i differenziali (essendo installati in un quadro non soggetto a D.M.37/08) funzionano? non verifichi nemmeno il valore dell'impianto di dispersione? non verifichi nemmeno se i MT [...]


Utilissimo il confronto di opinioni Foto Utenteiosolo35.
La di.ri. si fa perché manca la di.co.
L'impianto elettrico dell'utente che avrebbe dovuto avere la dichiarazione di conformità parte dal punto di consegna e termina alle prese e ai punti di alimentazione di apparecchi utilizzatori / illuminazione: quel che c'è in mezzo rientra nella Di.Ri. 37/2008 quel che c'è fuori no.
Interruttori magnetotermici, differenziali e cavi e impianto di terra fanno parte dell'impianto e devono essere correttamente dimensionati.
Se i differenziali sono guasti devono essere sostituiti (stesse caratteristiche) e a scanso di equivoci io lo scrivo esplicitamente nella di.ri. (e la sostituzione è manutenzione ordinaria).
Se magnetotermici o differenziali o cavi hanno caratteristiche non idonee devono essere modificati (e qui abbiamo manutenzione straordinaria o trasformazione) e per questo intervento dovrà essere eventualmente redatto il progetto e successivamente rilasciata la dichiarazione di conformità.

Per non parlare dell'impianto di rivelazione fumo
.
Questo è altro impianto e altro discorso.
Fra l'altro se non siamo in edificio civile (dove i rivelatori sono rari) fino al 2008 non rientrava nella 46/90, non serviva dichiarazione di conformità e poteva essere installato da impresa senza i requisiti professionali.
Non servendo di.co. non serve di.ri. (sempre intesa come "dichiarazione di rispondenza secondo il DM 37/2008").

Giustamente per il sicuro esercizio deve essere tutto in regola e, sia per l'impianto elettrico che per quello di rivelazione, servirà qualcosa per attestare che tutto sia a posto: un certificato di idoneità dell'impianto e dei componenti installati, posso inventarmi l'acronimo DIDI :D o chiamarlo "dichiarazione di rispondenza" me è qualcosa che va oltre la di.ri. 37/2008.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5918
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[12] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 9 feb 2022, 20:03

Con i miei dubbi ho dato il via a questo utile confronto, ora aggiungo altra carne al fuoco.
L'impianto è stato realizzato nel 1993, ma è andata smarrita la documentazione di progetto, l'impresa installatrice che lo realizzò non esiste più e quindi viene richiesta la DIRI.
Ho iniziato le verifiche del caso e mi trovo di fronte alle solite magagne degli impianti vecchi e mal gestiti (es. giunzioni realizzate con morsetti volanti, differenziali non funzionanti, connessioni di terra inaffidabili, interruttori con pdi insufficiente).
Hi riscontrato con sorpresa che i conduttori N07V-K dell'illuminazione di sicurezza centralizzata sono stati passati nelle stesse tubazioni della distribuzione luce e prese.
E' impensabile proporne lo sfilaggio e la posa di nuove tubazioni (presenza di affreschi, stucchi ecc.) quindi proporrò di abbandonare l'illuminazione centralizzata per passare all'installazione di apparecchi autoalimentati, posizionati in vicinanza degli apparecchi ordinari e da essi derivati, soluzione suggerita anche dalla CEI 64-15 art. 4.5.1.
Così facendo ottengo anche una illuminazione di sicurezza "a zone", attualmente mancante.
Una perplessità grossa riguarda l'impianto di rivelazione fumi. E' stato realizzato in vigenza della UNI 9795 del 1991 e nella DIRI sarebbe sufficiente verificare che sia conforme a questa norma. Ma mi chiedo se ciò sia opportuno viste le successive edizioni della UNI 9795 che hanno innalzato molto gli standard di sicurezza (area servita dal singolo rivelatore, cavi resistenti al fuoco, rivelatori nelle condotte aria ecc.).
Considerato il pregio artistico del fabbricato e il suo utilizzo (teatro con circa 600 posti) dichiararlo nel 2022 conforme ad una norma del 1991 non mi sembra una cosa molto saggia. In caso di guaio sarebbe difficile difendere la scelta fatta in punta di norma tecnica.
Che ne pensate?
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

