Grazie Etemenaki il cavo è molto interessante non so che temperatura raggiunge ma non penso altissima
i pad in silicone sono più difficili da valutare alcuni raggiungono tranquillamente 200° ma non è riportato
comunque li stavo valutando su un sito europeo che offre maggiori dettagli
https://www.conrad.it/it/o/pellicole-ri ... 4%20V%2FDC
se ti interessa
grazie comunque a tutti per le risposte
Riscaldatore citofono esterno
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Inserire una semplice lampadina ad incandescenza di quelle usate sulle auto, ci sono di tutte le potenze, in più ti illumina il citofono
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GiuBos ha scritto:Grazie, non mi aspettavo delle risposte così rapide.
ci piacciono le sfide interessanti
Usando la formula della radiazione del corpo nero, stimando una superficie del videocitofono di 0,03mq , confermo che una resistenza da una decina di Watt è sufficiente a portare a 50°C l'interno, con una temperatura ambiente di 0°C
Ricordati di mettere un termostato da 50°C (consiglio anche meno, se lo trovi)
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SediciAmpere
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Etemenanki ha scritto:, A-in fondo deve solo mantenere qualche grado in piu della temperatura ambiente all'interno per far evaporare l'eventuale condensa.
B-Rimane il fatto che si "sprecherebbero" circa 12W di energia in continuazione, ma c'e' poco altro da fare ... o quello, o aprire regolarmente ogni tot giorni per trattare il vetro con degli antiappannanti.
A-Per eliminare la condensa , non devi riscaldare la superficie x far evaporare, ma devi ridurre la differenza di temperatura tra l'aria interna al citofono e le pareti interne, involucro del citofono. Per fare ciò ti basta generare continui ricambi d'aria tra esterno ed interno con una piccola ventola, quella dei PC, è sufficiente una ventolina da 24 V 5W con le relative aperture di in e out dell'aria.
Paradossalmente aumentando la temperatura interna, aumenta la quantità di condensa generata, perché l'aria calda può contenere una minor percentuale di vapore che l'aria fredda.
Se guardi il diagramma psicometrico ti puoi rendere conto di come si sposta il dewpoint (punto di rugiada) funzione della % di umidità relativa dell'aria, della temperatura dell'aria e della temperatura della parete (citofono), alla pressione atmosferica livello del mare.
Esempio da diagramma psicometrico
Tamb=20°C; %UR=80% Tp=16,4 °C
cioè se all'interno del citofono, l'aria ha una temperatura ambiente di 20°C (x effetto della dissipazione termica naturale del citofono) con una umidità relativa dell'aria interna del 80% si ha condensazione se la parete interna del citofono raggiunge i 16,4°C (x effetto dell'aria ambiente esterna che la raffredda).
Abbassando invece la temperatura interna dell'aria, x effetto dei ricambi d'aria, abbassi anche la temperatura della parete, es 17°C e la condensazione avverrebe x una temperatura di parete di 13,5°C, 3 gradi sotto la precedente. In pratica con 0°C di differenza di temperatura tra aria interna e parete interna si ha condensazione quando l'umidità relativa dell'aria è 100%, piove.
B-Tieni conto che 12W ti costano in 1 anno, con 0,33Euro/kWh costo energia elettrica:
e non risolvono il problema.La ventolina da 5W 24 V dc ti costa in 1 anno:
il 60% in meno.[img][/img]
Scopo principale della nostra vita , è dare prosieguo alla vita , come tutti gli esseri viventi fanno.
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Grazie a tutti anche per le risposte molto molto tecniche.
Per tutta una serie di motivi quello che posso fare è solo scaldare dall'esterno la scatola contenitrice i moduli elettronici direi che una temperatura efficace e sicura dei corpi riscaldanti potrebbe essere di 45 - 50 gradi massimo 60.
Le opzioni più semplici sono pellicola riscaldante (molto costoso), da 2 a 4 o più di questi
https://www.conrad.it/it/p/thermo-tech- ... 16638.html
che hanno le giuste dimensioni per la larghezza della scatola
oppure il cavo riscaldante che però aprirò un altro post domani mattina perché devo capirne bene caratteristiche di temperatura, flessibilità e installazione dei collegamenti elettrici.
Nel ringraziare tutti vi auguro una buona serata.
PS resta sempre valida anche la costruzione di una armatura di resistenze, soluzione molto economica anche se un po' laboriosa.
Per tutta una serie di motivi quello che posso fare è solo scaldare dall'esterno la scatola contenitrice i moduli elettronici direi che una temperatura efficace e sicura dei corpi riscaldanti potrebbe essere di 45 - 50 gradi massimo 60.
Le opzioni più semplici sono pellicola riscaldante (molto costoso), da 2 a 4 o più di questi
https://www.conrad.it/it/p/thermo-tech- ... 16638.html
che hanno le giuste dimensioni per la larghezza della scatola
oppure il cavo riscaldante che però aprirò un altro post domani mattina perché devo capirne bene caratteristiche di temperatura, flessibilità e installazione dei collegamenti elettrici.
Nel ringraziare tutti vi auguro una buona serata.
PS resta sempre valida anche la costruzione di una armatura di resistenze, soluzione molto economica anche se un po' laboriosa.
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adert ha scritto:Paradossalmente aumentando la temperatura interna, aumenta la quantità di condensa generata, perché l'aria calda può contenere una minor percentuale di vapore che l'aria fredda.
Più la temperatura sale meno condensa hai nel contenitore, ovvero più l'ambiente è caldo più acqua può rimanere dispersa nell'aria senza fare passare allo stato liquido.
Non a caso all'uscita delle caldaie (grosse), quando il flusso si raffredda l'acqua condensa e hai quella nuvola di "fumo" bianco
Link

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Un qualche prodotto antiumidita' tipo il W40 o una ventolina per mantenere l'aria in movimento ?
K
K
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Kagliostro
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A livello economico potesti veramente costruire un sistema di misura temperatura e umidità che comandi in PWM le resistenze riscaldanti.
Non ha molto senso stressare termicamente il videocitofono e sprecare corrente per nulla.
In estate la resistenza rimane accesa?
Il sole non arriva mai?
Potresti provare a rendere la scatola perfettamente stagna col silicone e poi mettere al suo interno il silica gel.
Ciao
Non ha molto senso stressare termicamente il videocitofono e sprecare corrente per nulla.
In estate la resistenza rimane accesa?
Il sole non arriva mai?
Potresti provare a rendere la scatola perfettamente stagna col silicone e poi mettere al suo interno il silica gel.
Ciao
600 Elettra
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Sigillato a silica gel è la soluzione più economica a lungo termine !
Io lascerei stare il PWM in questi casi è meglio ON/OFF da termostato/umidostato.
Facendo così la soluzione può essere lasciata sempre alimentata, in estate non ci sono problemi.
Io ho abbondato con la potenza perché se sei sotto termostato semplicemente "stacca" prima.

Io lascerei stare il PWM in questi casi è meglio ON/OFF da termostato/umidostato.
Facendo così la soluzione può essere lasciata sempre alimentata, in estate non ci sono problemi.
Io ho abbondato con la potenza perché se sei sotto termostato semplicemente "stacca" prima.

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