Buonasera
Un amico mi ha chiesto di riparare un interruttore programmabile da 3.5kV dicendomi che il problema stava nel relè difettoso. Oggi mi sono messo all'opera ma ho notato che il guaio non sta nel relè.
Allego lo schema elettrico per facilitare la discussione delle misure che ho effettuato
Sostanzialmente, quando il controller è settato su OFF, il BJT è interdetto e il relè permane nella sua configurazione normalmente aperta. In queste condizioni tutto sembra funzionare alla perfezione, infatti sul collettore del BJT sono presenti 23.5V e la corrente di emettitore è praticamente uguale a zero.
Tuttavia, all'atto di attivare l'interruttore, è possibile udire il rumore del relè che rimbalza (si chiude e si riapre in una frazione di secondo), mentre il led di segnalazione integrato nel controller (che immagino essere alimentato dalla resistenza da 15k) riduce progressivamente la sua luminosità.
Questi sintomi mi hanno fatto pensare a un processo di scarica del condensatore elettrolitico, che infatti in questo momento si trova a 4V di tensione, esattamente come il collettore del BJT.
Ho quindi iniziato a controllare le componenti interessate, ma:
- Lo zener è ok
- Il condensatore elettrolitico è ok
- Il diodo 1N4148 è ok
- Le resistenze sono tutte perfettamente in tolleranza
A questo punto ho dedotto che fosse un problema del ponte, ma ho notato una cosa abbastanza bizzarra. In pratica, quando attivo l'interruttore, oltre a trovare 4V sul condensatore elettrolitico di filtro mi ritrovo con 5Vac ai capi del ponte di diodi collegati alla rete AC, come se ci fosse un corto interno che si manifesta soltanto ponendo il circuito sotto carico.
Ho quindi due domande per i più esperti:
-E' possibile che un raddrizzatore si guasti in questo modo così strano? Ovvero manifestando il problema soltanto oltre un certo carico imposto?
-Nel caso sia effettivamente un guasto al raddrizzatore, posso sostituirlo con un ponte realizzato con quattro 1N4148, visto che li ho già sotto mano?
Grazie in anticipo per ogni eventuale dritta :)
Guasto su interruttore programmabile
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Occhio che stai lavorando con un circuito connesso direttamente alla rete da 230 Vac SENZA isolamento.
Compresa la resistenza da 150 ohm?
Che tipo e da quanti W e' ?
Hai modo di misurare il condensatore da 0,47 uF?
NO!
Il ponte DB107 e' 1000 V 1 A
Puoi utilizzare 4 diodi 1N4007 (1000 V 1 A)
Damn87 ha scritto:Le resistenze sono tutte perfettamente in tolleranza
Compresa la resistenza da 150 ohm?
Che tipo e da quanti W e' ?
Hai modo di misurare il condensatore da 0,47 uF?
Damn87 ha scritto:Nel caso sia effettivamente un guasto al raddrizzatore, posso sostituirlo con un ponte realizzato con quattro 1N4148, visto che li ho già sotto mano?
NO!
Il ponte DB107 e' 1000 V 1 A
Puoi utilizzare 4 diodi 1N4007 (1000 V 1 A)
0
voti
elfo ha scritto:Occhio che stai lavorando con un circuito connesso direttamente alla rete da 230 Vac SENZA isolamento.Damn87 ha scritto:Le resistenze sono tutte perfettamente in tolleranza
Compresa la resistenza da 150 ohm?
Che tipo e da quanti W e'?Damn87 ha scritto:Nel caso sia effettivamente un guasto al raddrizzatore, posso sostituirlo con un ponte realizzato con quattro 1N4148, visto che li ho già sotto mano?
NO!
Il ponte DB107 e' 1000 V 1 A
Puoi utilizzare 4 diodi 1N4007 (1000 V 1 A)
Grazie elfo. Non ho specificato, ma mi sono messo dietro un trasformatore di isolamento da pochi watt proprio per evitare brutte sorprese. Comunque si, anche la resistenza da 150 ohm è in tolleranza. A occhio sembra del tipo a impasto di carbone da un paio di W. Quella da 1M sembra invece da mezzo W.
Il condensatore non ho modo di verificarlo, ho solo potuto controllare che non fosse in corto
Pensavo che i 4148 potessero reggere viste le basse tensioni, comunque ok, mi procuro dei 4007 sperando che il problema sia davvero quello
0
voti
Un tester da 10 euro normalmente misura anche le capacita'. es DT9205 generico
La resistenza da 150 ohm di picco (non ripetitivo) deve reggere 600 W
Se sicuro che sia "buona"?
Hai provato a:
- "stressarla" meccanicamente
- misurare la tensione ai suoi capi con interruttore acceso?
La resistenza da 150 ohm di picco (non ripetitivo) deve reggere 600 W
Se sicuro che sia "buona"?
Hai provato a:
- "stressarla" meccanicamente
- misurare la tensione ai suoi capi con interruttore acceso?
0
voti
elfo ha scritto:Un tester da 10 euro normalmente misura anche le capacita'. es DT9205 generico
La resistenza da 150 ohm di picco (non ripetitivo) deve reggere 600 W
Se sicuro che sia "buona"?
