Ma tu l'ultimo schema che ho pubblicato lo hai visto? Perché l'uscita era in DC ma in uscita dal circuito terminale e non in ingresso al trasformatore, anche se era solo un esempio o un'opzione. Mi sembra strano che tu possa anche solo ipotizzare l'uso da parte mia di un trasformatore in continua.
Limitare la potenza assorbita.
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lelerelele. Parto dalla fine: la DC era riferita all'uscita del ponte, non dal trasformatore, se occorre la continua ovviamente. Quel sistema in DC era utilizzato da un'azienda che costruiva saldatrici per politene o teflon, se non sbaglio materiale, e saldava a 40 o 50V DC, o a seconda del materiale, non ricordo più con precisione. La regolazione veniva fatta sul primario. Quanto alle armoniche non saprei cosa aggiungere a quanto già detto in un altro thread, cioè che non le ho sentite in BF o in TV ma al nostro amico interessa poco perché lavorerebbe all'aperto, ammesso che sia interessato.
Ma tu l'ultimo schema che ho pubblicato lo hai visto? Perché l'uscita era in DC ma in uscita dal circuito terminale e non in ingresso al trasformatore, anche se era solo un esempio o un'opzione. Mi sembra strano che tu possa anche solo ipotizzare l'uso da parte mia di un trasformatore in continua.
Ma tu l'ultimo schema che ho pubblicato lo hai visto? Perché l'uscita era in DC ma in uscita dal circuito terminale e non in ingresso al trasformatore, anche se era solo un esempio o un'opzione. Mi sembra strano che tu possa anche solo ipotizzare l'uso da parte mia di un trasformatore in continua.
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maxiteris ha scritto:Ho provato il scr 2000w con un trapano e ti assicuro che non mantiene il numero di giri sotto sforzo.
Vuoi limitare la potenza mantenendo il numero di giri? Ciò dipenderebbe dal carico meccanico.
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Elidur ha scritto: Mi sembra strano che tu possa anche solo ipotizzare l'uso da parte mia di un trasformatore in continua.
in riferimento a post [72], io ho realizzato un controllo semplicissimo con PIC, per controllare trapani/flessibili, e vanno bene, certo che pretendere di avere un numero di giri abbastanza stabile da vuoto a carico mi pare utopistico, a meno che si realizza un vero servo controllo.
saluti.
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lelerelele
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lelerelele ha scritto:certo che pretendere di avere un numero di giri abbastanza stabile da vuoto a carico mi pare utopistico, a meno che si realizza in vero servo controllo.
è proprio quello che dicevo, se non si va ad inserire una retroazione è difficile ottenere un numero di giri stabile indipendentemente dal carico (Meccanico).
Una soluzione abbastanza semplice è usare la BEMF, per anticipare il trigger del triac. Ottieni un po' di regolazione ma non come un implementazione seria
In base alla soluzione scelta si può andare anche Implementare un PID, c'è da sbizzarrirsi....
Però bisogna montare un sensore sull'uscita direttamente accoppiata al motore o ad un punto della catena cinematica (per poi inserire un K correttivo)

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a me questa discussione sembra partita per la tangente..
mantenere i giri all'aumento del carico significa "aumentare" la potenza, non limitarla, come si chiedeva 8 pagine fa
sospetto che ci si trovi, fin dall'inizio, in un tunnel X-Y
e adesso abbiamo una girandola di soluzioni note per problemi sconosciuti
mantenere i giri all'aumento del carico significa "aumentare" la potenza, non limitarla, come si chiedeva 8 pagine fa
sospetto che ci si trovi, fin dall'inizio, in un tunnel X-Y
e adesso abbiamo una girandola di soluzioni note per problemi sconosciuti
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standardoil
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Col circuito giusto (e non c'è nulla da inventare ci hanno già pensato altri che lo fanno di professione ) con una variazione del carico (entro limiti abbastanza ampi) il numero di giri ha variazioni abbastanza limitate senza necessariamente usare una tachimetrica.
In parole povere il motore non "muore" sotto il carico che aumenta.
Riguardo la tangente vorrei ricordare che oggi è "la giornata della legalita".
E non c'è nulla di particolare che per capire cosa serve siano necessarie otto pagine in un forum è ormai la norma.
