Se a qualcuno può interessare, allego le principali caratteristiche tecniche, tratte dal manuale:
Notizie più dettagliate si possono trovare sul sito web del costruttore.
Chiarimenti e consigli su UPS per PC
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Paolino,
fairyvilje
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Vorrei informarmi su eventuali novità/suggerimenti/esperienze da parte vostra a distanza di 4 anni.
Quando ho scritto il 1^ post ancora non avevo finalizzato l'assemblato ma adesso posso indicarvelo in dettaglio:
- Corsair CX450 PSU (OEM CWT RPS0053) con PFC attivo = 450W max
- CPU amd ryzen 2200g = cTDP 46-65W
- mobo msi b450-a pro = sinceramente non so quanto consuma
- ram HyperX Predator DDR4 HX432C16PB3K2/8 Kit 8 GB (2 x 4 GB), 3200 MHz, DDR4 CL16 DIMM = credo 2x1.5W = circa 3W
- hdd WD black @7400rpm (WD1003FZEX-00K3CA0) = 6.8W (read/write)
- monitor Acer x193w = 37W
- altra roba: basic mouse + basic keyboard + case (Sharkoon S25-w con 2 ventole) = credo solo un paio di watts
TOTALE = 111.8W di sicuro + mobo + altra roba = credo stia tutto entro i 200W a carico massimo (come avevo previsto nel 1^ post).
Budget: mi piacerebbe restare entro i 200 euro però ho notato che negli ultimi tempi è lievitato in generale il costo di tutti gli UPS che avevo attenzionato in passato (vedi seguito); diciamo quindi quanto più vicino ai 200eur.
Dubbi:
- Alimentatore con pfc attivo. Ho letto pareri teorici ed esperienze molto discordanti: c'è chi sostiene che basti uno UPS con una forma d'onda approssimata a sinusoide per star tranquilli, c'è invece chi sostiene che è necessaria la sinusoidale pura senza compromessi, anche a discapito della qualità della componentistica dello UPS se si vuole puntare al risparmio. Avevo mandato un'email alla corsair chiedendo chiarimenti in merito e mi hanno risposto:
"sine wave" credo possa essere interpretato sia nel senso di "pure sine wave" sia nel senso di sinusoide approssimata, imho; in definitiva credo che se ne siano lavati le mani.
- Necessità dello UPS. Col fatto che ho un hdd meccanico, ovvero con testina, credo che i cali di tensione possano fare molto danno, forse più dei blackout, perché la testina striscia sul disco che è rallentato dal calo di tensione. Che ne pensate?
Modelli attenzionati:
- Cyberpower cp900epfclcd (sin pura, 540w), circa 220 euro.
- powerwalker VI 800 SW (sin pura, 480w), circa 160 euro.
Ulteriori osservazioni a distanza di altri 4 anni di utilizzo? Ogni quanto cambi le batterie? Ci sono quelle compatibili e, se sì, quanto costano? Ti è capitato di aprirlo e valutarne la qualità della componentistica? Per essere un doppia-conversione sembrerebbe costare pochissimo.
Quando ho scritto il 1^ post ancora non avevo finalizzato l'assemblato ma adesso posso indicarvelo in dettaglio:
- Corsair CX450 PSU (OEM CWT RPS0053) con PFC attivo = 450W max
- CPU amd ryzen 2200g = cTDP 46-65W
- mobo msi b450-a pro = sinceramente non so quanto consuma
- ram HyperX Predator DDR4 HX432C16PB3K2/8 Kit 8 GB (2 x 4 GB), 3200 MHz, DDR4 CL16 DIMM = credo 2x1.5W = circa 3W
- hdd WD black @7400rpm (WD1003FZEX-00K3CA0) = 6.8W (read/write)
- monitor Acer x193w = 37W
- altra roba: basic mouse + basic keyboard + case (Sharkoon S25-w con 2 ventole) = credo solo un paio di watts
TOTALE = 111.8W di sicuro + mobo + altra roba = credo stia tutto entro i 200W a carico massimo (come avevo previsto nel 1^ post).
Budget: mi piacerebbe restare entro i 200 euro però ho notato che negli ultimi tempi è lievitato in generale il costo di tutti gli UPS che avevo attenzionato in passato (vedi seguito); diciamo quindi quanto più vicino ai 200eur.
