Anche il varistore è un componente che si guasta spesso, ma nel tuo caso se fosse interrotto non avresi i 300V sul condensatore "C8".
Ricontrolla il doppio diodo "D12" e controlla con cura tutte le saldature (in particolare quelle di quello strano condensatore a 3 poli "C25" dell'induttanza "L3", del diodo "D12" , del trasformatore, del mosfet "TR1", del transistor "TR2", del ponte a diodi e del varistore) e controlla anche che non ci sia qualche piazzola staccata sui coponenti più pesanti.
cavolo, sono 3 componenti, dobbiamo riuscire a rimetterlo in servizio
Effettivamente ho indicato il modello sbagliato, invece dell' RPT-60A, volevo indicare il modello RPT-60B che ha le uscite +5V 4A , +12V 2A , -12V 0,5A , max 46W totali, c'è comunque da verificare se il finale degli altoparlanti utilizza la -12V, in quel caso 0,5A potrebbero non essere sufficienti, qual è l'impedenza degli altoparlanti?
Korg Trinity - scheda di alimentazione non funzionante
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Allora, tra i componenti non testati (quelli che ancora non avevo controllato) ci sono alcuni diodi, tra questi il D3, un diodo zener che, se controllato sulla scheda sembra che sia in corto, perché anche con i puntali invertiti in modalità continuità, il multimetro emette il segnale acustico. Mentre in modalità diodo non viene rilevato nulla, anche con il diodo dissaldato.
Ora, non avendone uno identico, vedo di cercarne uno equivalente.
Update 1:
Ieri era ho controllato quel condensatore a 3 poli ed anche altri componenti (ma non quel diodo menzionato nel precedente messaggio). Le saldature sembrano a posto.
La Trinity è una synth workstation e non dispone di altoparlanti. Forse in questo caso bisognerebbe verificare l'impedenza dei connettori jack delle uscite main 1/2, la 3/4 che vengono attivate via software e quella delle cuffie.
Update 2:
Niente, non va.
Ho trovato un diodo zener sostitutivo, ma continuano a non esserci le tensioni sul secondario.
Però ho notato una cosa che non so se possa essere indicativa o meno di specifiche cause: il diodo sostitutivo, prima di essere saldato, testato in polarizzazione diretta restituisce una caduta di tensione ai capi di circa 0,57v, mentre invertendo i puntali da 0, per cui dovrebbe essere integro.
Una volta saldato sul circuito (a circuito non alimentato), polarizzato in entrambi i sensi restituisce sempre 0,1v.
Non si tratta di un comportamento anomalo?
Ora, non avendone uno identico, vedo di cercarne uno equivalente.
Update 1:
Ieri era ho controllato quel condensatore a 3 poli ed anche altri componenti (ma non quel diodo menzionato nel precedente messaggio). Le saldature sembrano a posto.
La Trinity è una synth workstation e non dispone di altoparlanti. Forse in questo caso bisognerebbe verificare l'impedenza dei connettori jack delle uscite main 1/2, la 3/4 che vengono attivate via software e quella delle cuffie.
Update 2:
Niente, non va.
Ho trovato un diodo zener sostitutivo, ma continuano a non esserci le tensioni sul secondario.
Però ho notato una cosa che non so se possa essere indicativa o meno di specifiche cause: il diodo sostitutivo, prima di essere saldato, testato in polarizzazione diretta restituisce una caduta di tensione ai capi di circa 0,57v, mentre invertendo i puntali da 0, per cui dovrebbe essere integro.
Una volta saldato sul circuito (a circuito non alimentato), polarizzato in entrambi i sensi restituisce sempre 0,1v.
Non si tratta di un comportamento anomalo?
Ultima modifica di
JAndrea il 7 mag 2022, 18:34, modificato 1 volta in totale.