Hai provato a:
- "stressarla" meccanicamente
- misurare la tensione ai suoi capi con interruttore acceso?
Purtroppo il mio tester non ha la funzione di capacimetro, ma posso provare a realizzare una misura di massima con oscilloscopio e generatore di segnale. Comunque la resistenza appare visivamente buona: non presenta tracce di annerimento e i reofori sono ben saldati alla basetta. Proverò comunque a effettuare la misura che suggerisci. Solo una curiosità, da dove deduci il picco di 600W? È collegato al transiente di carica del condensatore elettolitico?
0
voti
Damn87 ha scritto:Purtroppo il mio tester non ha la funzione di capacimetro, ma posso provare a realizzare una misura di massima con oscilloscopio e generatore di segnale
Fai prima a cambiarlo.
Se non hai un condensatore "giusto" sotto l'aspetto della sicurezza (condensatore tipo Cx - cerca con google) prova - solo per PROVA - con un condensatore da almeno 1000 (mille) V
Damn87 ha scritto: Solo una curiosità, da dove deduci il picco di 600W? È collegato al transiente di carica del condensatore elettolitico?
Si.
Conto (assai) spannometrico
230Vac -> ~300 Vp
P= V^2 / R = 300^2 / 150 = 600 W
0
voti
Non e' che sia in corto uno dei 4 diodi del ponte ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5935
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Comunque mi sembra di capire che si giri intorno a quei due componenti. Lunedì vedo di procurarmi i ricambi e proverò a sostituirli uno alla volta. Vi tengo aggiornati
0
voti
Prendo a pretesto questa discussione per fare un saluto a tutti e anche ad
elfo che abbiamo avuto modo di sentirci in passato.
Credo anch'io che il maggior sospettato sia il condensatore da 0,47 micro
Damn87
Il tuo circuito è limitato in corrente da questo . La resistenza da 150 ohm è trascurabile e penso abbia il compito solo di limitare un po' la corrente nel ponte all' accensione.
Il circuito , nonostante una forma d' onda deformata nella corrente ( ma comunque con tratti molto simili ad una sinusoide) si può trattare come un semplice circuito in corrente alternata di rete( prima del ponte di diodi) allo scopo di riparazione , pertanto la corrente nel circuito deve essere circa poco più di 30 mA sia a riposo che quando il relè è eccitato.
Per sapere qual è la corrente basta misurare con il tester la tensione sulla resistenza da 150 ohm che si deve aggirare sui 5 volt ( sia con relè eccitato o no ).
L' unica cosa che non mi torna nel circuito postato è il collegamento della resistenza da 68k .
Sei sicuro che sia collegata dopo la bobina del relè e non direttamente al positivo ?
P.S. Nei circuiti è bene mettere i puntini dove ci sono le derivazioni
Un saluto di nuovo a tutti i partecipanti al Forum
Credo anch'io che il maggior sospettato sia il condensatore da 0,47 micro
Il tuo circuito è limitato in corrente da questo . La resistenza da 150 ohm è trascurabile e penso abbia il compito solo di limitare un po' la corrente nel ponte all' accensione.
Il circuito , nonostante una forma d' onda deformata nella corrente ( ma comunque con tratti molto simili ad una sinusoide) si può trattare come un semplice circuito in corrente alternata di rete( prima del ponte di diodi) allo scopo di riparazione , pertanto la corrente nel circuito deve essere circa poco più di 30 mA sia a riposo che quando il relè è eccitato.
Per sapere qual è la corrente basta misurare con il tester la tensione sulla resistenza da 150 ohm che si deve aggirare sui 5 volt ( sia con relè eccitato o no ).
L' unica cosa che non mi torna nel circuito postato è il collegamento della resistenza da 68k .
Sei sicuro che sia collegata dopo la bobina del relè e non direttamente al positivo ?
P.S. Nei circuiti è bene mettere i puntini dove ci sono le derivazioni
Un saluto di nuovo a tutti i partecipanti al Forum
0
voti
Complimenti a
elfo e
Pixy che avevano fiutato il guasto. E' bastato infatti sostituire il condensatore da 0.47uF per ripristinare la piena funzionalità del circuito.
Aggiungo come richiesto lo schema riscritto con i dot di connessione, ma confermo la posizione della resistenza da 68k. A naso, credo che il controller faccia salire da ddp tra base del BJT e massa per mandare la giunzione in conduzione. Quando questo non avviene, la corrente assorbita dalla sola R da 68k non è sufficiente a muovere il relè. Credo.
PS, ho aggiunto anche la disposizione del LED che segnala l'attivazione del relè
Aggiungo come richiesto lo schema riscritto con i dot di connessione, ma confermo la posizione della resistenza da 68k. A naso, credo che il controller faccia salire da ddp tra base del BJT e massa per mandare la giunzione in conduzione. Quando questo non avviene, la corrente assorbita dalla sola R da 68k non è sufficiente a muovere il relè. Credo.
PS, ho aggiunto anche la disposizione del LED che segnala l'attivazione del relè
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 43 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






