deltax ha scritto: chiedevo (...) come motiverebbe questa affermazione ad una persona che invece tenta di sfruttare altri
Credo che - questa volta - la mia risposta avra' ancora meno senso
1) La mia risposta "la NASA ecc" derivava dal fatto che:
1.1) l"OP ha affermato di volere "comprare qualche strumentazione elettronica e iniziare a smanettare un po' con l'hardware"
Cio' denota - IMHO - che la sua competenza e' principalmente teorica e di fronte a proposte come "riparazioni di schede, stagnature" non sia completamente in grado di valutare la "congruita'" della proposta.
1.2) nel mio post [112] riportavo l'esperienza di gill90 cui erano state fatte promesse puntualmente disattese
2) riguardo alla tua specifica domanda su "come motiverei ecc." posso solo risponderti con un aneddoto - anzi - direi - una storia di vita.
Il figlio di una coppia con cui sono in amicizia da molti anni si e' recentemente laureato magistrale in ingegneria.
Chiamiamolo A. per semplicita'.
Ho visto nascere A.e lo ho visto crescere.
Fin da quando ha cominciato a camminare

e' stato uno "smanettone" (prendilo nel senso migliore del termine) i cui interessi spaziavano dalla meccanica all'elettronica dall' HW al SW.
Durante l'Uni ha partecipato - tra l'altro - ad un gruppo di lavoro che e' arrivato secondo ad un concorso europeo.
Da laureato ha trovato immediatamente non un lavoro ma diversi lavori tutti "congrui" con il livello di studio seguito.
Avendo molto chiaro cosa voleva fare e di fronte a varie proposte ha accettato un primo lavoro riguardante la progettazione. Per quanto potesse essere gratificante, A. era piu' orientato ad un ruolo "operativo" e dopo una settimana ha cambiato lavoro in cui e' tuttora.
I suoi ex datori di lavoro gli hanno propsoto di riassumerlo nel caso cambiasse nuovamente idea.
Nel suo attuale ruolo in poco tempo ha avuto vari riconoscimenti anche di natura economica
Ti chiedo: come avrebbe risposto A. a fronte di un tentativo di sfruttamento?
P.S. chi ha scritto quello che segue?
(e' la vita di un personaggio reale che scrive di se stesso)
Time goes by
At the age of 6, had somebody asked: What do you desire?
The answer had been: I want to learn music.
So I sang in a boys choir, played organ and guitar.
And wrote articles about music in newspaper HeSa.
At the age of 14, had somebody asked: What now?
The answer had been: I want to design and build a TV set.
Which I did, (when TV did not yet exist in Finland).
And ran an own radio factory.
At the age of 25, had somebody asked: What next?
The answer would be: I want to learn other cultures and lifestyles.
Which happened: Lived, studied, and worked in 3 continents, 8 countries.
And learned fluency in 6 languages.
At the age of 30, had somebody asked: What now?
The answer had been: Want to manage what I’ve learned.
The result: Received well over 100 patents,
4 professorships and memberships in 4 prestigious academies.
If, at the age of 50, had somebody asked: Is that enough?
The answer had been: Want to learn scubadiving!
And in addition, motorcycling, skiing and dancing.
What was never desired
3 strokes, resulting in paralysis of the right half of the body (last year).
And a (premature?) pension (this year).
Now, at the age of almost 60, it is proper to start preparations to sign off