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Efficentamento energetico di stabilimento

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto UtenteCiroScalera » 11 giu 2022, 18:52

Buonasera, spero ci sia qualcuno che abbia voglia di aiutarmi a dipanare un piccolo dubbio...

Alcune aziende propongono quadri di efficentamento energetico, tramite un trasformatore variabile posto a valle del trasformatore MT/BT di stabilimento.

Secondo la loro proposta commerciale, questo trasformatore variabile non fa altro che stabilizzare la tensione ad un valore leggermente più basso dei canonici 400 V, propongono ad esempio 390 V.

In questo modo, affermano, si riduce la potenza trasferita allo stabilimento, di quel tanto che permette un 3/4 % di risparmio energetico annuale.

Ma se si abbassa la tensione non si alza di conseguenza la corrente, dato che la potenza deve rimanere costante?



Il dubbio si è fatto ancora maggiore quando un'altra azienda ha fatto una proposta commerciale diversa, suggerendo che al contrario la tensione al TRAFO in cabina se fosse già in partenza leggermente più alta, ad esempio 410 V, ciò da solo basterebbe ad avere un piccolo risparmio sull'effetto Joule dei conduttori, dato che, affermano, la corrente calerebbe in quanto la potenza deve rimanere costante

Allora in sintesi c'è qualcosa che mi sfugge. Se riduco la tensione a valle del TRAFO aumenta la corrente assorbita per mantenere la potenza costante, o no?

O meglio se cambio i parametri della potenza di un carico, ad esempio un motore che sta erogando supponiamo una potenza di 1 kW, questa non cambia?



Grazie!
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[2] Re: Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 11 giu 2022, 18:58

Non me ne intendo, ma mi pare che i tuoi dubbi siano fondati.
Poi l'eventuale risparmio dipende dal tipo di utenze di carico.

Forse la proposta è una bufala. O_/
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[3] Re: Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto Utentejaelec » 11 giu 2022, 19:33

Dico la mia sulla base delle mie conoscenze teoriche generiche e senza conoscenze specifiche del contesto nel quale si pone la questione.

1)Abbassare la tensione
Se i carichi sono, ad esempio e tanto per ragionarci su, delle stufe, allora mi pare evidente che abbassando la tensione assorbiranno meno potenza. Però daranno anche meno calore. Se nessuno si lamenta e nessuno le vuole tenere accese di conseguenza più a lungo, allora si risparmia. L'asciugacapelli assorbirà meno potenza ma tendenzialmente uno lo tiene acceso fino a quando capisce che i capelli sono asciutti. Cose simili per i forni. Più in generale per tanti altri tipi di carichi ci potrebbero anche essere dei problemi anche solo a funzionare, perché la caduta di tensione potrebbe essere accettabile se in partenza è 400 e non accettabile se in partenza è 390. Ma ripeto, tanto per evidenziare degli aspetti teorici che mi vengono in mente e senza nemmeno tener presente il "consumo" dell'abbassatore di tensione.


2)Alzare la tensione
Al di là del consumo dell'innalzatore, a parità di potenza (e più in generale di energia assorbita, perché l'energia assorbita potrebbe automaticamente aumentare a causa di effetti contrari a quelli evidenziati in precedenza) alzare la tensione comporterebbe un risparmio relativo alle perdite lungo la linea. Ma dubito fortemente che ne possa valere la pena.

Insomma mi sembrano delle "cavolate" però tutto è possibile...
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[4] Re: Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto UtenteCiroScalera » 11 giu 2022, 22:49

Grazie a tutti e due per le risposte.
La cosa curiosa è che questo tipo di azienda ha una certificazione di un ente terzo che attesta l'effettivo risparmio in bolletta, con il recupero dell'investimento in un certo numero di anni, a seconda del consumo stimato, e vendono questo genere di dispositivi ad aziende anche grosse sia in Italia che all'estero.

Approfitto per approfondire la questione, se mi consentite, chiedendovi:
se il tipo di carico è un motore asincrono trifase non gestito da inverter, come si comporta al variare della tensione? Cambia la sua potenza o rimane costante?
Grazie
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[5] Re: Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto Utentejaelec » 12 giu 2022, 9:02

CiroScalera ha scritto:Approfitto per approfondire la questione, se mi consentite, chiedendovi:
se il tipo di carico è un motore asincrono trifase non gestito da inverter, come si comporta al variare della tensione? Cambia la sua potenza o rimane costante?
Grazie


Aspetto anch'io risposte meno generiche e più precise e circostanziate delle mie, però sulla base delle mie conoscenze generali e teoriche penso che se il motore funziona ancora in maniera ottimale, assorbirà grosso modo la stessa potenza necessaria per funzionare nelle condizioni di carico date in precedenza e quindi, con una tensione minore, assorbirà maggiore corrente. Penso però che tendenzialmente potrà funzionare meno bene, con un rendimento minore, e quindi sempre a parità di potenza meccanica fornita in uscita potrebbe assorbire maggior potenza in ingresso e quindi ancora maggior corrente rispetto a quella strettamente necessaria per compensare l'abbassamento di tensione.
Se anche il motore dovesse funzionare sostanzialmente "depotenziato" e assorbire meno potenza perché ne fornisce di meno, penso che siccome alla fine, tanto per dire, l'ascensore comunque deve arrivare a destinazione, ci arriverà mettendoci più tempo. Tutto sommato cioè l'energia che serve continua ad essere quella, solo che, a mio modo di vedere, si è scelto un modo meno ottimale di trasformarla.

Ma come dicevo non ho fatto ragionamenti circostanziati e specifici ma solo di carattere generale.
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[6] Re: Efficentamento energetico di stabilimento

Messaggioda Foto Utenteattilio » 12 giu 2022, 11:37

I trasformati MT/BT hanno già di loro un commutatore che consente di modificare di alcuni punti percentuali il valore di tensione al secondario (agendo sui collegamenti di alcune spire del primario).
Ovviamente questa regolazione serve per adeguare il valore di BT in relazione al valore della tensione in MT.
Questo per dire che di per se, quello che ti propongono... ce l'avresti già, al netto di pseudo filtri o altre misteriose componenti presenti nella "scatola magica abbassa consumi".
I metodi per migliorare l'efficienza energetica in ambito industriale purtroppo sono ben altri. E non sono tutti così semplici e generici. Vanno studiati per la realtà specifica che si ha davanti.

Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
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