Quella che definisci "Dorsale casalinga" in realtà è il proseguimento della Linea Montante
proveniente dal Contatore .
>
Ragionando sullo Schema razionalizzato da sisu70 :
- >Tra il Contatore e i 50m di Linea mancano Magnetotermico Generale di Impianto
e Differenziale da 300milliampere Selettivo <.
(analogamente al lato Fotovoltaico.)
-
- L' unico Differenziale da 30mA presente si trova nel posto sbagliato !
Al suo posto ci va un Magnetotermico adeguato se la Linea Montante
cambia Sezione .
-
- Invece mancano i Diff. da 30mA nelle 4 Diramazioni verso i Carichi
Potresti sfruttare quello con il Riarmo al Piano che alimenta il Congelatore
Gli altri Tipo AC, Tipo A o Tipo F a seconda dei Carichi presenti .
- È ovvio che il tutto vada coordinato con le Sezioni dei Cavi .
- Buona Domenica !
Fotovoltaico + condizionatori = scatti del differenziale
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sebago,
mario_maggi
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Mike ha scritto:sisu70 ha scritto:In ogni caso se i produttori degli inverter prevedono che il differenziale a protezione dello stesso sia da 300mA un motivo ci sarà, nel senso che è evidentemente normale che ai morsetti dell'inverter ci sia una corrente differenziale (media sul tempo di intervento di un interruttore differenziale) anche maggiore di 50mA, altrimenti il differenziale avrebbe potuto essere da 100mA.
A cosa serve il differenziale a valle dell'inverter?
Diciamo "vicino" all'inverter, perché "monte" o "valle" in questo caso è ambiguo.
Per quanto ho capito io, serve a rivelare ed interrompere dispersioni anomale dall'inverter stesso (naturalmente verso terra).
La combinazione di
- ci vuole un differenziale lì
- deve essere da più di 30 mA (diciamo da 300mA)
implica necessariamente che tra tale differenziale e il contatore di scambio non ci debba essere un altro differenziale da 30mA; invece tra tale differenziale e i carichi ci deve comunque essere un altro differenziale da 30mA, in pratica lo stesso che si deve comunque trovare anche tra contatore di scambio e carichi.
Un impianto (come quello di cui parliamo qui) non fatto così non garantisce (che è il problema lamentato qui) alcuna continuità di servizio e mi rimane il dubbio che, inoltre, non sia sicuro quanto uno fatto come si dovrebbe.
E' vero che se trascuri il problema della continuità di servizio e metti il differenziale da 30mA in mezzo tra contatore di scambio e inverter, allora il differenziale da 300mA non serve a nulla, ma ... stai trascurando il problema originariamente lamentato qui.
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Allora, qualche aggiornamento ce l'ho.
Ho comprato su amazon una pinza per misurare la dispersione (non metto quale per non fare pubblicità ma un modello attorno ai 170€, quindi non le professionali) e ho iniziato a fare i primi test...
SENZA fotovoltaico e SENZA condizionatori sotto il differenziale ho 12 mA di dispersione...
quindi torna come discorso, i condizionatori perderanno un pochino portandolo al limite del differnziale e quando l'inverter ha un minimo di dispersione in più causata dai pannelli scatta tutto...
Ora sto cercando punto per punto cosa disperde, ad esempio la lavastoviglie ha 0.7 mA di dispersione (i dati della pinza sono coerenti, l'ho provato sia sui singoli fili sia sull'ingresso al differenziale), un gruppo di prese cucina (prese + elettrodomestici + cappa etc) ha 2.8 mA.
Ora la domanda è, quanto è "normale" e quando invece è un guasto? La lavastoviglie che ha 0.7 mA è da considerarsi normale o meno?
Per il discorso invece relativo alla protezione di casa dal fotovoltaico (il fatto che probabilmente non salterebbe nessun differenziale in caso di dispersione) mi sta preoccupando parecchio... Sto valutando di modificare radicalmente l'impianto facendo passare il fotovoltaico "fuori" dalla casa con cavo separato sul muro esterno e farlo arrivare a monte del differenziale. Sarà un lavoraccio...
Contando che l'impianto FV è da 3.5 kW secondo voi bastano i cavi da 4mm² o meglio quelli da 6mm²?
Ho comprato su amazon una pinza per misurare la dispersione (non metto quale per non fare pubblicità ma un modello attorno ai 170€, quindi non le professionali) e ho iniziato a fare i primi test...
SENZA fotovoltaico e SENZA condizionatori sotto il differenziale ho 12 mA di dispersione...
quindi torna come discorso, i condizionatori perderanno un pochino portandolo al limite del differnziale e quando l'inverter ha un minimo di dispersione in più causata dai pannelli scatta tutto...
Ora sto cercando punto per punto cosa disperde, ad esempio la lavastoviglie ha 0.7 mA di dispersione (i dati della pinza sono coerenti, l'ho provato sia sui singoli fili sia sull'ingresso al differenziale), un gruppo di prese cucina (prese + elettrodomestici + cappa etc) ha 2.8 mA.
Ora la domanda è, quanto è "normale" e quando invece è un guasto? La lavastoviglie che ha 0.7 mA è da considerarsi normale o meno?
