Allora non so proprio che dire.....
Stamattina in pausa pranzo ho provato di sfuggita di nuovo il modulo commerciale con un arduino uno e uno sketch di esempio della libreria....niente,fa cose senza senso....
In serata vedo se riesco a fare altre prove a casa....
Mi sembra assurdo che fino a qualche giorno fa tutto funzionava (vabbe,il problema dei led verdi sempre accesi,ma il display faceva quello che dicevo io...) e adesso all'improvviso non va piu nulla....
MAX7219 - problema con led diversi
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Arduino e' a posto, giusto ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Arduino va....
Mi sono rigiocato la pausa pranzo anche oggi.
Allora....
Comincio con il Mea Culpa perché di sicuro il mio essere rincretinito (vuoi l'età vuoi l'ignoranza vuoi un sacco di altre cose) la fa da padrone, oggi "magicamente" tutto sembra rifunzionare.
Niente di magico, solo l'essere rincretinito, e spiego brevemente (spero): a casa la mia postazione test arduino comprende arduino collegato a USB (in modo che carico gli sketch e l'alimento) + i 5V che do alle periferiche (in questo caso al MAX).
Ora, nel we il tempo rubato era in salotto con il portatile, per cui ho collegato arduino direttamente al PC e il MAX ad un alimentatore da cellulare; e tutto è andato a rotoli.
Ieri idem (mi ero portato il portatile in ufficio e l'alimentatore).
Oggi che stavo ancora in paranoia, il portatile era a casa per cui ho improvvisato con un vecchio cavo USB una alimentazione a Y: un ramo ad arduino, uno al MAX e l'USB collegata al PC dell'ufficio.
Ha ripreso a funzionare.
Questa la mia illuminazione: a casa, nel mio loculo, tutto il sistema prende corrente dallo tesso HUB USB alimentato > quindi stessa sorgente di alimentazione.
Oggi, dal PC dell'ufficio la situazione era la stessa.
Nel we e ieri no: le alimentazioni provenivano da due sorgenti separate. Se non erro, l'avere la "medesima sorgente di alimentazione" è un requisito fondamentale per evitare malfunzionamenti. Ecco.....
E allora ho rifatto un test, accendendo in sequenza i soli led verdi (collegando fisicamente solo loro come DiG0 e DIG1): nel momento in cui collego l'alimentazione, si accendono fissi, tuttavia si può vedere che il MAX multiplexa (ho programmato un ciclo For in modo da simulare l'accensione in circolo (tipo led che si insegue). Considerando che non ho messo i segmenti nell'esatta sequenza, si vede tuttavia che uno per volta flickerano (si può dire?). Quindi il MAX sta facendo quello che deve fare. Ma allora perché stanno sempre tutti accesi?
Ho provato con il tester di nuovo tutti i led. Proprio perché so' rincretinito: tester in moda continuità (led test), puntale positivo sul connettore DIG0, puntale negativo a turno sul connettore di ogni segmento: si accende sempre e solo un solo led, corrispondente al segmento. Idem con DIG1. Quindi non è una questione di corti....
Mi sono rigiocato la pausa pranzo anche oggi.
Allora....
Comincio con il Mea Culpa perché di sicuro il mio essere rincretinito (vuoi l'età vuoi l'ignoranza vuoi un sacco di altre cose) la fa da padrone, oggi "magicamente" tutto sembra rifunzionare.
Niente di magico, solo l'essere rincretinito, e spiego brevemente (spero): a casa la mia postazione test arduino comprende arduino collegato a USB (in modo che carico gli sketch e l'alimento) + i 5V che do alle periferiche (in questo caso al MAX).
Ora, nel we il tempo rubato era in salotto con il portatile, per cui ho collegato arduino direttamente al PC e il MAX ad un alimentatore da cellulare; e tutto è andato a rotoli.
Ieri idem (mi ero portato il portatile in ufficio e l'alimentatore).
Oggi che stavo ancora in paranoia, il portatile era a casa per cui ho improvvisato con un vecchio cavo USB una alimentazione a Y: un ramo ad arduino, uno al MAX e l'USB collegata al PC dell'ufficio.
Ha ripreso a funzionare.
Questa la mia illuminazione: a casa, nel mio loculo, tutto il sistema prende corrente dallo tesso HUB USB alimentato > quindi stessa sorgente di alimentazione.
Oggi, dal PC dell'ufficio la situazione era la stessa.
Nel we e ieri no: le alimentazioni provenivano da due sorgenti separate. Se non erro, l'avere la "medesima sorgente di alimentazione" è un requisito fondamentale per evitare malfunzionamenti. Ecco.....
