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Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 6 mar 2023, 14:21

Buongiorno,
a breve dovrò ristrutturare l'unico bagno che ho in casa: verranno sostituiti piastrelle, pavimenti, sanitari e verranno rifatti gli impianti solo di quella stanza.
Siccome ho un "disagio" che accomuna molte persone con case della mia tipologia, volevo provare a porre rimedio. Il disagio è quello che se apro il rubinetto dell'acqua calda in bagno devo aspettare parecchio prima che arrivi ad una temperatura accettabile. La causa è ovviamente la mancanza di un impianto con ricircolo e la distanza della caldaia dal bagno (rispettivamente ai lati opposti dell'appartamento, circa 30m di tubo).
Già che sono a ristrutturare volevo provare a risolvere questo problemino e ovviamente il cervello ha partorito un'idea :idea:, che propongo qui sotto tramite uno schemino in fidocad:


L'idea è quella di installare un piccolo boiler elettrico 10-15l nel bagno, nello spazio che avanza sopra alla colonna lavatrice-asciugatrice. All'ingresso dello scaldabagno elettrico collegherei il tubo dell'ACS che arriva dalla caldaia, mentre all'uscita il tubo che va al collettore che verrà realizzato nel bagno. Ovviamente un bypass tra i due tubi per permettere sostituzione o manutenzione del boyler.
Settando il tutto come da schema, dovrei avere l'acqua sempre disponibile ad una temperatura accettabile, senza doverne sprecare dai 15 ai 20l tutte le volte che voglio riempire il bidet o fare la doccia. Inoltre lo accenderei solo all'occorrenza con un interruttore dedicato, dato che gli scaldabagni moderni portano l'acqua a temperatura in pochissimo tempo; man mano che il boyler si svuota, inizierà ad entrare acqua fredda che si miscelerà e si scalderà in modo quasi istantaneo finché non arriverà l'acqua dalla caldaia a circa 40°C. A quel punto il termostato staccherà la resistenza elettrica.

E' una cosa sensata e fattibile? E soprattutto, infrango qualche legge o normativa di sicurezza a creare un sistema del genere? Perché in quel caso cestinerei tutto e amen.
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[2] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 6 mar 2023, 14:45

Giovanni123 ha scritto:gli scaldabagni moderni portano l'acqua a temperatura in pochissimo tempo


Di recente non è cambiato il calore specifico dell'acqua e il tempo di riscaldamento a parità di capacità e di potenza è rimasto quello degli scaldabagno antichi :D

A parte questo la tua mi sembra una buona soluzione.
Devi solo decidere se preferisci risparmiare acqua e tempo oppure energia elettrica.
Aggiungerei magari una valvola a tre vie per bypassare il boiler
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[3] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 6 mar 2023, 15:06

Preferisco di gran lunga spendere qualche euro in più di elettricità ed avere comfort, che spenderli comunque in bolletta dell'acqua o dover tenere un secchio per il recupero nel bagno appena rifatto.
Quello che mi interessa è non avere problemi di sicurezza o magari difficoltà nel rivendere casa in futuro.


Per il discorso di tempo di riscaldamento: tralasciando la "fisica", ho visto una certa differenza in casa di mia nonna quando le è stato cambiato il vecchio scaldabagno elettrico da più di 100L con uno più piccolo da 20L. Praticamente è l'equivalente di una caldaia istantanea. Ovviamente a parità di potenza elettrica si raggiunge la temperatura desiderata in meno tempo al diminuire del volume da scaldare. Certo che se cambia la richiesta d'acqua da erogare allora il gioco cambia.
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[4] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 6 mar 2023, 16:59

Non credo che infrangi qualche legge , sicuramente risparmierai acqua ma nel contempo aumenterà la bolletta elettrica.
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[5] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 6 mar 2023, 17:18

Di leggi ne infrange un bel po' a partire dalla 10/91. Ma non è certo un problema.
Avrai problemi con la regolazione della temperatura, mentre fai la doccia cambierà.
Io terrei l'accumulo a circa 43°C, la mandata della caldaia a 48°C ed una valvola termostatica sull'uscita dell'accumulo regolata sui 40°C.
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[6] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 6 mar 2023, 17:37

Giovanni123 ha scritto:Buongiorno,
a breve dovrò ristrutturare l'unico bagno che ho in casa: verranno sostituiti piastrelle, pavimenti, sanitari e verranno rifatti gli impianti solo di quella stanza.
Siccome ho un "disagio" che accomuna molte persone con case della mia tipologia, volevo provare a porre rimedio. Il disagio è quello che se apro il rubinetto dell'acqua calda in bagno devo aspettare parecchio prima che arrivi ad una temperatura accettabile. La causa è ovviamente la mancanza di un impianto con ricircolo e la distanza della caldaia dal bagno (rispettivamente ai lati opposti dell'appartamento, circa 30m di tubo).
Già che sono a ristrutturare volevo provare a risolvere questo problemino e ovviamente il cervello ha partorito un'idea :idea:, che propongo qui sotto tramite uno schemino in fidocad:

L'idea è quella di installare un piccolo boiler elettrico 10-15l nel bagno, nello spazio che avanza sopra alla colonna lavatrice-asciugatrice. All'ingresso dello scaldabagno elettrico collegherei il tubo dell'ACS che arriva dalla caldaia, mentre all'uscita il tubo che va al collettore che verrà realizzato nel bagno. Ovviamente un bypass tra i due tubi per permettere sostituzione o manutenzione del boyler.
Settando il tutto come da schema, dovrei avere l'acqua sempre disponibile ad una temperatura accettabile, senza doverne sprecare dai 15 ai 20l tutte le volte che voglio riempire il bidet o fare la doccia. Inoltre lo accenderei solo all'occorrenza con un interruttore dedicato, dato che gli scaldabagni moderni portano l'acqua a temperatura in pochissimo tempo; man mano che il boyler si svuota, inizierà ad entrare acqua fredda che si miscelerà e si scalderà in modo quasi istantaneo finché non arriverà l'acqua dalla caldaia a circa 40°C. A quel punto il termostato staccherà la resistenza elettrica.

