Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Garanzia impianto elettrico

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteplanaremagico » 8 ott 2023, 23:51

Ciao a tutti,
come vi regolate con la “garanzia” dell’impianto elettrico nel caso in cui, a distanza di anni dall’installazione, incomincia a dare problemi?

Noto che alcuni clienti finali concepiscono la garanzia offerta dall’installatore come una garanzia che riguarda TUTTO per e un tempo indeterminato.

La legge prevede che l’installatore (il responsabile tecnico che ha firmato la DiCo) è obbligato ad intervenire limitatamente ai due anni successivi alla installazione, non per l’intera vita di un impianto.
Certo, poi c’è errore ed errore.
Se, ad esmepio, l’installatore sovradimensiona il magnetotermico a protezione di una linea che prende fuoco, o sottodimensiona le zavorre di un impianto fotovoltaico al punto da far volare i moduli dal tetto col forte vento, dal mio punto di vista non esiste scadenza. È un evidente errore di installazione che non dipende dall’usura o da danni accidentali dei materiali. L’installatore ne deve pertanto rispondere SEMPRE. E infatti ne risponde, sia in sede civile che penale.

Ma se l’impianto è stato installato a regola d’arte e poi, a distanza di anni, incomincia a dare problemi perché l’inverter è saltato per una sovratensione o i moduli si sono danneggiati e incominciano a dare problemi di dispersione, come vi muovete?

Ma anche limitandoci a considerare i primi due anni di vita di un impianto, qualche perplessità a me rimane. E su questo a me sembra che ci sono punti di vista diversi.

Personalmente non trovo nemmeno giusto che l’installatore debba intervenire gratuitamente anche entro i due anni dall’installazione se il problema è determinato da un gusto della macchina (inverter, moduli, caldaia, pompa di calore...) e non da un errore di installazione.
Noi dovremmo essere solo responsabili del nostro lavoro, non del lavoro altrui.

Se, ad esempio, c’è un problema ad un inverter, la situazione ideale è che l’installatore intervenga e l’azienda costruttrice dell’inverter lo risarcisca del lavoro svolto.
Ma non funziona così, le aziende migliori ti offrono un centinaio di euro se va bene, che in alcuni casi ti sono appena sufficienti per pagarci carburante e costi fissi, rinunciando a qualsiasi guadagno, in pratica si lavora gratis.
Non è un compenso per il lavoro svolto (come lo pubblicizzano agli eventi i distributori), è una sorta di rimborso spese.
E se il problema riguarda una dispersione del generatore fotovoltaico (a volte sono proprio bastarde), rischi di passarci due giorni sul tetto (per un errore non tuo) e di ricevere – se va bene – solo i moduli in sostituzione.

Comportarsi in modo etico è giusto e nel lungo periodo porta anche soddisfazioni ma così mi pare troppo.
Se devo garantirti su tutto, quel preventivo andrebbe maggiorato del 30% altrimenti il rischio di impresa è troppo alto.

Senza contare che un cliente che pensa alla qualità, acquista prodotti che hanno un alto costo ma anche un basso failure rate. Un cliente che vuole risparmiare, invece, si accontenta di prodotti più economici che hanno un più alto failure rate.

Possibile che i COSTI (e quindi il rischio di impresa) di un impiantista aumentino se il clinete RISPARMIA?
Non lo trovate un controsenso?
Avatar utente
Foto Utenteplanaremagico
309 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 299
Iscritto il: 13 lug 2009, 0:36

1
voti

[2] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 9 ott 2023, 9:33

Penso che sia un problema sul quale ragionare.

La metto anche su quest'altro piano:
negli ultimi due anni, fra superbonus e altre casistiche ho seguito (da progettista) molti impianti FV con sistema di accumulo e monitoraggio.

I clienti, avendo un sistema di monitoraggio che genera report e segnala errori (anche per una semplice mancanza tensione temporanea) chiamano continuamente (sia me progettista che l'installatore).