E allora ho rifatto un test, accendendo in sequenza i soli led verdi (collegando fisicamente solo loro come DiG0 e DIG1): nel momento in cui collego l'alimentazione, si accendono fissi, tuttavia si può vedere che il MAX multiplexa (ho programmato un ciclo For in modo da simulare l'accensione in circolo (tipo led che si insegue). Considerando che non ho messo i segmenti nell'esatta sequenza, si vede tuttavia che uno per volta flickerano (si può dire?). Quindi il MAX sta facendo quello che deve fare. Ma allora perché stanno sempre tutti accesi?
Ho provato con il tester di nuovo tutti i led. Proprio perché so' rincretinito: tester in moda continuità (led test), puntale positivo sul connettore DIG0, puntale negativo a turno sul connettore di ogni segmento: si accende sempre e solo un solo led, corrispondente al segmento. Idem con DIG1. Quindi non è una questione di corti....
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Jocman ha scritto:... le alimentazioni provenivano da due sorgenti separate ...
Con le masse in comune, vero ? ...
Comunque poco male, resta da scoprire perche' il MAX si comporta in quel modo, che non e' di sicuro normale.
Mi era perfino venuta la tentazione di chiederti se non li avevi collegati alla rovescia (solo perche' il datasheet riporta per il 7219 una sink current per i segmeni ed una source current per i digit, sia pure minima), ma suppongo che sia una delle prima cose che hai controllato.
Al momento non mi viene in mente altro di utile.
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Etemenanki
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Magari l'alimentatore che usi per il max7219 non è ben filtrato e il max7219 stesso mal digerisce forti residui in alternata
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standardoil
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Etemenanki ha scritto:
Con le masse in comune, vero ? ...![]()
etc etc....
Gia.... sta cosa delle masse in comune non mi vuole entrare in testa....
Ne approfitto (OT): supponiamo che voglia utilizzare 2 sorgenti separate (a 5 V): basterebbe mettere in comune le sole masse (semmai sia fattibile)? e se si, nel caso di due tensioni diverse (es. 12 e 5V)?.
Per l'uso che ne devo fare al momento il problema non si pone, perché l'alimentazione sarà da un alimentatore unico (5v 50A), ma avrei previsto anche la possibilità di mettere degli alimentatori supplementari in parallelo lungo la linea (sempre 5V) in caso di necessità.
Quanto all'aver messo i led al contrario, mi era venuto il sospetto.....ti direi che si, in prima battuta ho verificato quello (tant'è che in un primo prototipo mi sono accorto di averli invertiti, salvo devastarli quando ho provato a dissaldarli....); d'altra parte, se fossero invertiti non si dovrebbero accendere, suppongo....
standardoil ha scritto:Magari l'alimentatore che usi per il max7219 non è ben filtrato e il max7219 stesso mal digerisce forti residui in alternata
Tutto può essere, ma allora perché (nelle stesse condizioni, ovvero stessa alimentazione e stessa scheda driver) la versione grande (ma con i led rossi) funziona a perfezione?
Comunque, sto aspettando i 1206 rossi e (mio malgrado) ne farò uno completamente "in rosso" e vediamo se ho ancora la stessa problematica
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Se vuoi mettere degli alimentatori in parallelo, ricordati di disaccoppiare con dei diodi (che sopportino la corrente necessaria, ovviamente) sui positivi (mentre le masse possono essere in comune dirette).
Se devi usare alimentazioni con tensioni diverse (ovviamente per sezioni diverse del circuito), le masse devono lo stesso essere tutte in comune, mentre le sezioni devono essere disaccoppiate fra loro (ad esempio, piloti un carico che va a 12V con una logica a 5V, usi un transistor ad emettitore comune per fare in modo che la 12V non possa rientrare nei 5 e friggere le logiche) ... se invece le due sezioni sono galvanicamente isolate fra loro (ed i comandi passano attraverso optoisolatori, ad esempio), allora le masse non dovranno essere unite insieme.
Stando al datasheet, Electrical Characteristics, ultime due voci, il 7219 "in teoria" dovrebbe essere in grado di accendere un led anche se collegato alla rovescia, perche' per i catodi delle cifre (che sono sink) viene indicata una possibile corrente di source di -2mA, e per i segmenti (che sono source) viene indicata una possibile corrente di sink di 5mA, per cui quando entrambi sono off, un led collegato alla rovescia fra due di loro potrebbe teoricamente accendersi, anche se non molto, pero' li credo che il problema sia differente.