Ciao
In parole povere il motore non "muore" sotto il carico che aumenta.
Riguardo la tangente vorrei ricordare che oggi è "la giornata della legalita".
E non c'è nulla di particolare che per capire cosa serve siano necessarie otto pagine in un forum è ormai la norma.
Ciao
600 Elettra
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Ciao a tutti,
riguardo alla soluzione della partizione della tensione con reattanza capacitiva
riporto il video della regolazione di oscillazioni di un seghetto alternativo S550E
Valex che utilizza un condensatore tns-2th x2 k 275v 0.33.
Come si vede non ci sono problemi di risonanza
Che potrebbe anche andare bene per il mio scopo anche se a questo punto è meglio realizzare qualcosa di piu "Universale"
https://youtube.com/shorts/tBgUbpubLCQ?feature=share
riguardo alla soluzione della partizione della tensione con reattanza capacitiva
riporto il video della regolazione di oscillazioni di un seghetto alternativo S550E
Valex che utilizza un condensatore tns-2th x2 k 275v 0.33.
Come si vede non ci sono problemi di risonanza
Che potrebbe anche andare bene per il mio scopo anche se a questo punto è meglio realizzare qualcosa di piu "Universale"
https://youtube.com/shorts/tBgUbpubLCQ?feature=share
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Riprendo il discorso perche forse ho capito male e cioè che i famosi regolatori a SCR, DIAC, TRIAC funzionassero solo per carichi resistivi e non per carichi induttivi come un motore in quanto con i carichi induttivi si perdeva la coppia.
Ho fatto allora una prova con un seghetto alternativo e un noto regolatore 2000W SCR, quello che riporto al link (senza fare pubblicità)
https://it.aliexpress.com/item/1005002583508874.html?spm=a2g0o.order_list.order_list_main.5.21ef3696err4iq&gatewayAdapt=glo2ita
Questo è il risultato:
https://youtu.be/4V4HoYtelNA
Quindi a me non pare ci sia perdita di coppia. E' chiaro che è una regolazione approssimativa ma entro un certo range è una soluzione valida.
Corregetemi se sbaglio ma il principio di funzionamento mi sembra lo stesso delle circuiti proposti da
Elidur e
stefanopc ovvero ridurre il valore efficace della tensione in uscita introducendo un ritardo di fase dell'ingresso.
Se poi sono piu precisi a bassi giri qesto non so dirlo.
La PWM invece riduce il valore efficace della tensione in uscita modulando l'ingresso a larghezza di impulsi ma comunque porta ad un riduzione del valore efficace della tensione in uscita e dovrebbe portare lo stesso ad una perdita di coppia come le altre soluzioni.
Insomma o nessuna soluzione soffre della perdita di coppia oppure tutte ne soffrono.
perché altrimenti l'unica soluzione che ha un principio di funzionamento differente è la retroazione (è chiaro che anchein questo caso caso si ha una riduzione della valore efficace dell'uscita ma si introduce potenza quando i giri calano).
Ho fatto allora una prova con un seghetto alternativo e un noto regolatore 2000W SCR, quello che riporto al link (senza fare pubblicità)
https://it.aliexpress.com/item/1005002583508874.html?spm=a2g0o.order_list.order_list_main.5.21ef3696err4iq&gatewayAdapt=glo2ita
Questo è il risultato:
https://youtu.be/4V4HoYtelNA
Quindi a me non pare ci sia perdita di coppia. E' chiaro che è una regolazione approssimativa ma entro un certo range è una soluzione valida.
Corregetemi se sbaglio ma il principio di funzionamento mi sembra lo stesso delle circuiti proposti da
Se poi sono piu precisi a bassi giri qesto non so dirlo.
La PWM invece riduce il valore efficace della tensione in uscita modulando l'ingresso a larghezza di impulsi ma comunque porta ad un riduzione del valore efficace della tensione in uscita e dovrebbe portare lo stesso ad una perdita di coppia come le altre soluzioni.
Insomma o nessuna soluzione soffre della perdita di coppia oppure tutte ne soffrono.
perché altrimenti l'unica soluzione che ha un principio di funzionamento differente è la retroazione (è chiaro che anchein questo caso caso si ha una riduzione della valore efficace dell'uscita ma si introduce potenza quando i giri calano).
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