Io ho suggerito a tutti gli installatori con cui collaboro di proporre immediatamente, insieme all'emissione della DICO, un contratto di manutenzione annuale.

In questo modo chi accetta di sottoscrivere il contratto potrà usufruire dell'assistenza da remoto ed in loco dell'installatore.

Chi non stipula il contratto, chiamerà l'installatore al bisogno e pagherà l'importo dovuto (a meno che ovviamente il problema non dipenda da errori ed omissioni varie).
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
5.344 3 4 8
Master
Master
 
Messaggi: 3870
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

0
voti

[3] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteplanaremagico » 9 ott 2023, 10:03

Ciao Danielex, è quello a cui sto pensando io, non vedo alternative, ci vuole una assicurazione.

Ma discutendo della legge, ti sembra possibile che l'installatore paghi anche per errori del fornitore di materiali malfunzionanti?
Cerchiamo di affrontare la cosa in modo oggettivo, dimenticando per un attimo che siamo una delle due parti coinvolte.
Secondo me per evidenti errori di installazione un lasso temporale di due anni è esageratamente poco.
Ricordo una impresa venditrice che agli installatori offriva forfait molto basso e per renderglieli più appetibili suggeriva di "buttare i moduli sul tetto" in modo che non diano problemi per due anni.
Ecco, in questo caso impresa venditrice e impiantista sono due cialtroni ed il cliente finale è ingiustamente penalizzato.

Ma se fai il tuo lavoro col massimo zelo, nel pieno rispetto delle norme tecniche, con materiali di qualità e poi dopo qualche mese l'impianto inizia a dare problemi dovuti a guasti delle macchine (inveter, moduli...) perché dovrebbe risponderne l'installatore a proprie spese?
L'installatore deve prendersi carico del problema, questo sì.
Ma se dopo una verifica si accerta che il problema sia causato da un guasto - supponiamo - all'inverter (e non ad un errore di installazione), qualcuno il lavoro dell'impiantista dovrà pagarlo.

E se non lo paga l'impresa costruttrice dell'inverter (come ci si aspetterebbe in un mondo che funzioni con un minimo di logica), perché dovrebbe essere l'impiantista a rimetterci visto che ha fornito un lavoro impeccabile?
Alle brutte è più giusto che paghi il cliente, visto che la scelta del prodotto (e quindi la probabilità del failure rate) può essere condizionata dalla sua voglia di risparmiare.

Insomma, a me piace lavorare in modo etico ma qui l'impiantista rischia anche comportandosi in modo serio e professionale.
Avatar utente
Foto Utenteplanaremagico
309 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 299
Iscritto il: 13 lug 2009, 0:36

2
voti

[4] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 9 ott 2023, 10:17

L'installatore non è responsabile del buon funzionamento degli apparecchi che installa.
In particolare, questo concetto è rafforzato nel momento in cui la scelta dei medesimi si fa ricadere sul cliente (alternative in fase di offerta).

QUindi, quando c'è un problema di funzionamento delle apparecchiature (es. inverter o batterie) il cliente si deve rivolgere all'assistenza dell'Azienda costruttrice.
Poi, se necessario, sarà l'assistenza a richiedere l'intervento di un installatore (che deve essere pagato per il suo intervento, quindi farà un'offerta prima di recarsi in cantiere, sarà poi il cliente a doversi preoccupare di chi paga tale importo, se lui medesimo o l'Azienda costruttrice dell'apparecchio da sostituire).

So benissimo che sto facendo filosofia, perché il cliente nella maggior parte dei casi non è in grado di interfacciarsi con l'assistenza.

