Questo è un termostato pid in cui è esplosa la resistenza all'ingresso del 220.
Ora io ci capsico poco ( nulla n.d.r) di elettronica ma sarei curioso di capire il perché possa essere successo .
Oltretutto le due piste esplose 1 e 2 in cui entrano fase e neutro del 220 passano una per la resistenza , l'altra per un condensatore per poi ricongiungersi . Non creano un corto ? Il condensatore è buono.
Mi sapreste dare qualche spiegazione?
Mi sapete spiegare questo circuito.
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IsidoroKZ
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Sembra un'alimentatore switching a tensione di rete, la resistenza e' collegata in serie (se vedo bene le piste) probabilmente per limitare la corrente ed il condensatore (che mi sembra un ceramico ad alta tensione) farebbe solo da minimo antidisturbo.
La configurazione pero' e' un po strana, non vedo il solito integratino che in quegli alimentatori controlla il finale, ma potrebbe anche essere che quello che sembra un mosfet in TO220 sia invece un componente "custom" che integra controllo e potenza, ma ovviamente posso solo tirare ad indovinare, da quelle foto e senza averlo davanti per fare prove.
Ci possono essere due motivi per cui si e' fritta la resistenza, almeno per l'esperienza che ho avuto finora con sistemi del genere destinati a rimanere collegati 24/7 ... il primo, che la resistenza fosse "al limite" della potenza da dissipare, come dimensionamento, e che il fatto di rimanere alimentata in permanenza alla fine l'abbia fatta surriscaldare quel "troppo in piu" da farla bruciare, il secondo che si sia bruciata a causa di un corto intervenuto nell'elettronica, ed in quel caso avrebbe fatto da "fusibile".
Nel primo caso se la si sostituisce con una di identico valore e potenza, il circuito si rimetterebbe a funzionare (ovviamente, se la "botta" non avesse rotto nient'altro), nel secondo caso si ribrucerebbe subito anche la seconda, ma almeno sapresti che il termostato e' da sostituire (almeno, se non e' disponibile come ricambio lo stampato dell'alimentatore dal produttore del termostato)
Dalle foto, piu di questo non saprei dirti.
La configurazione pero' e' un po strana, non vedo il solito integratino che in quegli alimentatori controlla il finale, ma potrebbe anche essere che quello che sembra un mosfet in TO220 sia invece un componente "custom" che integra controllo e potenza, ma ovviamente posso solo tirare ad indovinare, da quelle foto e senza averlo davanti per fare prove.
Ci possono essere due motivi per cui si e' fritta la resistenza, almeno per l'esperienza che ho avuto finora con sistemi del genere destinati a rimanere collegati 24/7 ... il primo, che la resistenza fosse "al limite" della potenza da dissipare, come dimensionamento, e che il fatto di rimanere alimentata in permanenza alla fine l'abbia fatta surriscaldare quel "troppo in piu" da farla bruciare, il secondo che si sia bruciata a causa di un corto intervenuto nell'elettronica, ed in quel caso avrebbe fatto da "fusibile".
Nel primo caso se la si sostituisce con una di identico valore e potenza, il circuito si rimetterebbe a funzionare (ovviamente, se la "botta" non avesse rotto nient'altro), nel secondo caso si ribrucerebbe subito anche la seconda, ma almeno sapresti che il termostato e' da sostituire (almeno, se non e' disponibile come ricambio lo stampato dell'alimentatore dal produttore del termostato)
Dalle foto, piu di questo non saprei dirti.
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sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Grazie mille per la risposta più che esaustiva. In realtà il termostato ha lavorato per pochissimo tempo , controlla una fornace per la fusione dell'alluminio , penso sia nato male di fabbrica ( cinesata)
Ho provato a sostituire la resistenza che si è fritta nuovamente.
Grazie per la spiegazione .
Ho provato a sostituire la resistenza che si è fritta nuovamente.
Grazie per la spiegazione .
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Ma il ponte di diodi l'hai controllato?
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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No, ho provato a cambiare al volo la resistenza e basta anche perché la fornace è in garanzia e aspetto il ricambio. Comunque stasera ci do un occhio , in casa non ne ho ma su ebay costano un euro e potrei provare anche fosse solo per divertimento .
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