Abito da solo, cucina elettrica, 1500 kWh/anno (1000 kWh in diurna, 500 kWh in notturna).
Non c'è nessun problema, vi posso dire tutti i prezzi, ma ovviamente essendo un'altra realtà i confronti sono difficili.
Arrotondando, i prezzi, convertiti in euro al cambio di oggi, sono questi:
Acquisto di 1 m² di pannelli: 260 EUR
Il prezzo è calcolato in base alla tariffa attuale per elettrictà solare: 260 EUR / (80 kWh/anno * 20 anni) = 0.16 EUR/kWh
A titolo di confronto, la mia tariffa attuale mi costa 0.08 EUR/kWh in diurna e 0.04 EUR/kWh in notturna.
Questi sono solo i prezzi per l'energia, ci sono poi i balzelli per l'uso della rete, per la distribuzione, per cani&porci, ma quelli sono sempre uguali.
Il calcolo è presto fatto: comprando una quota di impianto fotovoltaico spendo di piú per l'energia.
Non è un'offerta per risparmiatori, è un'offerta per idealisti che vogliono fare qualcosa per l'ambiente.
Con la tariffa attuale spendo 100 EUR di energia all'anno. Sull'arco di vent'anni sono 2000 EUR.
Acquistando 2 m² spenderei sullo stesso arco di tempo 2424 EUR.
È una differenza non trascurabile.
Che anche il distributore voglia guadagnarci qualcosa è chiaro. D'altra parte io come cliente non pagherei neanche un centesimo per l'acquisto, per l'installazione, la manutenzione, lo smaltimento ed eventuali riparazioni.
Tutto quello che ho scritto fin qui vale SE E SOLTANTO SE i prezzi dell'energia rimangono invariati per i prossimi 20 anni.
- Se le crisi energetiche peggiorano e i prezzi dell'energia salgono, chi ha investito nei pannelli se la ride
- Se il progresso scientifico ci permette di produrre energia a metà del prezzo attuale, chi ha investito nei pannelli deve veramente avere una vena idealistica forte
- Se il governo decide di spingere sulle energie verdi e tassa le energie convenzionali, i pannelli sono interessanti
- Se... se... se...
Forse è un'offerta per idealisti e per giocatori di roulette
Boiler