Circuito con transitorio
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Ecco come tener conto delle condizioni iniziali
(con i rispettivi sensi)
I valori iniziali iL(0) e vC(0) sono introdotti
rispettivamente da un GIC e da un GIT, mentre
le condizioni iniziali di L e C SONO =0.
Alla fine del transitorio tutta la iL(0) scorrerà in L
e la tensione di C sarà l'inverso di vC(0), quindi
non vi sarà ne circuito nessun'altra corrente
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Buongiorno tutti.
Roswell1947 non voglio interagire/interferire con il tuo procedimento avendo intenzione di risolvere il problema con Laplace.
Quindi ti chiedo semplicemente dei punti fermi da cui partire per avanzare (e ovviamente arrivare a dei risultati condivisi):
1)
nel dominio del tempo; g.schgor nella sua simulazione
aveva proposto
.
Il tuo problema (reale o fittizio) presenta
1.1)
Per semplificare, personalmente riterrei,
.
Che ne pensi?
2)
Tempo
, da prendere come riferimento iniziale per i transitori.
Grazie,
Michele.
Roswell1947 non voglio interagire/interferire con il tuo procedimento avendo intenzione di risolvere il problema con Laplace.
Quindi ti chiedo semplicemente dei punti fermi da cui partire per avanzare (e ovviamente arrivare a dei risultati condivisi):
1)
nel dominio del tempo; g.schgor nella sua simulazione
aveva proposto
.Il tuo problema (reale o fittizio) presenta

1.1)
Per semplificare, personalmente riterrei,
.Che ne pensi?
2)
Tempo
, da prendere come riferimento iniziale per i transitori.Grazie,
Michele.
Ultima modifica di
micdisav il 13 mar 2022, 11:23, modificato 1 volta in totale.
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Siccome non si hanno valori numerici per Vm e t0.....occorre solo indicarli simbolicamente...attendo anche spiegazione di g.schor
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Roswell1947
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Roswell1947 ha scritto: ....ma se taglio la rete perché dovrei calcolare gli zeri dell'impedenza vista nelle due direzioni??
Il "taglio" della rete in due sottoreti è solo il metodo operativo che normalmente adottavo in quanto mi risultava più semplice vedere dove era conveniente tagliarla al fine semplificare il calcolo dei due bipoli equivalenti parziali, ma non è necessario spezzarla in due in quanto è sufficiente tagliare un suo solo lato e considerare gli zeri dell'impedenza vista da quel taglio parziale.
La differenza fra considerare gli zeri o i poli dell'impedenza (rispettivamente poli e zeri dell'ammettenza) deriva dal fatto che usando (non usando) un taglio vai a considerare l'evoluzione della corrente in un ramo della rete (la tensione fra due suoi nodi).
Per esempio, un taglio in due sottoreti a destra dell'induttore equivale a un taglio del lato a sinistra del resistore superiore, ovvero avremo che la somma delle due impedenze destra e sinistra (in serie)

equivarrà a

Nel caso particolare della tua rete
![Z_{eq}(s)=\overleftarrow{Z}(s)+\overrightarrow{Z}(s)=[R//(sL)]+[R+1/(sC)]=0 Z_{eq}(s)=\overleftarrow{Z}(s)+\overrightarrow{Z}(s)=[R//(sL)]+[R+1/(sC)]=0](/forum/latexrender/pictures/704545eb39ecb71e754d01579353219b.png)
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Quindi in poche parole quando consideri il taglio è come se considerassi l'evoluzione della corrente di cortocircuito di risposta (zeri impedenza) in quel ramo e viceversa il non taglio si considera l'evoluzione della tensione a circuito aperto fra i suoi nodi (poli impedenza)..Nel nostro caso tagliare la rete a destra dell'induttore significa che si vanno a calcolare gli zeri dell'impedenza di sinistra e di destra applicando a ciascuan asottorete un generatore di tensione di prova ...giusto?
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Roswell1947
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Ok questo l'ho capito...ma se facessi un taglio sul ramo dell'induttore allora metterei un generatore di tensione in quel punto e mi calcolerei i poli dell'ammettenza (che sono poi gli zeri dell'impedenza ) vista da quel generatore...il che equivarrebbe adire che considero l'evoluzione della corrente di corto circuito (cioè con il gene di prova cortocircuitato) il quel ramo...corretto?
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Roswell1947
89 1 3 8 - Stabilizzato

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g.schgor ha scritto:
Ecco come tener conto delle condizioni iniziali
(con i rispettivi sensi)
I valori iniziali iL(0) e vC(0) sono introdotti
rispettivamente da un GIC e da un GIT, mentre
le condizioni iniziali di L e C SONO =0.
Alla fine del transitorio tutta la iL(0) scorrerà in L
e la tensione di C sarà l'inverso di vC(0), quindi
non vi sarà ne circuito nessun'altra corrente
le condizioni iniziali di L e C SONO =0??? non ho capito.....iL(0) e vC(0) saranno uguali alla valore per l'istante t1- (cioè i valori a regime trovati rima che l'interruttore si apra).La tensione di Vc a fine transitorio sarà Vc=-vC(0) non l'inverso inteso come 1/vC(0)....qualche chiarimento grazie
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Roswell1947
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ah ok..ma La tensione di Vc a fine transitorio sarà Vc=-vC(0) giusto?
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Roswell1947
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