Allora, provo a rispiegare per l'ennesima volta quello che intendo (poi basta, ognuno si tiene le sue probabilita'

) ... il problema, come esposto inizialmente dall'OP, e' di semplice logica, non servendo alcuna matematica ne calcolo.
Come detto inizialmente, ho 3 carte, le cui combinazioni sono rosso-rosso, rosso-nero, nero-nero.
Prendo una qualsiasi carta e la poso sul tavolo, la faccia visibile e' rossa,
e basta, non ci sono probabilita' da calcolare, ne si chiede nulla in merito alle probabilita' che la faccia visibile fosse rossa invece che nera (che a voler essere pignoli erano comunque il 50%, dato che ci sono 3 facce rosse e 3 nere in tutto), e' semplicemente uscita quella carta, ora e' li e non fa piu nulla.
Adesso,
in questo momento, senza che ci siano da estrarre altre carte, viene chiesto
solo quali siano le probabilita' che la carta
che e' gia sul tavolo abbia la seconda faccia rossa anziche' nera ...
non viene chiesto quante probabilita' ci fossero che la carta estratta fosse quella con entrambe le facce rosse
nel momento dell'estrazione (1/3, dato che e' una su tre nel mazzo), ma solo quante probabilita',
in questo momento, ci siano che l'altra sua faccia sia anch'essa rossa..
La faccia gia visibile non conta piu nulla, perche' gia la conosciamo e perche'
nulla viene chiesto in merito ad essa, in quanto appunto gia visibile.
Quindi esistono solo due possibilita',
in questo momento, o la carta ha entrambe le facce rosse, e quindi la faccia nascosta e' rossa, oppure ha una faccia rossa ed una nera, quindi la faccia nascosta e' nera,
non ci sono altre possibili combinazioni, e dato che entrambi i casi hanno la stessa possibilita' di esistere, 50%
Se la domanda fosse stata posta in modo diverso oppure se si fossero fatti prima esempi diversi (inclusi quelli concettualmente errati dei vari mazzi di carte, che essendo problemi differenti non hanno nulla a che fare con la domanda originale), oppure se la domanda originale avesse compreso altri elementi, si potrebbero avere differenti possibilita',
ma per come e' stato esposto il problema inizialmente, non ve ne sono.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.