Buongiorno,
sto valutando un fotoaccoppiatore collegato in ingresso a 230Vac (con apposite resistenze di limitazione per il fotodiodo) e con uscita 5V da interfacciare verso micro o Arduino. vedere esempio e funzioni circuito seguente h11aa1:
https://forum.arduino.cc/t/how-to-detec ... o/363095/3
Stavo pensando al possibile guasto del fotoaccoppiatore in ingresso AC e se viene garantito l'isolamento tra ingresso e uscita bassa tensione in caso di guasto.
1) Ad esempio se avviene un corto in ingresso lato fotodiodo, nel senso assumo che il fotodiodo si trovi in sovraccarico caso peggiore collegato direttamente al 230Vac, la corrente assorbita sarà eccessiva e si brucerà il fotodiodo interno al dispositivo (ovviamente). Ma l'uscita lato fototransistor in bassa tensione è garantito rimanga sempre isolata rispetto al 230Vac in questo caso?.
Su datasheet optocoupler sono indicati valori di tensione di isolamento superiori a 1kV o 5kV, ma non credo in caso di guasto. Credo che una buona idea sia comunque prevedere un fusibile e differenziale in ingresso.
2) discorso simile, se in uscita avviene un guasto sul fototransistor e si brucia, l'isolamento tra ingresso e uscita è garantito?
Chiedo se qualcuno ha esperienze in merito, non si trovano molte informazioni riguardo casi di guasto.
Grazie per l'attenzione.
Fotoaccoppiatore guasto corto in ingresso e isolamento uscit
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g.schgor,
IsidoroKZ
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1) Ad esempio se avviene un corto in ingresso lato fotodiodo, nel senso assumo che il fotodiodo si trovi in sovraccarico caso peggiore collegato direttamente al 230Vac, la corrente assorbita sarà eccessiva e si brucerà il fotodiodo interno al dispositivo (ovviamente).
Il diodo del fototransistor, ha due resistenze in serie da 33 kohm che limitano la corrente a 220 V/(2x33k) = 3,3 mA.
E' poco credibile che entrambe possano andare in cortocircuito.
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AndreaBad ha scritto:... Su datasheet optocoupler sono indicati valori di tensione di isolamento superiori a 1kV o 5kV, ma non credo in caso di guasto. ...
Quelli sono appunto i valori di isolamento garantiti fra i due lati dell'opto, ingresso ed uscita, ed a meno che l'opto non si "frigga" fisicamente (tipo, prendere fuoco), tali restano anche in caso di guasto ... se vuoi abbondare con la prudenza, prevedi un fusibile da 100 o 150 mA dal lato 230VAC, cosi se dovesse saltare qualcosa si brucerebbe prima che l'opto possa prendere fuoco, ma e' proprio una cosa al limite, tanto per esagerare con la prudenza, personalmente non mi e' mai capitato di vedere opto incendiati quando si bruciava il led (almeno, finora).
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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A me la domanda sembra molto pertinente. Non parliamo di "normale bruciatura" ma di ipotetico danno interno da estrema sovratemperatura. Io ho visto LED sovralimentati scoppiare sparando pezzi come proiettili, e lo spazio isolante all'interno di un opto è una frazione di millimetro. Davvero non so se e cosa potrebbe succedere. Rimane il fatto che in un circuito reale come quello proposto, in condizioni normali (cioè non sotto terremoto o attacco nucleare
) è qualcosa di praticamente impossibile.
Se proprio si vuole essere sicuri, basta creare un doppio isolamento con opto in cascata e una alimentazione intermedia di servizio a bassa tensione separata. Mettiamone un ramo a terra, così in caso di dispersioni su di essa interviene anche il differenziale.
Se proprio si vuole essere sicuri, basta creare un doppio isolamento con opto in cascata e una alimentazione intermedia di servizio a bassa tensione separata. Mettiamone un ramo a terra, così in caso di dispersioni su di essa interviene anche il differenziale.
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Il fotoacopiatore dovrebbe garantire l'isolamento.
Sei tu che devi garantire il corretto funzionamento di quest'ultimo.
Come già detto: L'ingresso va fusibilato e aggiungerei TVS così limitiamo gli spike.
Per il secondario dipende dalla alimentazione se usi quella di Arduino mi sembra che anch'essa abbia un fusibile (PTC ?)
Volendo puoi costruire un piccolo trasformatore di isolamento (230V:230V) e con quello alimentare l'OPTO.
o comprare un modulo già predisposto per fare queste misure dove il produttore ti garantisce il funzionamento.

Sei tu che devi garantire il corretto funzionamento di quest'ultimo.
Come già detto: L'ingresso va fusibilato e aggiungerei TVS così limitiamo gli spike.
Per il secondario dipende dalla alimentazione se usi quella di Arduino mi sembra che anch'essa abbia un fusibile (PTC ?)
Volendo puoi costruire un piccolo trasformatore di isolamento (230V:230V) e con quello alimentare l'OPTO.
o comprare un modulo già predisposto per fare queste misure dove il produttore ti garantisce il funzionamento.

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