Forse visto i tempi un bel riduttore di tensione switching (buck) sarebbe ancora meglio e forse più semplice da implementare.
Il problema potrebbe essere la corrente massima da gestire che può arrivare tranquillamente a oltre 15A.
È evidente che ai costruttori di auto non interessa il rendimento del sistema di ventilazione presente nelle auto.
Le ventole brushless con controllo di velocità ( stile Ebm Papst) sono in campo da svariati anni.
Ciao
Reostato regolazione velocità elettroventola abitacolo.
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Franco012
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Un paio di mosfet, un 555, un dissipatorino, regolatore PWM al volo 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Il PWM però andrebbe filtrato.
Il motore a spazzole non è un semplice carico resistivo e potrebbe fischiare e/o fare rumori fastidiosi .
I convertitori dc dc ormai costano quasi come un 555.
https://m.it.aliexpress.com/item/1005004850637647.html
Ciao
Il motore a spazzole non è un semplice carico resistivo e potrebbe fischiare e/o fare rumori fastidiosi .
I convertitori dc dc ormai costano quasi come un 555.
https://m.it.aliexpress.com/item/1005004850637647.html
Ciao
600 Elettra
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Vero, ma dovrebbe reggere almeno una ventina di Ampere come uscita, un paio di mosfet reggono di piu (ne basterebbe uno, ma con due si divide la dissipazione termica), ed il 555 riesce a dare in uscita fino a 200mA sia come sink che come source, piu che sufficenti per farli commutare con tempi decenti e poter usare 25 o 30 kHz di frequenza e non avere fischi (ed un diodo in parallelo al motore, magari con un condensatore da una decina di nF in parallelo, dovrebbe filtrare il poco che rimane)
Dovrei buttare giu uno schema al volo e vedere quanto si puo tenere piccolo lo stampato.
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Etemenanki
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Ma ritornano al problema del termofusibile saltato con cosa andrebbe sostituito?
C'è qualcosa di più evoluto o affidabile o autocostruibile?
Ciao
C'è qualcosa di più evoluto o affidabile o autocostruibile?
Ciao
600 Elettra
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Ci sono dei bimetallici che si autoripristinano quando la temperatura cala di nuovo, come ad esempio questi o simili https://www.aliexpress.com/item/4001292393887.html , ma sono un po piu grandi di quei fusibili termici, quindi non so se si riescono a far stare in quello spazio, dovresti provare.
Oppure con un altro di quelli, magari da qualche grado in piu, ad esempio https://www.aliexpress.com/item/32743808745.html
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Etemenanki ha scritto:Vero, ma dovrebbe reggere almeno una ventina di Ampere come uscita
Volendo rimanere con un ESC lineare, che è più semplice e meno critico di un PWM, ci sono BJT che sopportano correnti di 20-25 A continuativi (anche il doppio di picco), ad esempio TIP35C
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stefanopc ha scritto:C'è qualcosa di più evoluto o affidabile o autocostruibile?
Per uso automobilistico (collocazione nella scatola fusibili) ci sarebbero i fusibili ripristinabili, disponibili anche per intensià di corrente ragguardevoli, ma il ripristino è manuale, tramite pulsantino:
Oppure ci sono quelli elettronici, a ripristino automatico, ma sembra siano disponibili solo per limitate intensità di corrente:
Se ne è parlato qui.
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>
alev: si, e' vero, ci sono anche BJT da 100A, ma bisogna considerare anche la quantita' di energia "sprecata" in calore.
metti di usare un semplice BJT, no darlington, avra' una caduta interna di almeno 0,6V, che con 25A fanno almeno 15W da dissipare ... un mosfet da 4 milliohm di RdsON causerebbe a 25A una caduta di circa 0.1V, con una potenza da dissipare in calore di circa 2.5W, mentre due in parallelo, dividendosi la corrente, causerebbero 0.05V di caduta e circa 650mW l'uno da dissipare, non servirebbe neppure il dissipatore, se dimensioni bene lo stampato.
metti di usare un semplice BJT, no darlington, avra' una caduta interna di almeno 0,6V, che con 25A fanno almeno 15W da dissipare ... un mosfet da 4 milliohm di RdsON causerebbe a 25A una caduta di circa 0.1V, con una potenza da dissipare in calore di circa 2.5W, mentre due in parallelo, dividendosi la corrente, causerebbero 0.05V di caduta e circa 650mW l'uno da dissipare, non servirebbe neppure il dissipatore, se dimensioni bene lo stampato.
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L'operaio di un collega ha pensato bene di sostituire con un fusibile da 70A uno da 40 che bruciava in continuazione a seguito di un incidente. Ebbene dopo 20 minuti il cliente ha chiamato per dire che il fusibile non si era più bruciato. Questa volta si era bruciato la macchina stessa sulla Cassanese per intenderci assai trafficata. La ventola del radiatore toccava contro il radiatore è non girava. Per questo motivo si bruciava il fusibile. Mi stupisce il fatto che in questo forum continuiamo a cercare una soluzione simile a quella scelta da Mahmoud. Bravissimo meccanico ma elettrauto mediocre. Se si brucia il fusibile bisogna cercare il perché è non metterne uno più grande. comunque anche le cosiddette resistenze elettroniche hanno dei termofusibile NON ripristinabili. Le asiatiche per esempio c'è l'hanno da 135°C
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