Ma è necessario metterli alle strette e fargli capire che il tempo di un installatore è denaro.
O_/
Avatar utente
Foto UtenteDanielex
5.344 3 4 8
Master
Master
 
Messaggi: 3870
Iscritto il: 21 feb 2008, 18:18

0
voti

[5] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto Utenteplanaremagico » 9 ott 2023, 10:49

Sì, sono d'accordissimo con te, è quello che la logica suggerirebbe.
Ma a me risulta che per legge l'installatore nei primi due anni è tenuto ad intervenire.
Sei sicuro che non ci sia questo obbligo?
Del resto non si può sapere con certezza la natura del guasto se non dopo le verifiche necessarie che l'installatore stesso provvederà a fare.

Tu invece Danielex sostieni il contrario se non ho capito male.

Facciamo una ipotesi:
C’è un guasto sull'impianto fotovoltaico, l'inverter lampeggia rosso.
Il proprietario dell'impianto chiama l'azienda costruttrice (o meglio, lui chiama subito l'installatore e l'installatore lo invita a chiamare l'azienda costruttrice).
L'azienda costruttrice cosa fa? 100 volte su 100 invita il cliente a rivolgersi al proprio installatore, affinché accerti che l'inverter sia davvero malfunzionante (magari potrebbe essere un modulo che va in dispersione).

A questo punto l'installatore cosa può fare?
Deve necessariamente recarsi in loco e fare le verifiche necessarie, perché solo dopo tali verifiche è possibile sapere con certezza se la causa è attribuibile ad un guasto di un apparato o ad un problema di installazione. Ma sarà complicato, dopo aver eseguito le verifiche necessarie ed aver diagnosticato il guasto, ottenere un compenso per il lavoro svolto.

Al cliente bisognerebbe precisare che l'intervento non è gratis se il malfunzionamento è causato da un prodotto guasto e l'installazione risulta perfettamente regolare.
Ma la sua risposta è scontata: "si rivolga al produttore del modulo o dell'inverter e si faccia risarcire, io cosa c'entro? Io ho pagato e voglio un impianto funzionante".
È anche comprensibile come reazione.

Il produttore di inverter - nel caso fosse guasto l'inverter - ti risarcisce con 100 € (magari hai dovuto fare 150 km e perso mezza giornata col servizio di assistenza).
Quello dei moduli generalmente non ti risarcisce.

Quindi cosa chiedere (se la legge, come sostieni, ci tutela)? Un pagamento anticipato?

A proposito del Superbonus: non sto facendo più manutenzioni su impianti installati col Superbonus (la maggior parte installati malissimo devo dire). Qualsiasi prezzo tu faccia, per quanto contenuto, il cliente lo percepisce come troppo alto. Si è diffusa l'idea che TUTTO è GRATIS!!
Che Paese strano che è l'Italia.
Avatar utente
Foto Utenteplanaremagico
309 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 299
Iscritto il: 13 lug 2009, 0:36

0
voti

[6] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteNSE » 9 ott 2023, 11:01

Io la vedo così: viene dato un impianto ad un "end-user" che ha un livello di complessità da impianto industriale. Non esiste un manuale di istruzioni da "end-user" e il cliente annaspa.
Questa è una cosa da concordare alla consegna o in fase di acquisizione commessa.
Anche se è un po' difficile raccontare al cliente che dovrà pagare un sacco di chiamate extra perché lui non è competente.
L'unica che mi viene da suggerire o di proporre un impianto totalmente telegestibile o un contratto di manutenzione con un tot di chiamate incluse.
Altrove. .Volutamente Anonimo
Avatar utente
Foto UtenteNSE
3.112 2 5 7
Expert
Expert
 
Messaggi: 1178
Iscritto il: 30 nov 2014, 18:25

0
voti

[7] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 9 ott 2023, 13:13

Ma scusa.... in caso di guasto di un inverter "in garanzia" ti rifai sull'azienda produttrice il cliente paga l'intervento di smontaggio e rimontaggio. Altrimenti sarà lui a doverlo smontare/imballare/spedire/ricevere/rimontare
L'inverter non è parte della manod'opera. Anche se la ditta rifiuta la garanzia, l'intervento va pagato.

