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Endotermica ciao, ciao!(?)

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

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[121] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 3 mar 2023, 13:04

stefanopc ha scritto:Se lo scopo è ad esempio alimentare un motore di un veicolo ferroviario per renderlo senza emissioni ha più senso utilizzare il biometano.
Nelle fattorie se ne produce in grande quantità e viene attualmente utilizzato per produrre elettricità in cogenerazione.
Ci vorrebbe poco a pagarlo il giusto e utilizzarlo per fare altro.
questa è solo una delle poche link


saluti.
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[122] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 3 mar 2023, 13:19

Si esatto.
Peccato invece che specificamente per autotrazione e vendita ai privati ne esiste uno solo in tutta Italia.
Per gli agricoltori c'è la possibilità di fare a meno dei combustibili fossili che attualmente sono necessari in molte attività.
Lidl ha una flotta a biometano.
https://www.lautomobile.aci.it/articoli ... etano.html
E quindi a cosa servirebbe l'idrogeno?
Ai lobbisti e ai giornalisti per confondere le idee alla gente ?

Riguardo alla generazione di biometano io farei una distinzione su come viene prodotto.
Puoi fare biometano con materiale di scarto.
Puoi usare i reflui e la paglia ecc.
Ma non il mais o il frumento .
Ciao
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[123] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 3 mar 2023, 14:50

alev ha scritto: leggendo e rileggendo il marchio di "bufala" se lo becca anche la cella a combustibile

...
In Germania ed altri Paesi EU la situazione è molto meno svantaggiata commercialmente per le FCEV

Non so dire se e quanto la Comunità EU vorrà e riuscirà ad uniformare la questione energetica per la mobilità, ma quello che si fa in Italia non sarà certo vincolante sulle decisioni in materia


Beh scusami se il termine bufala ti sembra eccessivo.
Per alcune tecnologie citate prima (auto ad acqua e aria compressa) è l'unico termine che mi viene in mente, per le auto a idrogeno l'ho definita "bufala commerciale" perché avevo fretta.

Spiego meglio: per me bufala non è solo una truffa vera e propria, ma anche una tecnologia che da anni cercano di proporci solo per sviare l'attenzione da tecnologie ben più efficienti e presenti.
Le fuel cell applicate alle automobili, non alle fuel cell in generale, mi sembrano spinte solo per ritardare l'ingresso delle elettriche, per prendere soldi pubblici e per mantenere una filiera di distribuzione inefficace e inesistente.
Senza dire che, lo ripeto, hanno una INEFFICIENZA che le rende non convenienti, almeno finché non avremo energia elettrica totalmente gratis e a emissioni zero da sprecare (cioè mai).

Ma forse il termine lo uso perché non riesco a dimenticare il distributore bufala di idrogeno inaugurato dal "celeste" :mrgreen:
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[124] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 3 mar 2023, 15:02

richiurci ha scritto:Spiego meglio: per me bufala non è solo una truffa vera e propria, ma anche una tecnologia che da anni cercano di proporci solo per sviare l'attenzione da tecnologie ben più efficienti e presenti.


Nonostante le prime auto a cella a idrogeno siano state messe in vendita molti anni fa, ad oggi i costruttori di auto non hanno più auto a idrogeno nella loro pipeline, oppure le hanno con un ruolo di nicchia.

https://www.vaielettrico.it/lidrogeno-n ... lc-f-cell/
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[125] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 3 mar 2023, 16:00


Per ora solo allo studio, ma per il futuro promette abbastanza bene, mi sembra.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[126] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 3 mar 2023, 16:04

6367 ha scritto:Nonostante le prime auto a cella a idrogeno siano state messe in vendita molti anni fa, ad oggi i costruttori di auto non hanno più auto a idrogeno nella loro pipeline, oppure le hanno con un ruolo di nicchia.
Sempre da ignorante in merito, (certo che non ci sono punti di ricarica, ovvio), ma.....

non può essere dovuto ad una serie di regole e di incentivi proposti dai soliti noti?

Comunque a bolzano le usano, proprio la, strano. :? E solo la. A roma andiamo con le elettriche ricaricate a diesel. :twisted:
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[127] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 3 mar 2023, 16:20

lelerelele ha scritto:Sempre da ignorante in merito, certo che non ci sono punti di ricarica, ovvio, ma.....


Per la verità qualche punto di ricarica esiste.
Ma se neanche l'industria dell'energia ci crede più (per le automobili) perché non ritiene che sia vantaggioso, cosa vogliamo fare?
Vantaggi e svantaggi dell'idrogeno, intrinseci, li ho raccontati nel mio articolo e non serve ripetere.