Per il discorso invece relativo alla protezione di casa dal fotovoltaico (il fatto che probabilmente non salterebbe nessun differenziale in caso di dispersione) mi sta preoccupando parecchio... Sto valutando di modificare radicalmente l'impianto facendo passare il fotovoltaico "fuori" dalla casa con cavo separato sul muro esterno e farlo arrivare a monte del differenziale. Sarà un lavoraccio...
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Maurizioo ha scritto:SENZA fotovoltaico e SENZA condizionatori sotto il differenziale ho 12ma di dispersione...
A scanso di equivoci: "SENZA" significa coi rispettivi interruttori bipolari (MT e MTD) aperti, vero ?
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Maurizioo ha scritto:Per il discorso invece relativo alla protezione di casa dal fotovoltaico (il fatto che probabilmente non salterebbe nessun differenziale in caso di dispersione) mi sta preoccupando parecchio... Sto valutando di modificare radicalmente l'impianto facendo passare il fotovoltaico "fuori" dalla casa con cavo separato sul muro esterno e farlo arrivare a monte del differenziale.
Sempre a scanso di equivoci, io il "probabilmente" non l'ho scritto e neanche ho sottinteso un "certamente" al suo posto.
Pero' sulla soluzione sono naturalmente d'accordo
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Sono d' accordo anch'io
Per la sezione, potrebbe essere conveniente spostare anche l'inverter vicino al quadro
Per la sezione, potrebbe essere conveniente spostare anche l'inverter vicino al quadro
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SediciAmpere
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sisu70 ha scritto:A scanso di equivoci: "SENZA" significa coi rispettivi interruttori bipolari (MT e MTD) aperti, vero ?
si, differenziali e magnetotermico di protezione aperti, quindi non collegati all impianto.
sisu70 ha scritto:Sempre a scanso di equivoci, io il "probabilmente" non l'ho scritto e neanche ho sottinteso un "certamente" al suo posto.
Pero' sulla soluzione sono naturalmente d'accordo
Ci mancherebbe, ma l impianto collegato così è una porcata... E forse non voglio rischiare di testare se per sbaglio qualche differenziale stacca o meno mentre i pannelli producono....
Ultima modifica di
Maurizioo il 9 ott 2023, 22:25, modificato 2 volte in totale.
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Direi che è un valore tutto sommato normale. Allego tabella tratta da questo articolo di
admin.
Occorre anche considerare che l'articolo citato è piuttosto vecchiotto, e con gli attuali elettrodomestici ritengo che le dispersioni considerate "normali" siano anche superiori a quelle indicate, per la presenza sempre più massiccia dei filtri elettronici.
Con l'elettrodomestico in funzione, poi, è noto che lavastoviglie, ferri da stiro a vapore e simili costituiscono fonte primaria di dispersioni verso terra.
Occorre anche considerare che l'articolo citato è piuttosto vecchiotto, e con gli attuali elettrodomestici ritengo che le dispersioni considerate "normali" siano anche superiori a quelle indicate, per la presenza sempre più massiccia dei filtri elettronici.
Con l'elettrodomestico in funzione, poi, è noto che lavastoviglie, ferri da stiro a vapore e simili costituiscono fonte primaria di dispersioni verso terra.
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Maurizioo ha scritto:Allora, qualche aggiornamento ce l'ho.
SENZA fotovoltaico e SENZA condizionatori sotto il differenziale ho 12 mA di dispersione...
quindi torna come discorso, i condizionatori perderanno un pochino portandolo al limite del differnziale e quando l'inverter ha un minimo di dispersione in più causata dai pannelli scatta tutto...
Per il discorso invece relativo alla protezione di casa dal fotovoltaico (il fatto che probabilmente non salterebbe nessun differenziale in caso di dispersione) mi sta preoccupando parecchio... Sto valutando di modificare radicalmente l'impianto facendo passare il fotovoltaico "fuori" dalla casa con cavo separato sul muro esterno e farlo arrivare a monte del differenziale. Sarà un lavoraccio...Contando che l'impianto FV è da 3.5 kW secondo voi bastano i cavi da 4mm² o meglio quelli da 6mm²?
Devi trovare i carichi che piu' disperdono ed eliminare le fughe verso terra.
Le cause possono essere umidità nelle prese, collegamenti utenze elettrodomestici fissi non ben fatti (forno, cappa, lavastoviglie, lavatrice, gruppi prese volanti).
Se ti capita la mia stessa fortuna di dispersione continua > di 25/30 ma la rtovi subito.
Per la sezione del cavo:
, L=20 [m] lunghezza cavi ipotizzata;
s=4 e 6 [mm^2] sezione cavi;
ro==0,017 [ Ohm*mm^2/m] resistività rame;
R=ro*L/s [Ω] resistenza elettrica cavi;
cdt=2*R*I [v] caduta di tensione in linea;
%cdt=cdt/V [%] % di cdt, ammessa % normalmente del 4-5%
R(4)=ro*L/s=0,017*20/4=0,085 [Ω] per la sezione di 4 mm^2 ;
R(6)=ro*L/s=0,017*20/6=0,057 [Ω] per la sezione di 6 mm^2 ;
Le cadute di tensione in linea sono
[unparseable or potentially dangerous latex formula] per la sezione di 4 mm^2
[unparseable or potentially dangerous latex formula] per la sezione di 6 mm^2
Va bene il 4 mm^2 se L<=20 m
Scopo principale della nostra vita , è dare prosieguo alla vita , come tutti gli esseri viventi fanno.
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