Se non c'è nessun contratto che ci lega, mi paghi ad ore. Poi la cortesia che mi fai una chiamata ed esco perché sono in zona è una mia concessione

Per la Telegestione/Teleassistenza io opto sempre per contrattualizarlo altrimenti alcuni clienti richiedono che tu stia li a monitorare l'impianto 24/7.


O_/
Avatar utente
Foto UtenteThEnGi
2.230 3 6 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2228
Iscritto il: 6 ott 2022, 18:43

1
voti

[8] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteMike » 9 ott 2023, 14:44

L'installatore è responsabile dei prodotto installati in termini di conformità al luogo di installazione e conformità di installazione secondo le norme e le indicazioni del produttore. Di conseguenza la garanzia dell'installatore non copre quella dei prodotti installati. Se l'installatore li ha venduti è lui il referente verso il cliente finale, altrimenti il cliente si deve arrangiare.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[9] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 9 ott 2023, 21:02

Ormai siamo circondati da prodotti di pessima qualità.
Se ci fosse un minimo di giustizia, la garanzia di un prodotto di questa fascia di prezzo dovrebbe essere molto maggiore di due anni e in caso di guasto il produttore dovrebbe farsi carico completo della sostituzione e degli eventuali danni causati dal malfunzionamento dell'oggetto che lui ha messo in vendita.
Ma tanto non succederà mai: dobbiamo essere noi installatori a saper scegliere i prodotti adatti eguidare il cliente nella scelta dei prodotti, far pagare al vliente il lavoro della sostituzione mi sembra scorretto.
Per quanto mi riguarda mi sono sempre rifiutato di installare prodotti economici che sapevo essere inaffidabili, per quanto fosse difficile spiegare al cliente che con un oggetto da 2000€ invece che uno da 400€ avrebbe risparmiato soldi e problemi. Con i pochi che proprio volevano i prodotti iper-economici, con l'illusione di un risparmio nel breve termine, ho messo le cose ben in chiaro.
Nei pochi casi di guasti a prodotti consigliati da me, mi sono fatto carico di qualsiasi spesa e mi sono adoperato per evitare qualsiasi disguido al cliente
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
4.187 5 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 4846
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

1
voti

[10] Re: Garanzia impianto elettrico

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 9 ott 2023, 23:02

Supponendo vendita a consumatore finale (non società, non professionista, ecc).
Se l'installatore fornisce anche il materiale è come se assemblasse una macchina e ne è completamente responsabile, e fornisce in proprio garanzia di DUE anni sul prodotto finito (impianto elettrico o parte di esso).
Quindi.
L'inverter si guasta? l'installatore a proprie spese lo sostituisce verso il cliente. Ed è problema suo dove trovarlo.
Poi ovviamente se è un difetto dell'inverter si può rivalere verso il costruttore (diritto di regresso).
Ma scusate, se si guasta un differenziale il cliente si rivolge all'ABB (nome a caso) per averne un altro in sostituzione? Se ABB non ha un contratto col cliente, a che titolo può intervenire? magari lo fa per una qualsivoglia politica aziendale; ma non credo sia obbligata: è il venditore che presta la garanzia al cliente finale consumatore.

Nel caso in cui invece l'installatore trova il materiale a piè d'opera, NON ne è responsabile, lo installa e basta, la garanzia spetta ad altri, a meno che non abbia fatto stupidaggini.

Dopo i due anni però non sono sogni d'oro: c'è sempre la responsabilità civile extracontrattuale, che non ha termine, ma si prescrive in cinque anni dal fatto illecito, che non coincide con l'installazione, ma con quando succede il problema (es.: incendio, crollo del tetto, ecc.).
Il tutto va parallelamente alla responsabilità penale se si fa male qualcuno.
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.565 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4588
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

Prossimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 50 ospiti