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Neutro e messa a terra

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[21] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto Utentefpalone » 18 feb 2022, 16:50

Il terreno (od il mare) è utilizzato come conduttore di ritorno in diverse circostanze, come intende l'OP Foto UtenteTaniaP e come segnalato dagli altri utenti Foto UtenteGioArca67, Foto Utentestefanopc e Foto UtenteGuidoB:
- negli impianti in alta tensione e corrente continua. E' questo il caso dei collegamenti Sardegna - Corsica -Italia, Italia - Montenegro, Italia-Grecia che utilizzano continuativamente il mare come ritorno (anche il terreno per la stazione in Corsica) e del collegamento Sardegna-Penisola Italiana che lo utilizza in condizioni di manutenzione, con correnti nominali degli elettrodi fino a 2500 A.
- negli impianti in alta ed altissima tensione, in cui i neutri dei trasformatori sono collegati a terra e che vedono il terreno interessato da correnti di squilibrio, modeste nel normale funzionamento ed ingentissime in caso di guasto.
- negli impianti di distribuzione ed elettrificazione rurale in MT (non in Italia), sia monofase con ritorno nel terreno (Single Wire Earth Return SWER) che trifase con un vertice collegato a terra per il ritorno di una fase (ad esempio la distribuzione sulle funi di guardia utilizzato da Iliceto in Africa ed estremo oriente per l'elettrificazione rurale).

Chiaramente ci sono tutti i problemi che riportava GuidoB: tensioni di contatto, corrosione, correnti vaganti.
A questi si aggiungono, nel caso di elettrodi marini, la generazione di cloro e la deviazione delle bussole.
Ciò fa sì che in alcuni casi conviene decisamente (impianti HVDC, elettrificazione rurale), in tutti gli altri casi non è una soluzione tecnicamente, economicamente ed ambientalmente sostenibile.
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[22] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto Utentefpalone » 18 feb 2022, 17:03

TaniaP ha scritto:Se il neutro nel trasformatore è collegato a terra (messa a terra), perché bisogna tirare il neutro dal trasformatore e non si può invece mettere un picchetto a terra a casa e usare quello come neutro?


Si potrebbe fare ed in determinate circostanze si fa.
Però comporta delle problematiche legate alla circolazione di corrente nel terreno, in primo luogo:
- corrosione delle strutture interrate
- tensioni di contatto e di passo
- gestione delle correnti vaganti

Di conseguenza, è una situazione adottata solo in alcune circostanze (sia in alta che bassa tensione, anche in Italia), come già esplicitato da altri utenti .
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[23] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 18 feb 2022, 18:12

GioArca67 ha scritto:Ok. Quanta pazienza ce vo'.... ;-) O_/

Si, tanta, tantissima. Non vedo la definizione di neutro, mi aspettavo mettessi quella e non vedo alcuna fonte :D
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[24] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 18 feb 2022, 19:07

CEI 64-8 par 21.3
Il conduttore di neutro
Conduttore collegato al punto di neutro del sistema ed in grado di contribuire alla trasmissione dell'energia elettrica


Ora tocca capire cos'è il punto di neutro. E' il punto rispetto al quale facendo la somma vettoriale delle tensioni generate dal sistema questa risulta nulla. Tralasciamo per ora deformazioni dovute a carichi non equilibrati.
In un sistema trifase è il punto di collegamento comune dei tre generatori sfasati.
In un sistema monofase derivato da un sistema trifase è quello di cui sopra.
Per un sistema nato "monofase puro" (che poi monofase non è ma è bifase) è il centro del sistema, quindi la presa intermedia fra le due estreme dell'avvolgimento, se disponibile, altrimenti non è disponibile (ma esiste ed è "nascosto").

Mo però TNE s'incacchia con me se continuo con queste immagini....
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[25] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 18 feb 2022, 21:06

GioArca67 ha scritto:Mo però TNE s'incacchia con me se continuo con queste immagini....