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Stando ai loro schemi, il -12 sembra essere usato solo su due schede, la main, per un singolo componente (doppio operazionale, che manda poi il segnale all'A/D), e la scheda DAC 1825 ... e' strano anche che nonostante prenda i 5V dall'alimentatore, in questa scheda ricavano un secondo +5 dal +12 per alimentarci solo il doppio DAC TDA1305, magari era talmente sensibile ai disturbi sull'alimentazione che hanno dovuto derivarne un'altra ... comunque anche se sulla main c'e' solo un'operazionale che usa il -12, sulla DAC ce ne sono parecchi, forse mezzo Ampere sarebbe al limite o non sufficente, ed in ogni caso le due tensioni dovrebbero essere molto ben filtrate, dubito che un'uscita diretta di uno switching lo possa essere (anche nell'originale dopo lo switching usano una coppia di regolatori lineari) ... usare direttamente degli switching potrebbe introdurre parecchi disturbi (ma e' tutta da provare).
EDIT: D3 "sembra" un diodo di protezione per il gate, 27V 1W, se fosse in corto il circuito non oscillerebbe mai ... se lo misuri montato, pero', entrano in gioco anche altri componenti.
EDIT: D3 "sembra" un diodo di protezione per il gate, 27V 1W, se fosse in corto il circuito non oscillerebbe mai ... se lo misuri montato, pero', entrano in gioco anche altri componenti.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Riguardo il D3, si intendevo proprio questo, una volta saldato sul circuito interagisce con altri componenti, ma come sarà successo a molte altre persone in una situazione simile a questa, inizia a essere "snervante" (ed io sono uno che insiste fino alla fine), perché i componenti più prossimi al D3 li ho controllati e funzionano (ovviamente dissaldati), gli integrati sono nuovi (tutti tranne il diodo Schottky). Se non è il trasformatore, a questo punto posso anche sostituire tutto (parlo per assurdo, non sto ragionando in maniera spiccia, sto solo facendo un esempio, perché è mia intenzione poterla riparare), ma se praticamente tutti i componenti sul secondario sono funzionanti e rimarrebbe solo il diodo Schottky (sempre in teoria) da sostituire e dato per assodato che non può essere il trasformatore, non se ne esce.
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Quale schottky ? ... comunque puoi provare anche gli schottky con il tester.
Mi verrebbe di farti fare una prova, ma richiede qualche operazione, se hai voglia di provare.
Dissaldare D6 e D9 (gli 11DF2 all'uscita dei 24 V), dissaldare i tre condensatori sul ramo 5V (C21, C22 e C31), e sostituirli con un solo condensatore sui 100uF 50V, dissaldare PC1, collegare il multimetro su VDC all'uscita dove normalmente avresti i 5V, e dare tensione (stando pronto a staccare).
In quelle condizioni (senza PC1) la parte atensione di rete dovrebbe andare in oscillazione libera, senza feedback o regolazione (o come dicono gli anglomaniaci, free-running), per cui sull'uscita dei 5V, Se l'oscillatore funziona, dovresti avere una certa tensione, piu alta di 5V (per quello serve togliere diodi e condensatori, per evitare di friggere altra roba)
Per cui, se cosi funzionasse, sarebbe la sezione di controreazione (oppure il PC817 con l'uscita in corto) ad avere problemi, altrimenti sarebbe la sezione sotto rete (cosa di cui sono gia quasi convinto, ma in quel modo avresti un dato certo).
A proposito, avevi gia controllato R2 ed R5 ? ... se R2 fosse aperta, non avresti i 300V sul C8, se fosse aperta R5, il sistema sarebbe sempre in protezione da sovracorrente, e comunque non potrebbe funzionare.
Senza un'oscilloscopio e con solo un tester, e' difficile anche pensare a cosa dirti di provare.
Mi verrebbe di farti fare una prova, ma richiede qualche operazione, se hai voglia di provare.
Dissaldare D6 e D9 (gli 11DF2 all'uscita dei 24 V), dissaldare i tre condensatori sul ramo 5V (C21, C22 e C31), e sostituirli con un solo condensatore sui 100uF 50V, dissaldare PC1, collegare il multimetro su VDC all'uscita dove normalmente avresti i 5V, e dare tensione (stando pronto a staccare).
In quelle condizioni (senza PC1) la parte atensione di rete dovrebbe andare in oscillazione libera, senza feedback o regolazione (o come dicono gli anglomaniaci, free-running), per cui sull'uscita dei 5V, Se l'oscillatore funziona, dovresti avere una certa tensione, piu alta di 5V (per quello serve togliere diodi e condensatori, per evitare di friggere altra roba)
Per cui, se cosi funzionasse, sarebbe la sezione di controreazione (oppure il PC817 con l'uscita in corto) ad avere problemi, altrimenti sarebbe la sezione sotto rete (cosa di cui sono gia quasi convinto, ma in quel modo avresti un dato certo).