E' una cosa sensata e fattibile? E soprattutto, infrango qualche legge o normativa di sicurezza a creare un sistema del genere? Perché in quel caso cestinerei tutto e amen.


Salve a tutti.

E' praticamente la stessa idea che avevo avuto io un paio di anni fa, solo che al momento non necessito di alcuna opera idraulica/ristrutturazione in casa nella quale inserire questa modifica, quindi fare solo questa comporterebbe costi elevati e lavori complessi.

Non credo che questo comporti un notevole aumento della bolletta elettrica, perché non appena si inizia a consumare l'acqua dello scaldabagno elettrico, dalla caldaia arriverebbe, dopo un un certo ritardo, dell'altra acqua calda, quindi gli eventuali tempi di intervento del termostato sarebbero molto brev1.

Saluti a tutti da Alberto
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[7] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 6 mar 2023, 17:49

AlberManR ha scritto:Non credo che questo comporti un notevole aumento della bolletta elettrica, perché non appena si inizia a consumare l'acqua dello scaldabagno elettrico, dalla caldaia arriverebbe, dopo un un certo ritardo, dell'altra acqua calda, quindi gli eventuali tempi di intervento del termostato sarebbero molto brev1.


Il concetto è proprio quello di utilizzare lo scaldabagno come "boost" temporaneo, nel senso che se devo fare una doccia allora lo accendo appena entro in bagno e in poco tempo ho l'acqua pronta, senza dover armeggiare con secchi o sprecare acqua. Durante la doccia il termostato interno farà staccare la resistenza e andrò solo con l'ACS proveniente dalla caldaia senza aggiungere ulteriore calore. A fine doccia spengo l'interruttore ed evito di consumare elettricità quando non necessario.

GioArca67 ha scritto:Di leggi ne infrange un bel po' a partire dalla 10/91. Ma non è certo un problema.
Avrai problemi con la regolazione della temperatura, mentre fai la doccia cambierà.
Io terrei l'accumulo a circa 43°C, la mandata della caldaia a 48°C ed una valvola termostatica sull'uscita dell'accumulo regolata sui 40°C.


Puoi essere più specifico per favore? Mi interessa molto il discorso legislativo, anche perché mi affiderò ad una ditta che mi farà un lavoro "chiavi in mano". Questa cosa dello scaldabagno è una mia idea che proverò a proporre quando inizieranno i lavori. Se l'idraulico controbatte voglio essere preparato e nel caso evito di impuntarmi, anche se mi dispiacerebbe non poco.

Sul discorso che la temperatura cambierà mentre faccio la doccia, dovrò cercare di regolare al meglio il tutto se mai riuscirò a realizzare la cosa.
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[8] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 6 mar 2023, 18:40

Penso che l'unica cosa da controllare sia la massima temperatura dell'acqua in ingresso allo scaldabagno elettrico.
Inoltre mi sa che ti conviene lasciarlo sempre acceso, altrimenti ti tocca accenderlo parecchie ore prima.
Ovvio se usi la doccia 1 volta a settimana va spento, ma se viene usata tutti i giorni....

O_/
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[9] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 6 mar 2023, 19:09

Giovanni123 ha scritto:Puoi essere più specifico per favore? Mi interessa molto il discorso legislativo

La legge 10/1991 e successive modificazioni ed i vari regolamenti attuativi prescrivono il progetto non solo per il riscaldamento/raffrescamento degli ambienti, ma anche per l'acqua calda sanitaria.
Inoltre numerosi regolamenti, comunali in genere, vietano il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria solo con energia elettrica.

Ma non credo avrai problemi con gli installatori.
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[10] Re: Scaldabagno elettrico in serie a caldaia a gas

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 7 mar 2023, 13:54

Per quanto riguarda il rispetto della regola dell'arte, mi affido appunto ad una ditta che eseguirà un lavoro chiavi in mano e produrrà le pratiche necessarie per tutto. Proprio per questo volevo sapere se andavo a proporre un qualcosa di fuori legge o meno.
A questo punto penso che chiederò semplicemente di predisporre il tubo di mandata della caldaia fino ad una certa altezza nella parete della colonna lavatrice-asciugatrice, per poi uscire con una valvola manuale e rientrare nel muro per andare al collettore. In questo modo avrò gli attacchi per un qualunque sistema da installare in un secondo momento in autonomia, senza dover dare troppe spiegazioni.
Sui regolamenti comunali generici non credo proprio che nel mio comune sia vietato, in molte zone non hanno il metano e vanno con scaldabagni elettrici e/o stufe e camini a legna, pellet o altro. Ovviamente non ci metto la manu sul fuoco perché dovrei informarmi direttamente.

Cambiando totalmente idea invece, pensavo sennò ad una alternativa che non prevedesse una resistenza elettrica. Magari un serbatoio d'accumulo per l'acqua di scarico del WC, ma diventerebbe più complesso per quanto riguarda opere murarie, installazione di elettrovalvole, livellostati e "troppo-pieno".
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