Dubbi:
- Alimentatore con pfc attivo. Ho letto pareri teorici ed esperienze molto discordanti: c'è chi sostiene che basti uno UPS con una forma d'onda approssimata a sinusoide per star tranquilli, c'è invece chi sostiene che è necessaria la sinusoidale pura senza compromessi, anche a discapito della qualità della componentistica dello UPS se si vuole puntare al risparmio. Avevo mandato un'email alla corsair chiedendo chiarimenti in merito e mi hanno risposto:
If you wish to purchase a UPS to have your system plugged into we recommend that you stick to a sine wave UPS.
"sine wave" credo possa essere interpretato sia nel senso di "pure sine wave" sia nel senso di sinusoide approssimata, imho; in definitiva credo che se ne siano lavati le mani.
- Necessità dello UPS. Col fatto che ho un hdd meccanico, ovvero con testina, credo che i cali di tensione possano fare molto danno, forse più dei blackout, perché la testina striscia sul disco che è rallentato dal calo di tensione. Che ne pensate?
Modelli attenzionati:
- Cyberpower cp900epfclcd (sin pura, 540w), circa 220 euro.
- powerwalker VI 800 SW (sin pura, 480w), circa 160 euro.
Franco012 ha scritto: Ho acquistato il fratello maggiore da 2000 VA/1.800 watt e non posso dirne che bene. Ha le caratteristiche di un UPS di alta qualità, ed ha un ottimo rapporto prestazioni/prezzo.
L'unico difetto che ho riscontrato è la rumorosità.
Ulteriori osservazioni a distanza di altri 4 anni di utilizzo? Ogni quanto cambi le batterie? Ci sono quelle compatibili e, se sì, quanto costano? Ti è capitato di aprirlo e valutarne la qualità della componentistica? Per essere un doppia-conversione sembrerebbe costare pochissimo.
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Salve a tutti.
Parlo da non esperto dell'argomento ma solo per opinione personale e pongo una domanda:
A cosa serve una sinusoide perfetta in uscita da un UPS che solitamente, in caso di interruzione momenanea della 230V, alimenta un computer che avrà sicuramente al suo interno un alimentatore switching?
Che io sappia, gli switching raddrizzano la 230V e ci caricano un elettrolitico che livella la continua e va ad alimetare direttamente la parte del primario del circuito di switching.
Il problema esisterebbe solo se ci fossero dei picchi di alternata tali che dopo raddrizzati fanno salire troppo la tensione sull'elettrolitico superando la sua tensione di lavoro, ma penso che se la tensione di uscita dell'UPS si può considerare di "circa" 230V rms, anche se fosse quadra, triangolare o di qualsiasi altra forma, dopo raddrizzata e livellata diventa una continua.
La stessa 230V che si può prelevare dalla presa, molto spesso è tutto meno che sinusoidale.
Mi sembra che addirittura esistano switching che possono essere alimentati, senza modificare niente, tra 100 e 300V, poi lo stesso circuito provvede a variare il suo funzionamento per mantenere inalterate le varie tensioni continue di uscita che vanno ad alimentare il dispositivo collegato allo switching.
In ogni caso non so se ci sono degli inconvenienti che non conosco, eventualmente progettisti di switching porebbero dire la loro autorevole opinione al riguardo.
Saluti a tutti da Alberto
Parlo da non esperto dell'argomento ma solo per opinione personale e pongo una domanda:
A cosa serve una sinusoide perfetta in uscita da un UPS che solitamente, in caso di interruzione momenanea della 230V, alimenta un computer che avrà sicuramente al suo interno un alimentatore switching?
Che io sappia, gli switching raddrizzano la 230V e ci caricano un elettrolitico che livella la continua e va ad alimetare direttamente la parte del primario del circuito di switching.
Il problema esisterebbe solo se ci fossero dei picchi di alternata tali che dopo raddrizzati fanno salire troppo la tensione sull'elettrolitico superando la sua tensione di lavoro, ma penso che se la tensione di uscita dell'UPS si può considerare di "circa" 230V rms, anche se fosse quadra, triangolare o di qualsiasi altra forma, dopo raddrizzata e livellata diventa una continua.
La stessa 230V che si può prelevare dalla presa, molto spesso è tutto meno che sinusoidale.
Mi sembra che addirittura esistano switching che possono essere alimentati, senza modificare niente, tra 100 e 300V, poi lo stesso circuito provvede a variare il suo funzionamento per mantenere inalterate le varie tensioni continue di uscita che vanno ad alimentare il dispositivo collegato allo switching.
In ogni caso non so se ci sono degli inconvenienti che non conosco, eventualmente progettisti di switching porebbero dire la loro autorevole opinione al riguardo.