A proposito, avevi gia controllato R2 ed R5 ? ... se R2 fosse aperta, non avresti i 300V sul C8, se fosse aperta R5, il sistema sarebbe sempre in protezione da sovracorrente, e comunque non potrebbe funzionare.
Senza un'oscilloscopio e con solo un tester, e' difficile anche pensare a cosa dirti di provare.
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Lo Schottky di cui parlo è D12. Ora provo a fare quello che mi hai proposto.
R2 l'avevo controllata già all'inizio e ho spiegato cosa avevo constatato (sempre se la verifica che ho eseguito è stata svolta in maniera corretta).
R5 invece sembra non avere problemi.
R2 l'avevo controllata già all'inizio e ho spiegato cosa avevo constatato (sempre se la verifica che ho eseguito è stata svolta in maniera corretta).
R5 invece sembra non avere problemi.
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"Dissaldare D6 e D9 (gli 11DF2 all'uscita dei 24 V), dissaldare i tre condensatori sul ramo 5V (C21, C22 e C31), e sostituirli con un solo condensatore sui 100uF 50V, dissaldare PC1, collegare il multimetro su VDC all'uscita dove normalmente avresti i 5V, e dare tensione (stando pronto a staccare)."
Prima di procedere, esattamente cosa intendi per "sostituirli con un solo condensatore sui 100uF 50V", devo posizionare un condensatore con quelle specifiche al posto di ognuno di questi 5 componenti dissaldati (tranne i pin di Pc1 che rimangono scoperti) e il condensatore presumo che debba essere elettrolitico, dico bene?
A parte questo mi sa che non ho quei condensatori, da 100uF ne ho un po' da 16v, comunque ora vedo.
Prima di procedere, esattamente cosa intendi per "sostituirli con un solo condensatore sui 100uF 50V", devo posizionare un condensatore con quelle specifiche al posto di ognuno di questi 5 componenti dissaldati (tranne i pin di Pc1 che rimangono scoperti) e il condensatore presumo che debba essere elettrolitico, dico bene?
A parte questo mi sa che non ho quei condensatori, da 100uF ne ho un po' da 16v, comunque ora vedo.
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D12 e' sull'uscita del 5V, al massimo senon andasse non avresti i 5V, ma il resto si.
Per i condensatori, intendo dire che al posto di quei tre sui 5V, dovresti metterne uno solo (sui fori di C21 o C22, ad esempio), da almeno 50V, perche' se funzionasse senza controreazione la tensione potrebbe anche essere molto piu alta dei 5V (ovviamente la scheda va provata fuori dal sint, scollegata), e se lasciassi i condensatori originali potrebbero danneggiarsi.
Per il resto, intendo togliere i componenti e lasciare il circuito senza di loro, i diodi per evitare che sui regolatori arrivi una tensione eccessiva, ed il PC817 per testare se senza l'opto il circuito oscilla o no.
E' una prova da fare "alla veloce", senza lasciare la tensione collegata per piu di pochi secondi, tanto se oscilla e c'e' tensione si vede subito (non serve sapere quanta e', basta vedere se c'e'), e se non c'e' alcuna uscita pure.
Per i condensatori, intendo dire che al posto di quei tre sui 5V, dovresti metterne uno solo (sui fori di C21 o C22, ad esempio), da almeno 50V, perche' se funzionasse senza controreazione la tensione potrebbe anche essere molto piu alta dei 5V (ovviamente la scheda va provata fuori dal sint, scollegata), e se lasciassi i condensatori originali potrebbero danneggiarsi.
Per il resto, intendo togliere i componenti e lasciare il circuito senza di loro, i diodi per evitare che sui regolatori arrivi una tensione eccessiva, ed il PC817 per testare se senza l'opto il circuito oscilla o no.
E' una prova da fare "alla veloce", senza lasciare la tensione collegata per piu di pochi secondi, tanto se oscilla e c'e' tensione si vede subito (non serve sapere quanta e', basta vedere se c'e'), e se non c'e' alcuna uscita pure.
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