RenzoDF ha scritto:Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare
Eccome, Renzo, eccome

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L'idea di realizzare il filtro con la cascata di due celle Butterworth non è male, ed in effetti tutto funziona usando degli operazionali ideali (a dire il vero qualsiasi schema funziona, usando operazionali ideali, anche se sono necessarie correnti dell'ordine del Giga Ampere

). Ma noi dobbiamo usare il nostro amato uA741

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L'impedenza d'ingresso del filtro va adattata con uno stadio non invertente in sede di buffer, che dimensioneremo in modo da aumentare il guadagno del sistema fino ai 20 dB voluti.
Tale stadio dovrà guadagnare almeno

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Apparentemente tutto sembra tornare, ma dobbiamo fare i conti con uno dei limiti più grandi del uA741: il prodotto banda-guadagno (GBW). Il datasheet indica

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Tracciando il diagramma di Bode del guadagno teorico dello stadio d'ingresso, che coincide con l'inverso del tasso di retroazione

, otteniamo

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Ne consegue che
il primo stadio, che dovrebbe essere un amplificatore a larga banda, introdurrà invece un ulteriore polo, proprio alla frequenza di 250 kHz. Se possiamo anche portar pazienza per l'effetto sul modulo e sulla fase (che in parte vanificano l'azione dello stadio passa-basso), non possiamo fare altrettanto per
l'incertezza sulla frequenza di taglio. Ho allestito rapidamente una simulazione SPICE, e lo stadio non invertente d'ingresso introduce un polo già a 286 kHz, che è comunque troppo vicina alla frequenza di taglio superiore richiesta per il filtro.
Poiché il GBW non è un dato estremamente affidabile, rischiamo seriamente di costruire un filtro con frequenza di taglio inferiore, che quindi non rispetta i vincoli assegnati.
La stessa considerazione va fatta per gli stadi di filtro già disegnati. In entrambi i blocchi di Sallen-key è presente uno stadio non invertente con guadagno 1.59, che implica
un polo aggiuntivo per ogni stadio, situato attorno ai 630 kHz.
Di fatto, la struttura costituita dai due blocchi in cascata avrà un comportamento in bassa frequenza (intendo fino alla FcutL = 50 kHz) molto simile a quello previsto dal dimensionamento, mentre per frequenze superiori (anche di poco) a FcutH = 250 kHz inisieremo a risentire dell'effetto dei poli aggiuntivi.
Questo si traduce in una degradazione del guadagno a centro banda, equivalente ad uno spostamento della frequenza di taglio superiore
verso il basso. Ecco il diagramma di Bode della simulazione SPICE della risposta in frequenza dell'intera catena, rappresentata per completezza nello schema sotto:

Puoi vedere l'immagine a piena risoluzione qui:
http://img34.imageshack.us/img34/2715/immaginewy.pngLo schema usato è qui:
http://img199.imageshack.us/img199/4674 ... schema.pngE' evidente come il "polo" si sia abbassato alla frequenza di ben... 191 kHz!
Dico "polo fra virgolette", perché in realtà nel Bode ho solamente misurato la frequenza di taglio a -3dB. L'effetto in alta frequenza è dato dalla sovrapposizione dell'effetto del polo introdotto dallo stadio d'ingresso, dal polo in alta frequenza del filtro passa-alto, dai poli del filtro passa basso, dal polo aggiuntivo del corrispondente stadio, nonché dei poli non dominanti degli amplificatori operazionali, situati attorno al MHz.
Direi che i 250 kHz sono, a conti fatti, ben distanti da quanto ci aspettavamo
A questo punto risulta evidente come non possiamo prescindere dal GBW del uA741, che di fatto diventa il limite più importante per la nostra applicazione. Non abbiamo infatti grossi problemi derivanti dall'impedenza di'ingresso, né dall'impedenza d'uscita, né ancora dalle tensioni di offset. Sto pensando ad uno schema che sfrutti proprio il modesto GBW dell'operazionale per ottenere l'azione di filtraggio, ma è chiaro che poi funzionerebbe esclusivamente col 741! Appena arrivo ad uno schema adatto lo posto e lo commento

Tu Renzo cosa proporresti

Alberto.