pino81 ha scritto:si ,mi spiego, in pratica sto studiando come risalire alla posizione (punto nave) avendo sempre l'ora di greenvich ed un sestante (che dovrei ancora comprare), non si sa mai venga a mancare l'elettricità e quindi il gps durante la navigazione
Buonasera,
allego 2 pagine del libro di
Ferdinando Flora "ASTRONOMIA NAUTICA (NAVIGAZIONE ASTRONOMICA)", ed. HOEPLI, sempre riguardo all'orizzonte artificiale.
Ai primi 2 periodi del paragrafo 189, effettivamente si dice che le altezze degli astri si misurano sull'orizzonte marino, l'uso quindi sarebbe precluso con invisibilità dello stesso (notte e nubi).
Ci sono sestanti con orizzonte artificiale, ma questi strumenti sembrano insufficienti per navigazione marina, anche se lo sono per la navigazione aerea

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Alle lettere a), b) c) vengono descritti tre tipi differenti.
A maggior ragione mi sento di fornire la medesima considerazione: trovare appunto qualche persona esperta del campo che ascolti le sue problematiche/motivazioni e poi lo consigli.
É sempre vero che il sestante e il suo utilizzo sono ormai "canonici" soprattutto perché il GPS può a volte essere indisponibile ma, l'avanzare della tecnica può sempre includere delle migliorie recenti o recentissime.
Saluti,
Michele.