Yogurt1 ha scritto:Ok, posso provare ad abbassare il contatore e vedere se scatta anche il salvavita.
Togliere l'alimentazione dal contatore non è una prova risolutiva, in quanto un eventuale disturbo potrebbe essere generato a monte del contatore in occasione dello stacco.
Potrebbe essere che è difettoso/danneggiato/estremamente sensibile?
Se il differenziale è molto vecchio, potrebbe avere qualche problema, oppure non avere le medesime caratteristiche di quelli attualmente in commercio. A volte, installando semplicemente un differenziale "moderno" si risolve il problema.
ci sono modelli particolari che potrei richiedere (oltre quelli a riarmo automatico)?
Ci sono i modelli chiamati "antiperturbazione" o "ad alta resistenza" o "immuni" (ogni casa costruttrice li chiama in modo diverso) che aggiungono al normale differenziale una più alta resistenza ai disturbi sulla linea (solitamente introducendo un piccolo ritardo d'intervento, ignorando in tal modo le dispersioni che non perdurano nel tempo).
Quanto agli interruttori autoriarmanti, non risolvono il problema. Possono essere utili nel caso di interventi indesiderati molto sporadici, e di cui è impossibile determinare la causa.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