Ma no che non mi incacchio ahaha, sono scansioni di un libro? Lo recupero :D Che libro è? È che voglio leggere la fonte e così non riesco :ok:

Io nel mio manuale avevo una molto più spiccia e generica "Neutral is a circuit conductor that normally completes the circuit back to the source." quindi credo dipenda dal caso d'uso. Ora sto cercando di risalire al titolo (non chiedermi perché non ce lo ho, ma è un testo "preso all'università", puoi immaginare il motivo). Credo quindi dipende un po' dall'ambiente che ci si trova. Un elettronico digitale addirittura usa terra e riferimento di massa come sinonimi. Ogni "posto" ha un suo sotto-linguaggio e, il fatto che una normativa imponga certi nomi, non vuol dire che siano applicati anche al di fuori del caso d'uso o in altre nazioni (il che rende più complicate le cose quando si vanno ad usare manuali scritti in inglese da autori di qualsiasi parti del mondo).

GioArca67 ha scritto:Per un sistema nato "monofase puro" (che poi monofase non è ma è bifase) è il centro del sistema, quindi la presa intermedia fra le due estreme dell'avvolgimento, se disponibile, altrimenti non è disponibile (ma esiste ed è "nascosto").

Sei sicuro sia bifase? Con un trasformatore a presa centrale non abbiamo uno sfasamento di 180°? Un bifase non dovrebbe avere uno sfasamento di 90°? Tra l'altro si dovrebbero utilizzare 4 cavi. Se non vado errando (almeno così mi ricordo dalla visita al museo) era il sistema utilizzato all'inizio nella diga delle cascate del Niagara.

I trasformatori con presa centrale si utilizzano perché così sono "duali" e giustamente viene naturale scegliere il riferimento (il neutro) al centro.

GioArca67 ha scritto:E' il punto rispetto al quale facendo la somma vettoriale delle tensioni generate dal sistema questa risulta nulla.

Il problema è che questa definizione per un monofase puro non può andare bene, perché hai un solo vettore tensione. Ovviamente la sua media nel tempo è nulla. Se ipotizziamo che ci sia un punto centrale allora effettivamente è vero. Credo anche che queste cose nelle varie normative non si trovino, mi viene in mente solo un gruppo elettrogeno a benzina minuscolo monofase in cui possa interessare una cosa del genere. Non ce ne sono tantissimi. Di questi non ne so molto, ne ho solo visto uno smontato (per ripararlo) e aveva cavo blu e terra cortocircuitati, messi a contatto sulla carcassa metallica del generatore, penso che loro abbiano deciso a priori che uno dei due dovesse essere il neutro. Magari è una cosa che nemmeno sarebbe marchiabile CE, onestamente non lo so.

GioArca67 ha scritto:CEI 64-8 par 21.3

Comunque grazie per il riferimento, ci sto dando a tempo perso una occhiata che comunque anche se non mi occupo di impiantistica una sua utilità la ha (sono più di 700 pagine quindi un po' ci vorrà).
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[26] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 18 feb 2022, 21:29

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[27] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 18 feb 2022, 21:36

Forse è meglio stendere un velo pietoso su alcune di queste definizioni...

Punto neutro: Punto destinato ad essere connesso al conduttore di neutro
Conduttore di neutro: Conduttore destinato ad essere connesso al punto di neutro


Forse meglio questa:
IEV ref 826-14-05
neutral point
common point of a star-connected polyphase system or earthed mid-point of a single-phase system

A che gli servirà poi specificare earthed...
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[28] Re: Neutro e messa a terra

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 18 feb 2022, 21:45

drGremi ha scritto:Sei sicuro sia bifase? Con un trasformatore a presa centrale non abbiamo uno sfasamento di 180°? Un bifase non dovrebbe avere uno sfasamento di 90°? Tra l'altro si dovrebbero utilizzare 4 cavi.


Possono essere sfasati come serve: 180° (es su una colonna di un trasformatore presa centrale e prese estreme), 90°, 120°.

I due poli di un trasformatore "monofase" sono riferiti al centro (accessibile o meno) e valgono ad es, 115V con fasi opposte (es. una verso l'alto , l'altra verso il basso) rispetto al punto centrale (neutro!!), se le misuri con riferimento ad una di loro l'altra vale ovviamente 230V. Se le misuri ciascuna rispetto ad un altro riferimento non hai un valore significativo (teoricamente è indefinito), di fatto a seconda dei valori capacitivi induttivi che trovi nella misura.
O_/
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