Se devi usare alimentazioni con tensioni diverse (ovviamente per sezioni diverse del circuito), le masse devono lo stesso essere tutte in comune, mentre le sezioni devono essere disaccoppiate fra loro (ad esempio, piloti un carico che va a 12V con una logica a 5V, usi un transistor ad emettitore comune per fare in modo che la 12V non possa rientrare nei 5 e friggere le logiche) ... se invece le due sezioni sono galvanicamente isolate fra loro (ed i comandi passano attraverso optoisolatori, ad esempio), allora le masse non dovranno essere unite insieme.
Stando al datasheet, Electrical Characteristics, ultime due voci, il 7219 "in teoria" dovrebbe essere in grado di accendere un led anche se collegato alla rovescia, perche' per i catodi delle cifre (che sono sink) viene indicata una possibile corrente di source di -2mA, e per i segmenti (che sono source) viene indicata una possibile corrente di sink di 5mA, per cui quando entrambi sono off, un led collegato alla rovescia fra due di loro potrebbe teoricamente accendersi, anche se non molto, pero' li credo che il problema sia differente.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Uhmmmm, sull'uso degli alimentatori in parallelo me la studio prima di fare danni
Non è un obbligo che avevo di metterne altri, era solo jn precauzione nel caso avessi qualche calo nell'alimentazione.
Anzi, in effetti, il mio "parallelo" forse è usato a sproposito. CIoò che pensavo di fare, in realtà, è:
- All'inizio della "catena" ho un alimentatore 5V/50A, cui vengono collegati una serie di arduino Nano/Mega comunicanti fra di loro (o meglio, un master e n-slaves) tramite RS485. Li collegherei utilizzando dei cavi di rete, e utilizzando gli stessi cavi di rete per trasportare i 5V lungo tutta la catena.
Alcuni nano/mega, poi, pilotano direttamente dei led (anche un 50ina), ma in quel caso utilizzo dei transistor, e posso alimentare i soli led con un loro alimentatore al di fuori della catena, così da non influire su quello a monte della catena
Alcuni di questi nano/mega pilotano dei MAX7219 e relativi display.
Credo che un 50A sia sufficiente per il tutto, ma avevo pensato nel caso di interrompere in alcuni punti la catena per collegare altri alimentatori 5V.
Circa il fatto che i led possano essere montati al contrario, visto che comunque tentare di dissaldarli li devasterà e visto che comunque ho deciso di rifare il PCB appena arrivano i 1206 rossi, provo a dissaldare magari una sola linea (riferita al DIGIT) così nel caso (se avessi invertito i led - cosa di cui non mi meraviglierei, dopotutto) mi dovrei ritrovare una linea aceesa fissa mentre quella sostituita dovrebbe fare il suo dovere.
Appena riesco a farlo, vi faccio sapere come è andata
Anzi, in effetti, il mio "parallelo" forse è usato a sproposito. CIoò che pensavo di fare, in realtà, è:
- All'inizio della "catena" ho un alimentatore 5V/50A, cui vengono collegati una serie di arduino Nano/Mega comunicanti fra di loro (o meglio, un master e n-slaves) tramite RS485. Li collegherei utilizzando dei cavi di rete, e utilizzando gli stessi cavi di rete per trasportare i 5V lungo tutta la catena.
Alcuni nano/mega, poi, pilotano direttamente dei led (anche un 50ina), ma in quel caso utilizzo dei transistor, e posso alimentare i soli led con un loro alimentatore al di fuori della catena, così da non influire su quello a monte della catena
Alcuni di questi nano/mega pilotano dei MAX7219 e relativi display.
Credo che un 50A sia sufficiente per il tutto, ma avevo pensato nel caso di interrompere in alcuni punti la catena per collegare altri alimentatori 5V.
Circa il fatto che i led possano essere montati al contrario, visto che comunque tentare di dissaldarli li devasterà e visto che comunque ho deciso di rifare il PCB appena arrivano i 1206 rossi, provo a dissaldare magari una sola linea (riferita al DIGIT) così nel caso (se avessi invertito i led - cosa di cui non mi meraviglierei, dopotutto) mi dovrei ritrovare una linea aceesa fissa mentre quella sostituita dovrebbe fare il suo dovere.
Appena riesco a farlo, vi faccio sapere come è andata
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Allora,ho staccato tutti i 1206 verdi e al posto loro ho messo dei led rossi standard. Non è cambiato nulla,led sempre accesi come prima.
A questo punto penso che la cosa piu sensata sia rifare tutto da zero. Terro solo lo schema elettrico e ridisegno il PCB,perche a questo punto credo che il problema sia quello.
A questo punto penso che la cosa piu sensata sia rifare tutto da zero. Terro solo lo schema elettrico e ridisegno il PCB,perche a questo punto credo che il problema sia quello.
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