e7o7 ha scritto:planaremagico ha scritto:Che vuol dire "NON VISIBILI DA SPAZI PUBBLICI ESTERNI"?
Ti faccio un esempio, l'unico che mi viene in mente, cioè quello di un complesso
con corte interna; i pannelli, ma vale anche per eventuali condzionatori o pdc e altri
impianti installati sulla parte interna della corte non saranno visibili dall'esterno.
Se li installi sul lato dell'edificio visibile dalla strada invece non hai questo semplificazione.
Quanto hai scritto conferma quanto sostengo: che a parte casi del tutto eccezionali (come quello del tuo esempio) quella precisazione del MiTE rende di fatto SEMPRE OBBLIGATORIA l’autorizzazione paesaggistica!
Quindi la precisazione del MiTE (che avrebbe dovuto favorire l'installazione di impianti fotovoltaici) di fatto sta penalizzando l’intero settore del fotovoltaico.
In altre parole la precisazione del MiTE di Agosto 2022 lungi dal migliorare il DPR n. 31 del 2017, lo ha invece AFFOSSATO!!! E forse era questa l’intenzione del legislatore, vorrei che qualcuno smentisse queste mie impressioni più che avvalorarle.
Tu lasci supporre che la legge sia solo RESTRITTIVA, ovvero severa.
Anche se così fosse non si capisce perché mai una legge che dovrebbe essere migliorativa per il settore (MiTE è acronimo di ministero della TRANSIZIONE ENERGETICA, parliamo di Cingolani, il "supremo" ministro scelto da Grillo, ovvero dal più grande sostenitore delle rinnovabili in Italia) finisca per essere penalizzante.
Ma non è una questione di severità, di amore estremo verso il paesaggio (peraltro pieno zeppo di schifezze edilizie che a quanto pare non vengono penalizzate).
Il problema è che quella precisazione del MiTE NON VUOL DIRE NULLA!!!
"...ai soli fini dell'installazione di pannelli integrati nelle coperture non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici, eccettuate le coperture i cui manti siano realizzati in materiali della tradizione locale”
"NON VISIBILI" ha senso solo se definisci bene il punto di vista.
"SPAZI PUBBLICI" non definisce nulla.
Spazi pubblici "prospicienti"? Quanto deve essere lontano il punto di osservazione?
Se fai l'esempio di un edificio con "corte interna", da un punto elevato (che può essere pubblico) potrei comunque vederli. Quindi non ti salvi dall’autorizzazione paesaggistica nemmeno se installi su falde che guardano alla corte interna (a meno che non ci siano né alture ne edifici – pubblici – più alti nelle vicinanze).
Quindi dovremmo capire come contestare l'applicazione di questa legge.
Come si comportano gli enti della vostra regione?
Nel comune in cui io opero (in provincia di Roma), hanno una interpretazione restrittiva, per così dire.
Quindi anche per i moduli fotovoltaici integrati nella copertura, di fatto l'autorizzazione paesaggistica è sempre obbligatoria (a parte casi eccezionali che non cambiano la sostanza del discorso).
Dalle vostre parti come si comportano?
La legge è nazionale, sarebbe utile sapere come si comportano le amministrazioni locali.
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