Potenza attiva, reattiva e fattore di potenza
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IsidoroKZ
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Invece un'ultima cosa , in alcuni esercizi la formula della potenza media viene data come:1/2*R*I^2 , mentre in altre solo R*I^2(che credo sia quella efficace), qual è la differenza e in quali casi si usa una piuttosto che l'altra?
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latiox05 ha scritto: io avrei usato arctan(y/x)
Va bene la formula, non il risultato.
Su un foglio a quadretti segna un'origine O, traccia l'asse x, da O vai a destra sull'asse x di 19 quadretti e scendi di 7, segna il punto dove arrivi (P).
Traccia una riga dall'origine al punto P.
Misura col goniometro l'angolo fra OP e asse x.
Poi rifai il calcolo con la calcolatrice (arctan(-72/192)).
Poi cerca il punto (8,-3), si trova praticamente sul segmento OP prima tracciato?
E quanto fa arctan(-3/8)?
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latiox05 ha scritto:... in alcuni esercizi la formula della potenza media viene data come:1/2*R*I^2 , mentre in altre solo R*I^2(che credo sia quella efficace), qual è la differenza e in quali casi si usa una piuttosto che l'altra?
Anche qui, due termini per la stessa grandezza: il primo e la prima relazione sono usati solo in H-demia, il secondo, sempre, nel mondo reale; nel primo caso viene usato il valore massimo della corrente IM, nel secondo, il suo valore efficace I, ma quella potenza è sempre la stessa

quando uscirai da lì, usa sempre il secondo! ... Usare il primo è "pericoloso".
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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RenzoDF ha scritto:latiox05 ha scritto:... in alcuni esercizi la formula della potenza media viene data come:1/2*R*I^2 , mentre in altre solo R*I^2(che credo sia quella efficace), qual è la differenza e in quali casi si usa una piuttosto che l'altra?
Anche qui, due termini per la stessa grandezza: il primo e la prima relazione sono usati solo in H-demia, il secondo, sempre, nel mondo reale; nel primo caso viene usato il valore massimo della corrente IM, nel secondo, il suo valore efficace I, ma quella potenza è sempre la stessa
quando uscirai da lì, usa sempre il secondo! ... Usare il primo è "pericoloso".
Grazie mille per l'aiuto Renzo!
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GioArca67 ha scritto:latiox05 ha scritto: io avrei usato arctan(y/x)
Va bene la formula, non il risultato.
Su un foglio a quadretti segna un'origine O, traccia l'asse x, da O vai a destra sull'asse x di 19 quadretti e scendi di 7, segna il punto dove arrivi (P).
Traccia una riga dall'origine al punto P.
Misura col goniometro l'angolo fra OP e asse x.
Poi rifai il calcolo con la calcolatrice (arctan(-72/192)).
Poi cerca il punto (8,-3), si trova praticamente sul segmento OP prima tracciato?
E quanto fa arctan(-3/8)?
Errore mio ,sulla calcolatrice faceva prima l'arctan di 3 , e il risultato lo divideva per 8 , mi ero scordato le parentesi
. Il riusltato dovrebbe essere circa -20.5°.
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