E' il noto software di sicurezza made in Russia, impiegato in contesti casalinghi ma soprattutto in ambiti aziendali e nella PA, certamente in Italia; da noi molto diffuso, è largamente utilizzato in altri paesi, in diversi continenti.
La società, se non erro, ha spostato in Svizzera, in toto o in parte(non so), i server per l'elaborazione dei dati mentre in Israele trova luogo il centro di ricerca e sviluppo e a Mosca fa base la sede di riferimento.
Con la guerra ingaggiata dal governo Russo in Ucraina e l'inasprimento delle sanzioni il livello delle ostilità tende inevitabilmente ad aumentare e in diversi settori, considerate le varie interdipendenze, si rilevano situazioni di potenziale o conclamata vulnerabilità; per questo, senza sconfinare nella paranoia, si può considerare l'ambito informatico uno dei più sensibili.
Data l'oggettiva penetrazione e distribuzione del prodotto penso risulti legittimo porsi oggi, più di ieri, qualche dubbio sull'eventuale malevola deviazione che qualcuno potrebbe
"richiedere" all'azienda.
Certamente vi sono altri strumenti ai quali ricorrere ma il classico "cavallo di troia" è sempre d'attualità ed efficace; basti pensare alle videocamere di produzione cinese utilizzate in Italia anche a livello istituzionale e abilitate, a nostra insaputa, al trasferimento delle informazioni verso i server d'oriente.
Scevro dalla stigmatizzazione penso però sia comprensibile sollevare dei dubbi, se non altro per sviluppare una discussione che, magari, questi dubbi potrebbe anche allontanare.
Saluti
p.s.
al parlamento è stata presentata anche una interrogazione; alcuni dettagli non collimano nella forma ma, pur con eventuale imprecisione, non penso siano distanti nella sostanza.
Legittimi e comprensibili dubbi su Kaspersky !?
Moderatore:
admin
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Io ho smesso di pagare il canone Kaspersky già a gennaio 22, oggi ho disinstallato il programma e il relativo VPN, e cancellato le password sensibili dalla gestione password di Chrome, ma se già mi fossi beccato qualche virus di quelli tosti penso di non essere al sicuro, sbaglio?
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Da alcuni anni noto le PA e le aziende controllate dai ministeri stanno abbandonando Kaspersky, probabilmente per i condivisibili dubbi esposti da
WALTERmwp.
A mio parere dovrebbero anche abbandonare MS però, per motivi non del tutto analoghi...
A mio parere dovrebbero anche abbandonare MS però, per motivi non del tutto analoghi...
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EcoTan ha scritto:e cancellato le password sensibili dalla gestione password di Chrome
Google ti ringrazia e ti promette che d'ora in poi accederà ai tuoi account in modo estremamente discreto. Non ti disturberà nemmeno con le notifiche
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Alè, la paranoia "tutto ciò che è russo è sospetto per definizione", compreso tutto quello che di russo ha ormai solo il nome, è arrivata pure qua. Avanti tutta, nel regno della stupidità c'è sempre spazio per tutti.
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Mah, alla fine Kaspersky e' un'azienda, come detto da
WALTERmwp a Mosca fa sede la sola base di riferimento, e come tutte le aziende, difficilmente danneggera' se stessa ed i propri azionisti usando il suo prodotto per quegli scopi (o almeno appare poco probabile l'idea, almeno secondo me)
Oltretutto, non pensate che a livello dei cosiddetti "obbiettivi sensibili" si utilizzino gia' programmi e tecnologie molto piu sicure e "blindate" di un semplice antivirus commerciale, per quanto buono possa essere ? (oltretutto, proprio come Anonymous, Squad303 ed altri gruppi simili, pure loro userebbero collettivi di hacker per tentare cose simili, non certo un prodotto commerciale, secondo me)
Al massimo, l'uso di trojan da parte dei Russi attraverso Kaspersky potrebbe infastidire a livello privato, non penso proprio a livello istituzionale, logistico o militare.
[funmode ON] certo, se lo facessero, la cosa potrebbe cancellarmi la collezione di film ed anime, ma se succedesse andrei la, li farei tutti arrosto (da vivi, ovviamente) e me li mangerei con contorno di patatine fritte, quindi il rischio maggiore, a fare una cosa del genere, lo correrebbero loro
[funmode OFF]
(scusate, ma penso che un po di allegria ci voglia
)
Oltretutto, non pensate che a livello dei cosiddetti "obbiettivi sensibili" si utilizzino gia' programmi e tecnologie molto piu sicure e "blindate" di un semplice antivirus commerciale, per quanto buono possa essere ? (oltretutto, proprio come Anonymous, Squad303 ed altri gruppi simili, pure loro userebbero collettivi di hacker per tentare cose simili, non certo un prodotto commerciale, secondo me)
Al massimo, l'uso di trojan da parte dei Russi attraverso Kaspersky potrebbe infastidire a livello privato, non penso proprio a livello istituzionale, logistico o militare.
[funmode ON] certo, se lo facessero, la cosa potrebbe cancellarmi la collezione di film ed anime, ma se succedesse andrei la, li farei tutti arrosto (da vivi, ovviamente) e me li mangerei con contorno di patatine fritte, quindi il rischio maggiore, a fare una cosa del genere, lo correrebbero loro
(scusate, ma penso che un po di allegria ci voglia
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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credo che l'azienda abbia qualcosa in più del solo nome che richiama San Pietroburgo, ancor prima di Mosca.Piercarlo ha scritto:Alè, la paranoia "tutto ciò che è russo è sospetto per definizione", compreso tutto quello che di russo ha ormai solo il nome, è arrivata pure qua. Avanti tutta, nel regno della stupidità c'è sempre spazio per tutti.
In ogni caso, almeno da parte mia, non si tratta di rincorrere pedissequamente un'omolgazione; poi, fortunatamente, almeno qui da noi, ognuno può applicare una propria chiave d'interpretazione all'esternazione altrui.
La disinvolta ostentazione che frettolosamente derubrica la questione ad un ingenuo approccio però non mi convince.
Ogni software, sviluppato con l'intenzione o adeguatamente sofisticato, è potenzialmente abile nel raccogliere informazioni o ad operare a vari livelli, come ha ricordato
Nell'esempio in causa però, per stimare un fattore di rischio, anche solo abbondantemente spannometrico, credo sia sufficiente considerare non tanto l'azienda come tale, con la sua storia ed evoluzione, quanto la potenziale persuasione con la quale il Cremlino, per potersene servire, e perché no, veicolerebbe richieste rispetto ai suoi connazionali.
Anche in un software uno switch è sufficiente.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Credo che il modo più proficuo di discutere le paure e i dubbi sia evitare di renderli indistinte nubi oscure tendendo invece a dar loro forma e corpo: di cosa esattamente si ha paura? Quali dati si teme che vengano raccolti? Quali malevoli intenti si ritiene possano essere perseguiti esattamente?
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rugweri
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Mono ha scritto:. Non ti disturberà nemmeno con le notifiche
Ricevuto, grazie.
Peraltro anche nelle opzioni di sicurezza di Windows è possibile richiedere delle notifiche.
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Piercarlo ha scritto:Alè, la paranoia "tutto ciò che è russo è sospetto per definizione", compreso tutto quello che di russo ha ormai solo il nome, è arrivata pure qua. Avanti tutta, nel regno della stupidità c'è sempre spazio per tutti.
L'abbandono dell'antivirus russo da parte delle PA non è cosa di oggi, è un processo in corso da un paio di anni, più o meno da quanto si è iniziato a tagliare anche alle forniture Huawei.
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