Ciao, di seguito riporto QE protezione montante con magnetotermico da 25A 6 kW e quadro elettrico di casa.
Consapevole del fatto che il magnetotermico dell'induzione non è a norma , ho pensato ad una soluzione del genere:
Togliere gli attuali magnetotermici e l'attuale differenziale magnetotermico da 25A e inserire:
1 sezionatore quadro da 32A
1 diff magneto SIEMENS 1 posto per induzione 20/25A
1 diff magneto SIEMENS 16A 1 posto per clima
1 diff magneto SIEMENS 16A 1 posto per prese
1 diff magneto SIEMENS 10A 1 posto per luci
1 diff magneto SIEMENS 10A 1 posto per caldaia
1 diff magneto SIEMENS 10A 1 posto per giardino
1 diff magneto SIEMENS 16A 1 posto per lavatrice
In questo modo andrei a dividere praticamente tutto l'impianto evitando possibili salti di corrente randomici dovuti al ritorno di corrente di zona che faceva saltare il generale.
Può andare bene?
Il fusibile devo verificare a cosa è collegato ma vorrei lasciarlo.
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Ciao,
premesso che il tutto dovrà essere eseguito da un impresa qualificata, comunque con tutti quei magnetotermici differenziali andresti sicuramente a migliorare la selettività del tuo impianto e ottimizzeresti la ricerca guasti in caso di dispersioni
.
Comunque considera che il costo non sarà irrisorio, potresti anche raggruppare prese/luci e qualche carico sotto un unico differenziale per risparmiare qualcosa, ma se non vuoi badare a spese allora fai bene a proseguire come hai in mente.
Considera anche che il differenziale attuale è un 30mA tipo AC, quindi più sensibile ai disturbi (visto che hai carichi come piano a induzione e condizionatore è probabile che scatti per quello). Già se installi un differenziale di tipo A da 30mA (meglio F ma costano un esagerazione) dovresti riuscire a risolvere quel problema.
premesso che il tutto dovrà essere eseguito da un impresa qualificata, comunque con tutti quei magnetotermici differenziali andresti sicuramente a migliorare la selettività del tuo impianto e ottimizzeresti la ricerca guasti in caso di dispersioni
.Comunque considera che il costo non sarà irrisorio, potresti anche raggruppare prese/luci e qualche carico sotto un unico differenziale per risparmiare qualcosa, ma se non vuoi badare a spese allora fai bene a proseguire come hai in mente.
Considera anche che il differenziale attuale è un 30mA tipo AC, quindi più sensibile ai disturbi (visto che hai carichi come piano a induzione e condizionatore è probabile che scatti per quello). Già se installi un differenziale di tipo A da 30mA (meglio F ma costano un esagerazione) dovresti riuscire a risolvere quel problema.
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Giovanni123
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Confermo che è un 30mA tipo AC dove attualmente c'è tutto collegato a lui.
Se andassi a collegare tutti AC separati andrei ad eliminare completamente il problema o a ridurre drasticamente le probabilità giusto?
Se andassi a collegare tutti AC separati andrei ad eliminare completamente il problema o a ridurre drasticamente le probabilità giusto?
Ultima modifica di
Franco012 il 12 lug 2023, 0:01, modificato 1 volta in totale.
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Dipende, sicuramente gli elettrodomestici moderni che dichiarano un certo livello di efficienza energetica hanno dei controlli elettronici (inverter) che provocano disturbi o dispersioni di "lieve" entità. Chiaramente è impercettibile ai fini della sicurezza per un ambiente residenziale, ma avere tanti di questi apparecchi collegati al solito differenziale (in funzione o meno è indifferente) può provocare di fatto un intervento intempestivo dello stesso; i motivi possono essere svariati e di teoria da snocciolare ce né tanta. Di modi per risolvere ce ne sono vari, ma secondo la mia opinione quelli più validi possono essere due:
1) Dividere i carichi e le linee nel modo che hai proposto te, in modo da non avere un unico differenziale che si becca tutte le varie dispersioni contemporaneamente. Magari dedicando ai carichi con inverter dei differenziali di tipo A che per loro natura costruttiva sono testati per essere meno sensibili ai disturbi.
2) Sostituire semplicemente il differenziale di tipo AC che scatta con un tipo A, se per motivi economici e pratici non si può fare diversamente.
Ovviamente parlo di ambiente residenziale senza troppi apparecchi tecnologici importanti. Va da se che un contesto residenziale/industriale con carichi moderni e centralizzati di modesta entità va studiato e magari applicare soluzioni alternative più sostanziali che vanno a risolvere il problema senza compromessi.
1) Dividere i carichi e le linee nel modo che hai proposto te, in modo da non avere un unico differenziale che si becca tutte le varie dispersioni contemporaneamente. Magari dedicando ai carichi con inverter dei differenziali di tipo A che per loro natura costruttiva sono testati per essere meno sensibili ai disturbi.
2) Sostituire semplicemente il differenziale di tipo AC che scatta con un tipo A, se per motivi economici e pratici non si può fare diversamente.
Ovviamente parlo di ambiente residenziale senza troppi apparecchi tecnologici importanti. Va da se che un contesto residenziale/industriale con carichi moderni e centralizzati di modesta entità va studiato e magari applicare soluzioni alternative più sostanziali che vanno a risolvere il problema senza compromessi.
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Giovanni123
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Ovviamente parlo di ambiente residenziale senza troppi apparecchi tecnologici importanti. Va da se che un contesto residenziale/industriale con carichi moderni e centralizzati di modesta entità va studiato e magari applicare soluzioni alternative più sostanziali che vanno a risolvere il problema senza compromessi.[/quote]
Provo a chiedere se riesco ad avere un tipo A per lo meno per il condizionatore / lavatrice dato che hanno dei motori.
Fermo restando che anche con il tipo AC , non andando a controllare determinate forme d'onda, non salterebbe anche se dovesse rilevarla corretto?
Provo a chiedere se riesco ad avere un tipo A per lo meno per il condizionatore / lavatrice dato che hanno dei motori.
Fermo restando che anche con il tipo AC , non andando a controllare determinate forme d'onda, non salterebbe anche se dovesse rilevarla corretto?
Ultima modifica di
Franco012 il 12 lug 2023, 0:03, modificato 2 volte in totale.
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Difficile rispondere, potrebbe saltare comunque come non saltare mai, dipende se attualmente salta per un carico specifico che va in dispersione oppure per la sommatoria delle varie dispersioni dell'impianto. E' difficile capirlo anche facendo delle verifiche con strumenti di uso comune (multimetri e tester vari). Però ripeto, la soluzione da te proposta mi sembra già un ottimo punto di inizio, poi se vuoi aspetta anche il consiglio di qualche altro utente che sicuramente è più esperto di me. 

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Giovanni123
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Quelle poche volte che è saltato , raramente, salta quando ritorna la corrente in tutta la zona quindi presumo la sommatoria superi i 30ma su quel singolo differenziale generale
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Franco012 il 12 lug 2023, 0:05, modificato 1 volta in totale.
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SediciAmpere ha scritto:Forno e lavastoviglie sono sotto a "prese 16A?"
Si confermo per mancanza di spazio ecco perché volevo mettere un diff-magneto per ogni magnetotermico che ora ho, in modo tale da abbattere le dispersioni
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