Ho acquistato a suo tempo alcune coppie di moduli TX-RX e mi sto accingendo a fare delle prove.
Ho installato su una basetta bread board sia il modulo TX che il modulo RX. Tramite PIC invio una sequenza di dati al TX e con oscilloscopio vedo che la sequenza esce dal modulo RX dal pin DATA
In sostanza sembrerebbe OK. Come secondo passaggio ho usato una seconda bread board sulla quale ho riportato il modulo RX con obiettivo di creare una stazione remota indipendente e fare successive prove.
Se anche per la seconda bread board uso la stessa alimentazione della prima tutto funziona e in uscita dal pin DATA del modulo RX vedo la sequenza dei dati. Ma se alimento separatamente le due bread board il modulo RX sembra non ricevere più, il tutto ancora con distanza di 20-40 cm.
Se distanzio le due bread board anche di 2 o 3 metri se mantengo l'alimentazione in comune tra le due bread board con un cavo, in RX escono i dati altrimenti no. Sembra che sia importante avere più che altro in comune il meno dell'alimentazione.Qualcuno ha avuto esperienza di una situazione simile? Buona giornata
STRANEZZA MODULI 433MHz
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jordan20
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Sembrerebbe che il segnale RF non venga trasmesso attraverso l'etere (licenza poetica
), ma venga trasportato sotto forma di disturbo condotto dai cavi di alimentazione.
Che moduli sono? L'antenna è integrata? Se no, che antenna stai usando?
Boiler
Che moduli sono? L'antenna è integrata? Se no, che antenna stai usando?
Boiler
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kf00115 ha scritto:
Ho installato su una basetta bread board sia il modulo TX che il modulo RX.
433Mhz e breadbord sembra una combinazione pericolosa... le breadbord sarebbero da scongiurare per RF.
mi pare che tra i contatti delle breadbord ci siano 20pf almeno... a 433Mhz escono 18 ohm di reattanza... in pratica in corto.
boh. vediamo cosa dice chi ne sa di rafiofrequenza..
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In effetti sembra che il segnali non viaggi in RF ma tramite alimentazione. Bread board? Non é il massimo ma i moduli sono integrati ed é sufficiente la sicurezza dell'alimentazione per il resto abbiamo un DATA IN e un DATA OUT. I moduli sono quelli a basso e bassissimo costo siglati TX=2008-8 e RX=080408. Alimentati a 5V . Niente antenna anche perché sembrerebbe da ricerche su internet che sia necessaria per aumentare la distanza di comunicazione.
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Eh si che non é vero ! Ho collegato due pezzi di filo uno alla antenna TX e uno alla antenna RX e funziona bene con alimentazioni separate. lambda=3x10^8/300x10^6 il tutto in 1/4 lambda mi viene 17 cm. Posso anche provare a ridurre per vedere come si comporta. Non penso che ci possano essere problemi di R.O.S.
Non uso Arduino ne librerie esistenti. Utilizzo un micro controllore PIC. Sto sperimentando il protocollo NEC.
Non uso Arduino ne librerie esistenti. Utilizzo un micro controllore PIC. Sto sperimentando il protocollo NEC.
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Se pare risolto, cosa è cambiato?
Questi modulini sono un mistero.
Sono quelli per telecomando tapparelle, tendoni e serrande?
Funzionano in ASK (modulazione di ampiezza on/off) ?
Il trasmettitore ha una induttanza su circuito stampato che funge anche da antenna?
Se si collega un filo 1/4 onda (per convenzione in teoria un carico di 50 ohm) al collettore del transistor non si corre il rischio di caricarlo troppo e impedire le oscillazioni?.
Adopera un risuonatore SAW R433 ?
L'emissione è poco stabile in frequenza, e può venire ricevuta solo con un ricevitore a larga banda a superreazione.
https://pdf1.alldatasheet.com/datasheet ... /R433.html
In teoria un radiatore 1/4 onda su un piano conduttore infinito ( >1/4 onda) avrebbe una impedenza di circa 40 ohm ?.
E se il piano di massa non c'è cosa capita?
Usare un radiatore 1/2 onda per avere una impedenza di carico
molto elevata?

Questi modulini sono un mistero.
Sono quelli per telecomando tapparelle, tendoni e serrande?
Funzionano in ASK (modulazione di ampiezza on/off) ?
Il trasmettitore ha una induttanza su circuito stampato che funge anche da antenna?
Se si collega un filo 1/4 onda (per convenzione in teoria un carico di 50 ohm) al collettore del transistor non si corre il rischio di caricarlo troppo e impedire le oscillazioni?.
Adopera un risuonatore SAW R433 ?
L'emissione è poco stabile in frequenza, e può venire ricevuta solo con un ricevitore a larga banda a superreazione.
https://pdf1.alldatasheet.com/datasheet ... /R433.html
In teoria un radiatore 1/4 onda su un piano conduttore infinito ( >1/4 onda) avrebbe una impedenza di circa 40 ohm ?.
E se il piano di massa non c'è cosa capita?
Usare un radiatore 1/2 onda per avere una impedenza di carico
molto elevata?
volevi scrivere 430x10^6 ?lambda=3x10^8/300x10^6 il tutto in 1/4 lambda mi viene 17 cm.

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Sì in effetti è 433 * 10 ^ 6. lambda infatti è uguale a
3 * 10 ^ 8/433 * 10 ^ 6 e diviso 4 viene fuori 17 cm. Sto andando da cellulare ma mi impiccio. Diciamo che io ho creato un dipolo marconiano se la memoria mi assiste. Comunque adesso funziona in questo caso e praticamente se mandi segnale la ricezione tutto sommato è buona Se invece stai lunghi periodi senza inviare nessun segnale in uscita al ricevitore escono disturbi vari e di vario tipo. Adesso al prossimo passaggio è inviare dalla trasmittente segnali diversi e far sì che in ricezione siano riconosciuti e vengano attivate funzioni diverse. Adesso è da verificare la portata in base alla alimentazione del trasmettitore che ora è 5 V ma si può spingere fino a 12V e poi l'affidabilità della trasmissione del segnale. In effetti ha una modulazione elementare. Eventualmente bisognerà organizzare un protocollo di trasmissione con tanto di correzione di errore eventuale CRC etc. Giusto per passare un po' di tempo. Una rete master slave? Da provare.
3 * 10 ^ 8/433 * 10 ^ 6 e diviso 4 viene fuori 17 cm. Sto andando da cellulare ma mi impiccio. Diciamo che io ho creato un dipolo marconiano se la memoria mi assiste. Comunque adesso funziona in questo caso e praticamente se mandi segnale la ricezione tutto sommato è buona Se invece stai lunghi periodi senza inviare nessun segnale in uscita al ricevitore escono disturbi vari e di vario tipo. Adesso al prossimo passaggio è inviare dalla trasmittente segnali diversi e far sì che in ricezione siano riconosciuti e vengano attivate funzioni diverse. Adesso è da verificare la portata in base alla alimentazione del trasmettitore che ora è 5 V ma si può spingere fino a 12V e poi l'affidabilità della trasmissione del segnale. In effetti ha una modulazione elementare. Eventualmente bisognerà organizzare un protocollo di trasmissione con tanto di correzione di errore eventuale CRC etc. Giusto per passare un po' di tempo. Una rete master slave? Da provare.
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