Saluti a tutti da Alberto
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so che può sembrare banale.. ma se ancora devi comprare la macchina potresti orientarti su un laptop di performance quantomeno vicine alle tue aspettative.. ed hai risolto tutti i tuoi problemi, altrimenti non so se esistono degli alimentatori alimentabili a 12 volt con le varie uscite per le periferiche, la mb ecc,+5v, -5v, 12v, 40v ecc..
metti una "bella"batteria e probabilmente lavorerai fino al ripristino dell'alimentazione
metti una "bella"batteria e probabilmente lavorerai fino al ripristino dell'alimentazione
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l'assemblato dettagliato nel mio ultimo post esiste già.
io sono del tutto ignorante in materia, ovvero non sono in grado di capire se un alimentatore per PC con pfc attivo si danneggi sul lungo periodo se non lo si alimenta esclusivamente con un'onda sinusoidale pura (rete elettrica o UPS), posso limitarmi a sottoporvi qualche info presa sul web, per es. questo intervento in cui l'autore spiega perché
come vedete c'è anche uno scorcio di grafico di oscilloscopio che indica la forma d'onda del powerwalker che avevo menzionato sul mio 1^ post. ho letto molte lamentele da parte degli utenti finali circa questo UPS, ovvero guasti, e ciò indica che non si può avere un'onda pura in uno UPS di qualità discreta spendendo poco (forse lo UPS di franco fa eccezione ma passo la parola a lui); la soglia accettabile/sufficiente a mio parere è data dalle circa 220eur del cyberpower sopra menzionato ma sto qui per informarmi meglio
io sono del tutto ignorante in materia, ovvero non sono in grado di capire se un alimentatore per PC con pfc attivo si danneggi sul lungo periodo se non lo si alimenta esclusivamente con un'onda sinusoidale pura (rete elettrica o UPS), posso limitarmi a sottoporvi qualche info presa sul web, per es. questo intervento in cui l'autore spiega perché
un'onda sinusoidale approssimata troppo non è un bene per un alimentatore con pfc attivo.
come vedete c'è anche uno scorcio di grafico di oscilloscopio che indica la forma d'onda del powerwalker che avevo menzionato sul mio 1^ post. ho letto molte lamentele da parte degli utenti finali circa questo UPS, ovvero guasti, e ciò indica che non si può avere un'onda pura in uno UPS di qualità discreta spendendo poco (forse lo UPS di franco fa eccezione ma passo la parola a lui); la soglia accettabile/sufficiente a mio parere è data dalle circa 220eur del cyberpower sopra menzionato ma sto qui per informarmi meglio

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Salve a tutti.
Io non sono un professore laureato in elettronica o elettrotecnica, però mi sembra che ciò che c'è scritto in quel sito sia una "str ... ata".
La corrente assorbita da un carico attaccato alla 230V non è detto che sia sfasata come dice. Se metto un carico resistivo, tipo una stufetta, la corrente è sicuramente in fase con la tensione.
Al massimo possiamo dire che se il distributore della rete elettrica ha dalla sua parte una componente induttiva che non dipende da noi (al massimo sono cavoli suoi) potremmo dire che la tensione ai capi del nostro carico (in fase con la corrente che ci scorre) è leggermente sfasata rispetto a quella della sorgente, perché la sorgente stessa ha una componente induttiva al suo interno, ma dalla parte nostra stiamo assorbendo V x I x cos 0°, dove cos 0°=1.
Quindi i miei dubbi sulla necessità che la sinusoide della 230V sia perfetta rimangono.
Saluti a tutti da Alberto
Io non sono un professore laureato in elettronica o elettrotecnica, però mi sembra che ciò che c'è scritto in quel sito sia una "str ... ata".
La corrente assorbita da un carico attaccato alla 230V non è detto che sia sfasata come dice. Se metto un carico resistivo, tipo una stufetta, la corrente è sicuramente in fase con la tensione.
Al massimo possiamo dire che se il distributore della rete elettrica ha dalla sua parte una componente induttiva che non dipende da noi (al massimo sono cavoli suoi) potremmo dire che la tensione ai capi del nostro carico (in fase con la corrente che ci scorre) è leggermente sfasata rispetto a quella della sorgente, perché la sorgente stessa ha una componente induttiva al suo interno, ma dalla parte nostra stiamo assorbendo V x I x cos 0°, dove cos 0°=1.
Quindi i miei dubbi sulla necessità che la sinusoide della 230V sia perfetta rimangono.
Saluti a tutti da Alberto
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