Benvenuto!
Quando ho iniziato l'ITIS a Milano non c'era ancora la specializzazione di elettronica, ho dovuto scegliere "elettromeccanica" ma poi mi sono sempre occupato di elettronica di potenza, dal 1971 quando mi occupavo di relè statici per comandare le tre fasi di motori antideflagranti su servovalvole modulanti da raffineria.
Tu che preferenze hai, microprocessori, potenza, radio, software, ecc.? Smanetti col saldatore?
Ciao
Presentazione
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[11] Re: Presentazione
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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[12] Re: Presentazione
Odio "smanettare". Oggi l'elettronica degli smanettoni si è ridotta a fare il LEGO con Arduino e lo trovo vuoto e noioso.
Mi piacciono gli strumenti di misura e l'elettronica legata al mondo della fisica e della meccanica. Se Mitutoyo ha sviluppato strumenti in grado di misurare i decimi di micron, mi piacerebbe lavorare con chi domani arriverà ai centesimi di micron. Se oggi i voltmetri arrivano alle otto cifre e mezza, domani sarebbe bello arrivare alle nove e mezza. E così via.
Poi considero l'elettronica digitale come un supporto a quella analogica. Non a caso i sistemi sono spesso identificabili come un ADC un DSP e un DAC in cascata.
Mi piacciono gli strumenti di misura e l'elettronica legata al mondo della fisica e della meccanica. Se Mitutoyo ha sviluppato strumenti in grado di misurare i decimi di micron, mi piacerebbe lavorare con chi domani arriverà ai centesimi di micron. Se oggi i voltmetri arrivano alle otto cifre e mezza, domani sarebbe bello arrivare alle nove e mezza. E così via.
Poi considero l'elettronica digitale come un supporto a quella analogica. Non a caso i sistemi sono spesso identificabili come un ADC un DSP e un DAC in cascata.
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[13] Re: Presentazione
gekofive ha scritto:Odio "smanettare"
Non ti piace creare e testare prototipi?
gekofive ha scritto:Se oggi i voltmetri arrivano alle otto cifre e mezza, domani sarebbe bello arrivare alle nove e mezza. E così via.
Per quale ambito applicativo ti interessano strumenti con questa precisione?
gekofive ha scritto:Poi considero l'elettronica digitale come un supporto a quella analogica. Non a caso i sistemi sono spesso identificabili come un ADC un DSP e un DAC in cascata.
Cioè? Quali sistemi sono un ADC=>DSP=>DAC? Ce ne sono moltissimi che rimangono in digitale.
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[14] Re: Presentazione
gekofive,
nel 2004 mi ero occupato di far conoscere a pochi produttori interessati italiani la tecnica MoLECL, che prometteva di scendere con la risoluzione sotto il micron. Per dimostrare la validità di un'idea o di un prodotto bisogna "smanettare" e dimostrare fisicamente, non basta presentare un PowerPoint con una simulazione.
Info su MoLECL: https://tem-messtechnik.de/en/laser-distance-sensor-using-molecl/
Ciao
Mario
nel 2004 mi ero occupato di far conoscere a pochi produttori interessati italiani la tecnica MoLECL, che prometteva di scendere con la risoluzione sotto il micron. Per dimostrare la validità di un'idea o di un prodotto bisogna "smanettare" e dimostrare fisicamente, non basta presentare un PowerPoint con una simulazione.
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Mario
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mario_maggi
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[15] Re: Presentazione
drGremi ha scritto:Non ti piace creare e testare prototipi?
E' un discorso un po' complesso. Diciamo che non mi piace smanettare come mi sarebbe permesso oggi e come fanno più o meno tutti i miei compagni di classe. Ti racconto questo: un mio compagno (smanettone) ha realizzato una centralina meteorologica WiFi con tanto di IoT e URL che ha distribuito a tutti i conoscenti vicini e lontani (non ultimi gli insegnanti). Un vero genio: ha acquistato i vari moduli, li ha connessi con i famosi filini femmina-femmina, ha scaricato vagonate di drivers e attaccati insieme con quattro righe di codice per Arduino. Quando in classe, nell'ovazione generale, mi sono permesso di chiedergli se sapesse con quale precisione venisse misurata la temperatura che mostrava sulla sua pagina web, ho ricevuto i rimproveri dell'insegnante che mi ha accusato di essere invidioso del suo lavoro. Ecco, io non voglio essere questo tipo di smanettone e rinvio i prototipi a quando potrò avere un Tek e non un Hameg. Penso sia molto meglio utilizzare il mio tempo per guardare i video istituzionali dei produttori di strumentazione che insegnano il modo corretto di fare misure, piuttosto che fare le centraline meteo, le luci rotanti e le altre stupidaggini che fanno quelli della mia età.
drGremi ha scritto:Per quale ambito applicativo ti interessano strumenti con questa precisione?
