Ciao,
ho un vecchissimo alimentatore Shinelco (in foto).
Oggi ho provato ad usarlo e si è scaldato tantissimo.
Ho provato a misurare la tensione (senza carico) e quando metto il selettore su 3V la tensione misurata in realtà è 16V, quando metto il selettore su 12V la tensione è 21V
E' normale così o si è rotto?
Se si dovesse essere rotto, vista la semplicità del circuito, penso che il problema sia la resistenza variabile usata come selettore o sbaglio?
Vecchio alimentatore Shinelco rotto?
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Franco012 il 24 ott 2023, 1:45, modificato 1 volta in totale.
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Probabilmente ha ragione Gill90 , però possiamo fare qualche prova, controlla con il tester il condensatore , i diodi e controlla se il selettore cortocircuita tra di loro alcune prese intermedie.
Purtroppo in alimentatori non stabilizzati di questo tipo generalmente la tensione a vuoto è quasi il doppio di quella nominale: 21V al posto di 12 è ok , 16 al posto di 3 proprio no , e il surriscaldamento è un brutto segno: se condensatore diodi e selettore sono ok , significa che nel trasformatore ci sono alcune spire fuse insieme e non è riparabile
Purtroppo in alimentatori non stabilizzati di questo tipo generalmente la tensione a vuoto è quasi il doppio di quella nominale: 21V al posto di 12 è ok , 16 al posto di 3 proprio no , e il surriscaldamento è un brutto segno: se condensatore diodi e selettore sono ok , significa che nel trasformatore ci sono alcune spire fuse insieme e non è riparabile
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SediciAmpere
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Grazie per le risposte.
Ho verificato i diodi e sono OK.
Ho verificato il selettore e sembra OK. La resistenza ai capi del selettore va da 0,3 ohm quando il selettore è sui 3V a 2,1 ohm quando il selettore è su 12 V
Non ho potuto verificare il condensatore perché non ho lo strumento adatto.
Questa mattina ho provato a verificare di nuovo l'alimentatore e impostando il selettore su 3V inizialmente la tensione al connettore era 6V e così a salire andando fino a 12V sul selettore. Quando però poi sono tornato sui 3V con il selettore, la tensione rimaneva alta, addirittura rimaneva sui 20V.
Ho verificato i diodi e sono OK.
Ho verificato il selettore e sembra OK. La resistenza ai capi del selettore va da 0,3 ohm quando il selettore è sui 3V a 2,1 ohm quando il selettore è su 12 V
Non ho potuto verificare il condensatore perché non ho lo strumento adatto.
Questa mattina ho provato a verificare di nuovo l'alimentatore e impostando il selettore su 3V inizialmente la tensione al connettore era 6V e così a salire andando fino a 12V sul selettore. Quando però poi sono tornato sui 3V con il selettore, la tensione rimaneva alta, addirittura rimaneva sui 20V.
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devi aspettare che il condensatore si scarichi, oppure effettuare le misure sotto carico.
Il selettore della tensione non ha gli ohm, è solo un semplice deviatore a 7 posizioni che seleziona varie prese dell'avvolgimento secondario del trasformatore, a vale di questo c'è il ponte raddrizzatore e il condensatore di livellamento
Riesci a capire qual è di preciso il componente che si surriscalda? Quanto si surriscalda, scotta?
Il selettore della tensione non ha gli ohm, è solo un semplice deviatore a 7 posizioni che seleziona varie prese dell'avvolgimento secondario del trasformatore, a vale di questo c'è il ponte raddrizzatore e il condensatore di livellamento
Riesci a capire qual è di preciso il componente che si surriscalda? Quanto si surriscalda, scotta?
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SediciAmpere
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Io seguirei di corsa il suggerimento di gill90.
Buttalo e non pensarci più.
Negli anni 90 hanno fatto più danni questi alimentatori che una bomba EMP.
Grande contributo lo ha dato anche il famigerato commutatore di inversione polarità, attivato a sproposito anche durante l'uso.
Del resto non vedo componenti in buono stato da riutilizzare.
saluti
Buttalo e non pensarci più.
Negli anni 90 hanno fatto più danni questi alimentatori che una bomba EMP.
Grande contributo lo ha dato anche il famigerato commutatore di inversione polarità, attivato a sproposito anche durante l'uso.
Del resto non vedo componenti in buono stato da riutilizzare.
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