0
voti

[13] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 9 feb 2022, 20:56

Per l'impianto di rivelazione del 1994 non era richiesta la dico, non serve la diri.
E' ovviamente necessario che sia almeno conforme alla UNI 9795 del 1991, inoltre in base alla UNI 11224:2019 serve la sostituzione di tutti i rivelatori puntiformi (entro sei anni dal 2019, sostituendone almeno 1/6 ogni anno).
Se non ci sono più in commercio rivelatori compatibili con la centrale bisogna sostituire anche quella, così come se non ci sono i ricambi.
La UNI 11224 richiede anche la verifica generale del sistema.
Direi proprio che è il caso di valutare un nuovo impianto.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5918
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[14] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 9 feb 2022, 22:03

Stai facendo un'indagine scrupolosa e va benissimo.

Considerato il pregio artistico del fabbricato e il suo utilizzo (teatro con circa 600 posti) dichiararlo nel 2022 conforme ad una norma del 1991 non mi sembra una cosa molto saggia.


Supponiamo che invece delle (piccole) magagne trovate fosse tutto ok, che ci fosse il progetto e la DICO.
Oggi ci sarebbe necessità per l'impianto elettrico di essere rifatto, ammodernato, modificato?

Quindi che dubbio hai? Il fatto che una norma nuova è migliore di una vecchia?
Se non è richiesto alcun adeguamento io non vedrei nessun problema a dire che l'impianto risponde alla norma vigente nel 1993 quando fu costruito.
È questo ciò che dichiari.
A latere poi puoi proporre tutti gli interventi migliorativi che ritieni opportuni, ma non rientrano nella DIRI.
Tu redigendo la DIRI diventi un "Notaio" esperto di impianti elettrici: esamini l'impianto e norma allora vigente alla mano metti un bollo e dici: si è stato costruito secondo la norma xyz del 19aa.
Poi ti togli la mantella nera e dici: a mio avviso di tecnico esperto l'impianto fa schifo, non è mantenuto come si deve e ritengo che debbano essere fatti i seguenti interventi: .....
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.580 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4592
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

0
voti

[15] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 10 feb 2022, 12:44

@GioArca17
Grazie della risposta, la mia perplessità sull'opportunità di applicare una norma del 1991 riguardava unicamente l'impianto di rivelazione incendi (UNI 9795 del 1991). Mi sembra che Goofy abbia dimostrato che è praticamente necessario valutare l'opportunità di rifare l'impianto.
Avatar utente
Foto UtenteFranco140751
348 1 2 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 436
Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29

0
voti

[16] Re: DIRI in locale di pubblico spettacolo

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 10 feb 2022, 13:09

A me sembra abbia detto altro...

Goofy ha scritto:Per l'impianto di rivelazione del 1994 non era richiesta la dico, non serve la diri.


Ma, a prescindere da questo, avendo in esame l'impianto, a latere della DIRI, fai le tue ulteriori considerazioni:

Goofy ha scritto:E' ovviamente necessario che sia almeno conforme alla UNI 9795 del 1991, inoltre in base alla UNI 11224:2019 serve la sostituzione di tutti i rivelatori puntiformi (entro sei anni dal 2019, sostituendone almeno 1/6 ogni anno).
Se non ci sono più in commercio rivelatori compatibili con la centrale bisogna sostituire anche quella, così come se non ci sono i ricambi.
La UNI 11224 richiede anche la verifica generale del sistema.
Direi proprio che è il caso di valutare un nuovo impianto.


Che condivido pienamente.
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.580 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4592
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 140 ospiti