Chi progetta e costruisce strumenti di misura non si domanda il perché sia giusto farli sempre più precisi. E' come chiedere a Jacobs perché vuole abbassare il tempo sui 100m. Le misure sono l'essenza prima della scienza e sono affascinanti come tali. Chiamala pure filosofia.
drGremi ha scritto:Cioè? Quali sistemi sono un ADC=>DSP=>DAC? Ce ne sono moltissimi che rimangono in digitale.
Anche quelli che sembrano rimanere in digitale, alla fine finiscono su un display, un monitor o un altoparlante, o altri dispositivi che vogliono sempre un segnale analogico. A meno che tu non creda che i vari sensori integrati con interfaccia seriale siano puramente digitali.
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[16] Re: Presentazione
mario_maggi ha scritto:, non basta presentare un PowerPoint con una simulazione.
Come non basta "smanettare" in un laboratorio dove ci sono oscilloscopi Hameg, multimetri palmari a 3 cifre e mezza che non misurano neppure la RMS e breadboard dove impilare basette fatte da altri come i LEGO.
Non ho detto che non si devano fare i prototipi o la sperimentazione di laboratorio, ci mancherebbe altro. Ho detto che è inutile, e forse anche controproducente, farla come la può fare uno studente delle superiori.
Esistono strumenti a costo accettabile che permettono qualcosa di più, ma il tempo impiegato in modo diverso, come imparare a sviluppare buoni modelli di simulazione, è più redditizio.
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[17] Re: Presentazione
Tutto vero, ma ... esiste anche il divertimento di fare qualcosa solo perche' ti diverte farla 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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[18] Re: Presentazione
Si, ho scordato di scriverlo. C'è chi ripara e rimette in funzione apparati a valvole che sono decisamente anacronistici, ma non per questo non meritano ammirazione. Se qualcuno, e mi sembra sono tanti, si diverte a realizzare sistemi con Arduino, buon per loro, ce ne sono anche di divertenti. A me da però un po' fastidio che in laboratorio noi vediamo solo quello. Volendo poi continuare a parlare male della scuola, mi da ancora più fastidio l'obbligo dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, che poi sarebbe l'alternanza scuola-lavoro, la cosa più insulsa che si potessero inventare, oltretutto pure pericolosa, vedi ieri.
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[19] Re: Presentazione
gekofive ha scritto:Un vero genio: ha acquistato i vari moduli, li ha connessi con i famosi filini femmina-femmina, ha scaricato vagonate di drivers e attaccati insieme con quattro righe di codice per Arduino.
Così, per curiosità, tu lo sai fare? Ci hai mai provato?
gekofive ha scritto:mi sono permesso di chiedergli se sapesse con quale precisione venisse misurata la temperatura che mostrava sulla sua pagina web, ho ricevuto i rimproveri dell'insegnante che mi ha accusato di essere invidioso del suo lavoro
Sono sincero, dipende come l'hai posta se fossi stato un insegnante avrei avuto la stessa posizione. Voglio dire, in ogni caso non è una cosa così comune avere quella iniziativa e comunque se è sicuramente lecito fare una domanda per conoscenza è anche abbastanza evidente se è fatta per screditare.
Nel lavoro il lato umano è importante :) si impara col tempo ;)
gekofive ha scritto:mi da ancora più fastidio l'obbligo dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, che poi sarebbe l'alternanza scuola-lavoro, la cosa più insulsa che si potessero inventare, oltretutto pure pericolosa, vedi ieri.
Io la potenzierei invece
Certo se vai a fare le fotocopie siamo d'accordo che sia inutile.
gekofive ha scritto:ma il tempo impiegato in modo diverso, come imparare a sviluppare buoni modelli di simulazione, è più redditizio
Più redditizio a quale fine? Guarda che hai ancora meno competenze per quello. Quale modello per simulatore vuoi fare? Fai un tecnico eh. La matematica che si fa (ma comunque sarebbe uguale per un liceo scientifico) non basta.
gekofive ha scritto:Chi progetta e costruisce strumenti di misura non si domanda il perché sia giusto farli sempre più precisi. E' come chiedere a Jacobs perché vuole abbassare il tempo sui 100m. Le misure sono l'essenza prima della scienza e sono affascinanti come tali. Chiamala pure filosofia.
E qui invece ti sbagli di grosso. Chi progetta uno strumento di misura si domanda se può vendere lo strumento e che margine ci può fare.
Sicuramente non ragioni da ingegnere in questo momento, o almeno non da progettista industriale.
Altra cosa: teoria e pratica a volte vanno un po' separatamente. Provare sperimentalmente ti pone tutta una serie di problemi nuovi, e se hai un multimetro della Lidl in ogni caso può valere la pena arrangiarsi per farselo bastare.
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