Considera che questa è una mia intrerpretazione della soluzione quindi non escludo possano essere fatte scelte più efficienti. Considera anche che prima di montare il circuito ti consiglio di testarlo per verificare che non ci siano malfunzionamenti.
Il BJT l' ho scelto perché così non ci si deve preoccupare della tensione d' uscita del microcontrollore (che invece sarebbe da considerare se ci fosse un mosfet).
Il mosfet a canale P invece l' ho scelto per il semplice motivo che non conosciamo l' assorbimento della centralina, volendo potrebbe essere tranquillamente sostituito da un BJT PNP se la corrente richiesta non è elevata.
Considera che la differenza fondamentale tra BJT e mosfet è che il primo si pilota considerando le correnti (di base e di collettore) mentre il secondo si comanda in tensione (V gate-source). Inoltre i BJT hanno delle cadute di tensioni sulle giunzioni mentre i mosfet quando sono chiusi (tra drain e source) hanno soltanto una bassissima resistenza.
Quando hai debolissime correnti di pilotaggio a disposizione (caso tipico dei microcontrollori) solitamente si preferisce un mosfet a patto di avere tensioni sufficientemente alte (solitamente dell' ordine dei 10V). Quando invece hai basse tensioni ma puoi disporre di correnti sufficientemente elevate si preferisce usare un BJT.
Nel tuo caso in realtà grandi problemi non li avresti in alcun caso, fortunatamente sei abbastanza lontano da condizioni limite ....
se ti interessa l' argomento ti consiglio di leggere questo tutorial per quanto riguarda i BJT:
http://www.microst.it/Tutorial/BJT.html e questo per i mosfet :
http://www.microsemi.com/micnotes/APT0403.pdf (che però è in inglese).