I distributori a idrogeno e gli impianti di produzione, si mettono solo se alla fine c'è un ritorno economico certo.

Il guaio per l'idrogeno è l'auto a batteria.
Sempre più diffusa, sempre meno costosa, sempre più facile da caricare.

Se l'auto a idrogeno avesse dovuto combattere solo contro quella a benzina o a gasolio (come si pensava anni fa) probabilmente avrebbe vinto la guerra, ma l'auto a batteria (batteria dell'ultima generazione non quelle di qualche decennio fa) si è intromessa battendo quella a idrogeno.
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[128] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 3 mar 2023, 19:33

Salve a tutti

Io sarei anche favorevole all'auto elettrica, ma preferirei acquistarla dopo che siano state risolte le questioni indicate in questi 2 post:

luxinterior ha scritto:Ho letto in un forum (di scemenze non tecnico)
Per dirla alla Fantozzi "l'auto elettrica è una cagata pazzesca" (almeno per ora)

[i]Evviva l'auto elettrica!
"Da un anno sono possessore di una auto Full Electric di ultima generazione: una Peugeot E-208 con una batteria da 50 kWh.
Mi sono fatto convincere dalle fandonie raccontate sul fatto che le auto elettriche sarebbero molto più convenienti di quelle con motore termico. Ebbene, posso dire con certezza, scontata sul mio portafogli, che le auto elettriche sono una colossale fregatura.
L'Unione Europea, non ho ben capito con quale logica e per quale interesse, spinge fortemente per la conversione totale della mobilità dal termico all'elettrico. I principali argomenti per convincere gli utenti a passare all'elettrico sono la scelta ecologica ed il risparmio.
Quanto alla valenza ecologica dei motori elettrici, non ho gli elementi per affermare se sussiste veramente ma ho seri dubbi anche in considerazione dell'enorme problema relativo allo smaltimento delle batterie esauste.
Per quanto riguarda invece la assoluta antieconomicità delle auto elettriche, e, problema di non secondaria importanza, la loro faticosissima fruibilità, ebbene qui ho solo certezze, raggiunte dopo un anno di calvario, sia pratico che economico.
Innanzitutto voglio spendere una parola sulla indegna malafede speculativa rappresentata dal costo addebitato all'utente per la energia erogata dalle colonnine pubbliche.
A fronte di un costo medio della energia domestica pari ad € 0,52/kWh, ho dovuto riscontrare che per le ricariche alle colonnine pubbliche viene praticato un costo pari ad euro 0,89/kWh, ovvero quasi il doppio.
Riguardo poi alla infruibilità delle auto elettriche, faccio presente che i motori elettrici di nuova generazione necessitano di batterie con una capacità di almeno 40kwh, che, a causa della rilevanza di tale capienza, necessitano di essere ricaricate quasi esclusivamente presso i punti di ricarica veloce visto che, con una ricarica lenta, per raggiungere il 100% ci vorrebbero almeno 14 ore.
Quindi il problema della scarsissima disponibilità di punti di ricarica pubblici viene enormemente acuito dalla necessità di accedere esclusivamente ai punti di ricarica veloce, che sono circa il 20% della totalità.
Da ciò deriva che se devi fare un viaggio, o ti prendi due giorni per fare 400 km oppure ti fermi almeno un paio di volte per ricaricare nelle postazioni di ricarica veloce, con una attesa per ogni ricarica di minimo un'ora (purtroppo anche la storia che con 20 minuti si raggiunge l'80% della ricarica è un'altra fandonia: ce ne vogliono almeno 40).
Si aggiunga poi che sulla rete autostradale italiana i punti di ricarica veloce sono rarissimi, il che significa che ogni volta che si ha bisogno di ricaricare si deve uscire dall'autostrada e percorrere a volte diversi chilometri aggiuntivi per raggiungere la postazione.
In sostanza un viaggio che con un motore termico richiederebbe tre ore di percorrenza, con un motore elettrico, se si è fortunati a trovare le colonnine funzionanti e libere, se ne impiegano almeno sei!
Veniamo ora alla tanto sbandierata "economicità" delle auto elettriche.
Mettiamo a paragone una piccola utilitaria con batteria da 40kWh ed autonomia di 170 km (che è la reale autonomia su percorso extraurbano rispettando i limiti di velocità, alla faccia della autonomia di 350 km dichiarata dalla casa), con la stessa utilitaria con motore termico a benzina e Gpl:
A) un "pieno" di energia effettuato collegandosi ad una utenza domestica costa € 20,80 (€ 0,52 x 40kwh = € 20,80);
un "pieno" di energia effettuato collegandosi alle colonnine pubbliche costa € 35,60 (€ 0,89 x 40kwh = € 35,60);
C) un pieno di 40 litri di benzina costa € 74,40 (€ 1,86 x 40lt = € 74,40);
D) un pieno di 40 litri di Gpl costa € 29,44 (€ 0,736 x 40lt = € 29,44).
Nel paragone va considerato un "piccolo particolare": con un pieno di energia si percorrono al massimo 170 km, mentre con un pieno di benzina si percorrono almeno 680 km (considerando un consumo medio di 17 km/l) e con un pieno di Gpl se ne percorrono 560 (calcolando un consumo di 14 km/l).
E qui casca l'asino:
- costo a km di una ricarica domestica = € 0,122 (€ 20,80 ÷ 170km = € 0,122)
- costo a km di una ricarica pubblica = € 0,217 (€ 35,60 ÷ 170km = € 0,209)
- costo a km di un pieno di benzina = € 0,109 (€ 74,40 ÷ 680km = € 0,109)
- costo a km di un pieno di Gpl = € 0,052 (€ 29,44 ÷ 560km = € 0,052).
Quindi, tirando le somme, un pieno di carica elettrica alla colonnina costa il quadruplo di un pieno di GPL.
Il tutto senza considerare che una auto elettrica costa il 30% in più rispetto ad una pari modello termica e che una auto termica può durare anche 15 anni mentre una auto elettrica all'esaurimento delle batterie o della garanzia sulle medesime(dopo non più di 8 anni) vale zero.
Alla faccia delle "scelte ecologiche" per le quali subiamo pressioni da anni: facile così, tanto paga Pantalone.
A questo punto si può giungere ad una sola conclusione: va bene il Green, il rispetto dell'ambiente, l'etica ambientalista, va bene tutto, ma non a spese nostre, non costringendoci a spendere il quadruplo, e, soprattutto, non speculandoci sopra perché quando si tratta di mettere mano al portafogli la gente non è stupida".

Era saltato l'ultimo pezzo...
E visto che ci sono aggiungo che il prezzo attuale del kWh domani che tutti andaranno in elettrico sarà gravato delle accise che ora paghiamo sui carburanti lo stato non ci rinuncia di sicuro


AlberManR ha scritto:Salve a tutti.

Già in città e quasi impossibile trovare parcheggi in "divieto di sosta", come si farà a trovare quelli regolari con tanto di colonnina per la ricarica?

Bisognerà prenotare il parcheggio con 6 mesi di anticipo?

Sono dubbioso sull'esito di questa conversione all'elettrico.

Forse era meglio imporre di piantare alberi in tutte le zone incolte ed inutilizzate per produrre più ossigeno.

Ci lamentiamo per il disboscamento della foresta amazzonica che crea ossigeno, ma quella che era presente in Italia l'abbiamo tagliata già da parecchi secoli a questa parte. Forse sarebbe meglio tornare indietro.

Saluti a tutti da Alberto


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[129] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 3 mar 2023, 20:39

Mi stavo chiedendo

Ma quanto meglio sarebbe stato se invece di questo periodo storico avessi vissuto ai tempi della diffusione delle Ford T o anche solo nel momento in cui in Italia si diffondeva la Fiat Topolino

Nostalgia di tempi in cui le cose (in generale) godevano di una forte spinta in avanti :?: non come adesso che pare che la parola d'ordine sia mettere paletti e remare contro

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[130] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 3 mar 2023, 20:52

Kagliostro ha scritto:Nostalgia di tempi in cui le cose (in generale) godevano di una forte spinta in avanti :?: non come adesso che pare che la parola d'ordine sia mettere paletti e remare contro


Molte volte ho l'impressione che vengano messi per il bene (economico) dei pochi e non per gli interessi dei molti.

Le colonnine sono 22+22 kW, pensate alla potenza che deve rimanere sempre disponibile. è più veloce una macchina a iniziare la carica che non la centrale a carbone ad accendersi.

Noi in sede abbiamo una Zoe (primo modello) che ha problemi ad interfacciarsi con la colonnina e siamo obbligati a ricaricarla tramite "caricabatterie" d'emergenza (Schuko 16A) è una sofferenza infinita.
Ma chi non ha posto auto fisso (tipo box) come fa a fare la ricarica "da casa" che tanti vendono ? Una bella prolunga in strada ? a me servono circa 300 m di cavo :mrgreen:
Sono fortunato di abitare in una zona tranquilla altrimenti la mattina dopo lo trovo raddoppiato (Meglio meno perdite :mrgreen: )

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